Week 3 della NFL verrà ricordata dai posteri più per l’ufficialità della coppia Taylor Swift – Travis Kelce che per i risultati del campo, ma ciò non toglie che siamo stati spettatori di una delle domeniche più entusiasmanti degli ultimi anni, con rimonte nel 4° quarto, veri e propri domini offensivi come quello dei Dolphins, e difensivi come quello dei Browns. Protagonisti quindi, volenti o non, sono stati ancora una volta i quarterback, protagonisti del nostro QB Time, la rubrica che ogni settimana eleggerà i tre migliori ed i tre peggiori quarterback di giornata.
Il migliore di giornata
Justin Herbert
40/47 – 405 yard – 3 TD – 0 INT
Non è stato semplice scegliere il miglior di week 3, vista soprattutto la partita quasi perfetta di Tua contro i Broncos, ma a far vincere il premio a Herbert è stato il diverso livello di difficolta dell’avversario affrontato, con i Broncos veramente troppo brutti per essere veri; bella partita invece quella fra LAC e Vikings, con i Chargers usciti vincitori dal match dell’US Bank Stadium grazie anche all’ottima prestazione del loro quarterback.
Herbert ha chiuso la propria partita con un impressionante 85% di completi su 47 pass tentati, con la sua prestazione che entra negli annali della NFL essendo la miglior prestazione in singola partita per percentuale di completi con almeno 45 pass tentati in partita; alla mostruosa percentuale di completi, Herbert ha aggiunto 405 yard totali su pass e 3 TD pass, trascinando così i suoi alla prima vittoria stagionale, con il quarterback ex Oregon che ha dato ancora una volta dimostrazione del suo impressionante braccio, come in occasione del TD del momentaneo 14-10, un vero e proprio missile terra-aria indifendibile per le difese avversarie.
https://twitter.com/chargers/status/1706012649530458134?s=20
Tua Tagovailoa
23/26 – 309 yard – 4 TD – 0 INT
L’unica cosa che ha privato Tua del premio di migliore di giornata per week 3 è la pochezza dell’avversario affrontato, con i Broncos che subiscono la bellezza di 70 punti, e l’onta della pietà mostrata dai Dolphins, che decidono di inginocchiarsi invece di calciare il field goal dei potenziali 73 punti, record in NFL.
Tua ha chiuso la sua partita con 23 pass completati su 26 tentati, 309 yard lanciate e 4 TD pass, segnando il primo TD dopo poco più di un minuto dall’inizio della partita, e permettendosi anche di giocare con al difesa avversaria, come in occasione dello no-look shovel TD pass del 21-7 che ha lasciato la difesa di Denver, e tutti coloro che stavano guardando la partita, completamente di stucco. Pensare che la partita del semi record per i Dolphins è arrivata senza un WR del calibro di Waddle fa sognare ad occhi aperti i tifosi di MIA, che potrebbero avere “fra le mani” uno degli attacchi più esplosivi della storia della NFL.
https://twitter.com/NFL/status/1706002674574102813?s=20
Patrick Mahomes
24/33 – 272 yard – 3 TD – 0 INT
La domenica della NFL si è conclusa con una partita degna del miglior script della National Football League, con il match fra i Chiefs ed i Bears, dominato e stravinto dai campioni in carica, che è diventato teatro della neonata storia d’amore fra la regina della musica pop americana Taylor Swift, ed uno dei TE più forti della storia della NFL Travis Kelce; a brillare però nella partita dell’Arrowhead Stadium è stata ancora una volta la stella di Pat Mahomes, autore di una partita praticamente senza errori, chiusa con 3 TD pass lanciati su 24 pass completati e 272 yard, con il quarterback ex Texas Tech che ha trovato il proprio compagno Kelce in endzone scatenando la gioia di Taylor Swift e di tutti gli appassionati incollati alla tv.
https://twitter.com/Chiefs/status/1706072267849937349?s=20
Il peggiore di giornata
Sam Howell
19/29 – 170 yard – 0 TD – 4 INT – 9 sack
Se per decidere il migliore di giornata, per scegliere il peggiore di week 3 la scelta è stata molto più veloce e facile, con Sam Howell dei Washington Commanders autore di una delle prestazioni a livello statistico della recente storia NFL.
Il QB#1 di WAS ha chiuso con 19 pass completati per 170 yard totali, non lanciano TD pass ma subendo invece ben 4 INT, che hanno trascinato i Commanders alla sconfitta; non solo Howell ha colpe però nella sconfitta di domenica contro i Bills, con la OL di Washington incapace di non subire la pressione della difesa avversaria, che è riuscita a mettere a segno ben 9 sack ai danni del quarterback ex North Carolina University, costretto spesso a sbarazzarsi del pallone in fretta per non subire un altro sack da parte della DL di Buffalo.
https://twitter.com/NFL/status/1706027982337573192?s=20
Justin Field
11/22 – 99 yard – 1 TD – 1 INT – 3 sack
Dopo l’addio di Aaron Rodgers e visti i molti dubbi intorno al reale valore dei QB titolari di Vikings e Lions, sembrava essere arrivato il momento per Justin Fields di prendersi il trono della NFC North con i suoi Bears; dopo tre partite però la storia è molto diversa: i Bears sono ancora senza vittorie in classifica, e Fields è probabilmente uno dei maggiori artefici di questo disastro, insieme ad un CS assolutamente non al livello e incapace di costruire un gioco attorno al quarterback ex Ohio State.
Fields domenica contro i Chiefs ha chiuso con 11 pass completati su 22 tentati, non riuscendo a raggiungere nemmeno le 100 yard su pass, lanciando un TD ma subendo un altro INT, e ben 3 sack dalla difesa dei Chiefs, non riuscendo ami ad entrare in partita e venendo costretto ad essere spettatore non pagante dello show Kelce-Swift andato in onda domenica sera a Kansas, finendo anche per essere sostituito dopo un duro colpo in testa ricevuto su un gioco di corsa.
On 2nd & 3, #Chiefs LB Willie Gay Jr. forces the initial pressure on #Bears QB Justin Fields, & DE Mike Danna gets to him for the sack.#ChiefsKingdom pic.twitter.com/wr94bCtPoE
— Devon Clements (@DevclemNFL) September 24, 2023
Ryan Tannehill
13/25 – 104 yard – 0 TD – 0 INT – 5 sack
La partita andata in scena domenica a Cleveland potrebbe essere riassunta con due semplici parole: dominio difensivo; si perché la difesa dei Browns, supportata da un attacco sorprendentemente efficace, con un Watson autore della miglior partita da quando è in Ohio, ha letteralmente dominato l’attacco dei Titans, con il quarterback Tannehill autore di una prestazione a dir poco inconcludente.
Tannehill ha chiuso la sua partita con 13 pass completati su 25 tentati, 104 yard totali, non riuscendo a segnare TD ma non subendo INT, subendo però la costante pressione della DL avversaria, autrice di 5 sack totali nel corso della partita; Tannehill ed il suo attacco non sono riuscita a scardinare un’ottima difesa, capace di annullare quasi completamente anche l’esplosivo running game dei Titans con Henry, con Tannehill che ha dovuto così provare a caricarsi l’attacco sulle proprie spalle, non riuscendoci però e incappando così nella seconda sconfitta su tre partite giocate.



