NFL Preview 2026: Pittsburgh Steelers

In una NFL in costante evoluzione e mutamento, vengono i brividi a pensare che gli Steelers non scendono sotto al 50% di vittorie in una regular season dal 2003. Nel frattempo sono arrivati due titoli, nel penultimo viaggio di Bill Cowher nel Super Bowl XL e nel secondo di Mike Tomlin nell’edizione XLIII. L’eredità di quest’ultimo sarà complicata da raccogliere per Mike McCarthy, ma, se il rendimento in stagione regolare è praticamente impossibile da superare, con 19 stagioni senza alcun record in negativo e 193 vittorie in 309 partite, da tempo Pittsburgh non è protagonista nei playoff. Dal Championship perso una decina d’anni fa contro i Patriots, infatti, la franchigia più titolata della Lega ha perso sei partite consecutive in post-season e, in particolare, cinque Wild Card Game nelle ultime sei annate, l’ultimo dei quali raggiunto dopo un trionfo da brividi in AFC North.

OFFENSE

Una delle due giocate che ha deciso la qualificazione agli Steelers ai playoff è stata il touchdown pass di Aaron Rodgers per Calvin Austin a 55 secondi dalla fine della sfida da dentro o fuori contro i Ravens, prima che Tyler Loop fallisse l’occasione del sorpasso allo scadere. La prima stagione di Rodgers a Pittsburgh, però, non è stata una cavalcata trionfale e il successivo Wild Card Game contro i Texans, chiuso con 146 passing yard, un intercetto e 4 sack subiti, lo dimostra. I numeri complessivi di Rodgers sono più clementi e parlano di 3.322 yard con il 65.7% di successo, 24 touchdown pass e 7 intercetti e, unitamente al ritorno di quel McCarthy con cui ha condiviso grandi successi ai Packers, lo hanno convinto a provare la scalata un’ultima volta, prima di ritirarsi al termine della prossima stagione. Servirà tutta la protezione possibile di un’offensive line con qualche incognita: Broderick Jones, prima scelta di squadra del Draft 2023, sembra essere tornato in salute dopo il grave infortunio al collo, ma, al pari della prima chiamata di questo 2026, Max Iheanachor, parte alle spalle di Troy Fautanu e Dylan Cook nelle gerarchie del reparto. Iheanachor però, così come la terza scelta Gennings Dunker tra le guardie, è pronto a dare subito un contributo significativo a un reparto che ha la sua punta di diamante nel centro Zach Frazier, che ha concesso appena 11 pressioni sul quarterback in 673 snap.

Mentre Rodgers valutava il proprio futuro, salvo decidersi qualche settimana fa, sono aumentate eccome le opzioni a sua disposizione durante la offseason. La più valida, nonostante una regular season deludente rispetto ai suoi standard a Seattle, resta DK Metcalf, che dovrà tornare ad alzare l’asticella rispetto alle 850 yard in 59 ricezioni, con 6 touchdown e 15 giocate da almeno 20 yard. Austin è volato ai Giants, ma una grande novità è Michael Pittman, che in sei stagioni ai Colts ha collezionato 5.254 yard in 485 ricezioni con 25 touchdown. A completare il reparto è Roman Wilson, terza scelta del Draft 2024, ma ci si attende ben altro rispetto alle 166 yard con 2 touchdown della scorsa stagione. Altrimenti, spazio ai tanti nuovi arrivi dal college: in primis Gemie Bernard al secondo giro, pronto a garantire intelligenza nelle letture e tante yard after catch, ma anche Kaden Wetjen al quarto. A loro si aggiunge il sempre affidabile tight-end Pat Freiermuth, 486 receiving yard e 4 touchdown dopo le 653 e 7 touchdown dello spumeggiante 2024. Tra i runningback la prima scelta è Jaylen Warren, esploso da 511 a 958 rushing yard in 211 portate, 4.5 di media, e da 1 a 6 touchdown, oltre ai 2 su ricezione. Da non sottovalutare, però, anche Rico Dowdle, che ha superato le 1.000 yard su corsa sia nel 2024 ai Cowboys che nel 2025 ai Panthers e ha aggiunto 6 touchdown alla recente causa.

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DEFENSE

Anche nel reparto difensivo, non mancano evidenti alti e bassi tra gli elementi a roster negli Steelers, a partire da un front seven che può contare sui migliori edge rusher della Lega. I 48 sack della scorsa regular season non sono stati la miglior prestazione del reparto e, d’altronde, T.J. Watt non ha brillato al pari di altre annate, nonostante le fenomenali statistiche con 7 sack, 10 tackle for loss, 8 pass deflected, 2 intercetti, 3 fumble forzati e 2 recuperati in totale. Al suo fianco c’è uno strabiliante Alex Highsmith, 37 sack in tutto nelle ultime quattro stagioni, con l’ultima da 9.5 sack e 15 tackle for loss a non fare eccezione. Con loro si muove un altro talento eccezionale in Nick Herbig, salito a quota 7.5 sack, 13 tackle for loss, 3 pass deflected, un intercetto e 3 fumble forzati nella scorsa regular season. È fenomenale anche la linea difensiva a tre, che può contare su Derrick Harmon e Yahya Black a supporto dell’eterno Cameron Heyward, in NFL dal 2011 e comunque in grado di sommare 78 tackle, 9 for loss, 3.5 sack, 6 pass deflected e un fumble forzato. Sembra tutto perfetto, no? Non lo è, perché uno tra i principali punti deboli dell’intero roster sono i due inside linebacker, Patrick Queen e Payton Wilson.

