Sconfitta di misura per i Firenze Red Lions

Commentando la partita di settimana scorsa contro i Panthers avevamo scritto che molto probabilmente l’incontro con i London Warriors sarebbe stata, forse, l’ultima occasione per raggiungere la prima vittoria per i Firenze Red Lions. 

Niente da fare per la squadra toscana, che prova a resistere, ma i Warriors si dimostrano più abili e anche più fortunati in alcune occasioni e portano a casa l’incontro per 44 a 34. Già nel primo quarto i Red Lions hanno capito che doveva servire qualcosa di più per la vittoria e soprattutto non dovevano regalare nulla agli avversari cosa che purtroppo, come vedremo, non è avvenuta. Se nella partita precedente si era messo in evidenza Lorenzo Cinelli (premiato nell’intervallo dell’Italian Bowl come giocatore più migliorato della IFL 2026) in questa è stato Francesco Cacciola a mettersi in evidenza con 19 corse per 95 yard e 5 di media a portata. Il Qb dei Red Lions McKay ha lanciato per 287 yard, 168 delle quali per Carter che ha ricevuto anche tutti e 4 i TD pass dimostrando perchè Firenze lo ha aspettato dopo l’infortunio di week 1. La difesa ha ancora una volta subito tanto, 485 yard di total offense concessi agli avversari con ben 280 yard su corsa alla media di 6,8 a portata, difficile riuscire a far risultato anche in una partita nella quale l’attacco ha prodotto più del solito.

Primo drive e primo touchdown per i Warriors che percorrono tutto il campo e vanno a segno con un passaggio lungo. Nel drive successivo arriva l’errore dei Red Lions di cui scrivevamo sopra. quando l’attacco si imballa dentro la red zone avversaria e il field goal da 43 yard di Impallomeni non solo viene bloccato, ma ritornato in touchdown per il 13-0. Nel drive successivo comunque Firenze si riprende e McKay trova Carter per il primo TD di giornata, peccato che arrivi subito la risposta di Londra che con la segnatura aerea chiude il primo quarto sul 7-20 che diventa 7-23 a inizio seconda frazione. Arriva il momento migliore per i Red Lions che rispondono subito con il secondo TD della coppia McKay-Carter, a cui segue un intercetto di Sanchez e il terzo TD del fantasmagorico duo che riduce lo scarto a soli 3 punti. Peccato che gli ultimi 2 minuti siano fatali perchè i Warriors segnano il TD del 30 a 20 che scava il solco che non verrà più riempito da Firenze.

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Il secondo tempo gira a ritmi più bassi rispetto al primo, complice anche caldo e stanchezza, con i Warriors che aumentano il vantaggio e lo consolidano nel quarto quarto per il 34-44 finale che per loro vuol dire seconda vittoria nella AFLE 2026 e lascia qualche rimpianto nella squadra del GM Iaccarino che probabilmente non credeva/sperava di trovarsi quasi a metà stagione (5 partite disputate sulle 12 in programma) senza una vittoria. Il calendario non è semplice perchè le prossime tre partite saranno contro Berlin Thunder, Panthers Wroclaw e Vienna Vikings prima di arrivare al ritorno contro i Paris Light e a quella contro gli Alpine Rams che sulla carta sono l’avversario più alla portata dei Red Lions.

Dopo la sconfitta arrivano due cambi pesanti in attacco: rilasciati il QB Matthew McKay ed il WR Devin Carter arrivano al loro posto rispettivamente Harry Roubidoux e Keith Coffee (che era nei Red Lions fino a due settimane fa).

Immagine di copertina:  Joel Tshiunza

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Giovanni Ganci

Sports Editor si direbbe al di la dell'oceano, qui più semplicemente il coordinatore di tutta la baracca. Tifoso accanito dei San Francisco 49ers, amante del college football e al di fuori dello "sferoide prolato"© forza Boston Red Sox.

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