Come avevamo anticipato le due partite contro Paris Light e Alpine Rams erano le ultime occasioni per i Firenze Red Lions di raggiungere una vittoria e contro i francesi la squadra, pur perdendo per 45 a 26 ha mostrato segni di vita che non avevamo visto nel corso della stagione.
Quello che non sapevamo martedì scorso era l’ingresso nella compagine fiorentina di Eystin Salum, eclettico giocatore dei Guelfi Firenze, nel ruolo di quarterback al posto dell’infortunato Roubidoux. Salum ha portato una scintilla nell’attacco dei Red Lions che finalmente ha mostrato segni di vita, non sufficienti per la vittoria, ma che lasciano buone speranze per la partita del prossimo weekend.
Salum ha chiuso con 25 su 46 per 292 yard, 3 touchdown pass e 1 intercetto, numero che potevano decisamente essere migliori senza dei sanguinosi dopo di runningback e ricevitori. A queste cifre il qb gigliato aggiunge 117 yard su corsa e un altro touchdown monopolizzando certo il gioco di attacco, ma riuscendo ad eludere la forte pressione della difesa dei Light che ha messo a referto tre hack, almeno due su snap sbagliati. Ovviamente la presenza di Salum non aumenta la forza della propria linea di attacco che ieri è riuscita a fare poco sul gioco di corsa “normale”, 8 per 12 misere yard, concedendo il minimo necessario al proprio regista per lanciare il pallone. Tra i ricevitori bella partita di Mozzanica, 5×66 e 1 TD, con Harris-Strayorn che è stato il go to cui di Salum ricevendo 10 palloni per 149 yard e 1 TD. Chiudendo il discorso sull’offense dei Red Lions non possiamo citare le 402 yard percorse sul campo, record stagionale.
La difesa invece non è riuscita a fare quello scatto in avanti che sarebbe stato fondamentale per puntare alla vittoria. 517 yard subite, 195 su corsa con una media di 5,3 yard a portata e un solo intercetto ad interrompere un drive francese. Prestazione molto solida di Hillock che ha chiuso con un ottimo 18 su 22 per 322 yard e 4 TD pass. I tre touchdown consecutivi tra fine del secondo quarto e inizio del quarto quarto hanno spezzato in due la partita rendendo vani i tentativi di recupero dei Red Lions. Il passaggio da 61 yard del 20 a 13 per i Light a metà del secondo quarto dopo che Firenze si era riportata sotto ha fatto molto male. La difesa dei parigini è stata brava a piegarsi senza mai spezzarsi come ad esempio il drive dei Red Lions a fine secondo quarto dove un primo e goal dalle 5 dei fiorentini si è trasformato in una finta di Field goal non convertita dalle 21. Ci teniamo a segnalare la prestazione di Tiberio Calbucci, 5 tackle e 1 pass deflettato per il giocatore italiano.
La partita è stata aperta fino alla fine del secondo quarto, con i Red Lions subito avanti su TD pass di Salum per Governor, pareggio francese sempre su passaggio e vantaggio transalpino sempre sull’asse Hillock – Robertson. Matteo Mozzanica porta Firenze ad un punto, ma la pronta risposta dei Light chiude il primo tempo sul 20 a 13 per loro. Il secondo tempo è quasi solo Parigi, due TD su corsa e passaggio portano gli ospiti vanti di 19 punti fino alla corsa di Salum che riduce la distanza, ma altre due segnature dei Light, corsa e intercetto riportato in end zone, chiudono l’incontro a cui manca solo l’ultimo TD pass di Salum per Harris-Strayorn.
Sabato 8 agosto a Biel sarà davvero la partita del “do or die” per i Firenze Red LIons che affronteranno gli Alpine Rams reduci da una tritata contro i Rhein Fire per 59 a 6. Gli elvetici hanno una vittoria a referto, in week 3 contro i London Warriors, e fino a sabato scorso sembravano avere un attacco più in palla rispetto ai toscani, ma l’arrivo di Salum ha davvero scompigliato le carte rendendo l’incontro alla portata non solo come auspicio, ma anche come reali possibilità di vittoria.