La squadra ha chiuso addirittura al 27esimo posto per win-rate contro le corse avversarie (28.9%) e il tracollo di Queen si è fatto ulteriormente serio dopo una deludente prima annata a Pittsburgh, tanto che l’ex Ravens ha chiuso tra gli ultimi linebacker off-ball per rendimento nel 2025. Wilson, invece, deve dimostrare di poter essere qualcosa più di una macchina da tackle, saliti da 78 a 126 rispetto alla stagione da rookie, se vuole provare ad aver ragione di Cole Holcomb e Malik Harrison nelle gerarchie difensive. Le montagne russe proseguono in secondaria. Gli Steelers hanno ampia scelta e di qualità tra i cornerback: al di là delle ultime cartucce di Jalen Ramsey, 88 tackle, 3 sack, 8 pass deflected e un intercetto nella scorsa stagione, a garantire assoluta affidabilità ci sono i fantastici Jamel Dean, arrivato dai Buccaneers dopo aver lasciato un misero 47.7 di passer rating ai quarterback avversari nella scorsa stagione, e Joey Porter Jr, 29 ricezioni concesse e 14 pass deflected. Al contrario, le safety Jaquan Brisker e DeShon Elliott non hanno vissuto una recente regular season da ricordare e dal Draft è arrivata soltanto una settima scelta in Robert Spears-Jennings, mentre la terza è stata spesa per il cornerback Daylen Everette.

SPECIAL TEAM

Il reparto può contare su esperienza e affidabilità assolute di Chris Boswell. Il kicker, però, ha fatto un passo indietro rispetto al doppio 93% stampato tra 2023 e 2024 e ha centrato i pali 27 volte su 32 tentativi, con due errori pesanti tra 30 e 39 yard, da unire a uno tra 40 e 49 yard e ai più comprensibili due oltre le 50 yard. Dettaglio rilevante in positivo sono i 42 extra point a segno su 43 tentati. Da tanti anni nella Lega è anche il punter Cameron Johnston, che però non gioca una stagione da titolare dal 2023 ai Texans. Nelle quattro partite della scorsa, trascorsa tra Bills e Giants, la media dei punt è stata di 44.5 yard e, su 11 in totale, 2 sono finiti entro le 20 yard avversarie. Tutto da valutare sarà anche il rendimento del già citato Wetjen, che, oltre agli snap da wide receiver, sarà designato a riportare punt e kickoff, con l’aiuto di Warren e Dowdle.

COACHING STAFF

Dopo una stagione di riposo, McCarthy è pronto a tornare in cabina di regia come head coach. L’avventura a Green Bay al fianco di Rodgers tra il 2006 e il 2018 ha toccato il proprio apice con la vittoria del Super Bowl XLV… contro gli Steelers. La più recente ai Cowboys, però, si è conclusa senza acuti e, in cinque stagioni, Dallas ha raggiunto come massimo traguardo il Divisional, avendo perso altre due volte al Wild Card Game, nonostante un triplo record di 12-5 tra il 2021 e il 2023. Nonostante tutto, però, McCarthy resta uno degli allenatori più affidabili della Lega, quantomeno in regular season, poiché ha vinto ben 174 delle 288 partite affrontate. Le principali incognite sono relative all’offensive coordinator, Brian Angelichio. Nonostante un’esperienza decennale da coach dei tight-end dal 2012 in avanti e un ruolo da passing game coordinator ai Vikings nella più recente di queste esperienze, è a una prima volta in carriera nel ruolo. Ben più ferrato nel ruolo di defensive coordinator è Patrick Graham, anche se le ultime esperienze, tra Dolphins, Giants e Raiders, hanno vissuto momenti altalenanti.

Record previsto: 8-9

Il rischio di rivedere gli Steelers con un record negativo è reale e non è dovuto soltanto all’addio di Tomlin. La prima parte della regular season, fino al bye di Week 9, si deve chiudere necessariamente con un record in positivo, ma non è detto che Rodgers, pur alla guida di un attacco in crescita, e una difesa con qualche punto evidente debole riescano a sopravvivere a una seconda in cui almeno otto delle nove partite saranno verosimilmente contro squadre in corsa per un posto nei playoff.

I nostri voti

Offense - 7
Defense - 8
Coaching Staff - 7

7.3

L'arrivo di un nuovo Head Coach sarà sufficiente per non pensare esclusivamente ad un record sopra .500, ma a qualcosa di più?

T.Shirt e tazze di Huddle Magazine Merchandising

Alessio Salerio

Scopre il football nella notte dell'upset di Phoenix del 2008, se ne innamora quattro anni dopo grazie ai medesimi protagonisti. Ideatore della rubrica "Colori, episodi, emozioni", negli anni cambiata di nome, non nella sostanza.

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