Dal 3-14 del 2024 al 4-13 del 2025 in termini di vittorie è cambiato ben poco, ma i Giants potrebbero aver inserito i primi tasselli di una ricostruzione bramata e attesa, al di là di un paio di sporadiche gioie coincise con le uniche stagioni in positivo, ormai dal Super Bowl vinto una quindicina di anni fa contro i Patriots. Il singolo successo in postseason da allora, nel Wild Card Game del 2022 contro i Vikings, potrebbe non dover restare più tanto solo nel prossimo futuro, se John Harbaugh saprà mantenere le aspettative dopo un fenomenale ventennio da head coach dei Ravens.
OFFENSE
Le novità all’interno del roster dei Giants, dopo la prima offseason con Harbaugh ai posti di comando, sono innumerevoli. Le principali speranze per il futuro, però, sono tra le mani di chi, come Jaxson Dart e Cam Skattebo, sarà alla seconda stagione nella Grande Mela. Il quarterback ha mostrato sprazzi di enorme talento con 2.272 yard al lancio e 487 su corsa, con 15 touchdown pass e 9 in aggiunta su corsa e appena 6 palle perse in totale, mentre il runningback ha toccato le 4.1 yard di media in 101 portate con 5 viaggi in end zone, prima di infortunarsi anzitempo. Dart non ha dovuto fare a meno soltanto del prodotto di Arizona State, ma anche di quel Malik Nabers che, nella precedente annata da rookie, aveva riscritto i record di franchigia con 1.204 yard in 109 ricezioni, 16 giocate da almeno 20 yard e 7 touchdown. Skattebo è pronto a guidare da protagonista un backfield confermato con Tyrone Tracy e Devin Singletary, mentre la speranza è che Nabers, che a settembre si è distrutto il ginocchio destro, possa tornare al 100% per la prossima Week 1.
Anche perché tra i wide receiver c’è abbondanza di opzioni, ma non di certezze. Darius Slayton deve tornare ad alzare l’asticella e, insieme a loro, ci sono tantissimi nuovi arrivati: ai più affidabili Calvin Austin e Darnell Mooney si affiancano le scommesse impazzite JuJu Smith-Schuster e Odell Beckham, tornato dopo le 5.476 yard in 390 ricezioni, con 44 touchdown uno più spettacolare dell’altro, nelle 59 partite della prima avventura a New York. Senza dimenticare Malachi Fields, ottimo prospetto in uscita da Notre Dame al terzo giro del Draft. Un colpo interessante di questi ultimi mesi nella famiglia allargata dei ricevitori è stato fatto con il tight-end Isaiah Likely, che si augura di tornare ai livelli del 2024 in compagnia di Harbaugh, mentre Theo Johnson, 528 yard e 5 touchdown nella stagione da rookie, è pronto a insidiarlo. Anche l’offensive line dovrebbe migliorare, grazie alle conferme di Jermaine Eluemunor, Jon Runyan e Andrew Thomas e agli innesti di Daniel Faalele, ancora dai Ravens, e della decima scelta assoluta al Draft, il colosso Francis Mauigoa, che promette di ridare vitalità e slancio al lato destro della linea.
DEFENSE
L’addio di Dexter Lawrence, volato ai Bengals, ha privato i Giants del miglior giocatore nel reparto difensivo del recente periodo. La linea è senz’altro indebolita, ma non tutto è perduto, anzi chi è arrivato, tra free agency e Draft, promette di mantenere intatto il rendimento complessivo e possibilmente migliorare l’emorragia contro le corse avversarie. Per colmare il vuoto di Lawrence sono state fondamentali le ultime due aggiunte tra i veterani rimasti senza squadra, che hanno portato Shelby Harris e DJ Reader ad affiancare in linea Darius Alexander e Roy Robertson-Harris, in attesa di capire se la tardiva chiamata di Bobby Jamison-Travis varrà qualcosa. Senz’altro varrà e non poco, a proposito di chi arriva dal college, la quinta scelta assoluta Arvell Reese, da molti analisti dato in uscita subito dopo Fernando Mendoza e pronto a esplodere nel front seven in blu e potrebbe lasciare in panchina Kayvon Thibodeaux, che sembrava avere le valigie in mano nelle scorse settimane.
Al fianco di Reese nel poker del 3-4 dei Giants ci saranno Brian Burns, clamoroso in un 2025 da 16.5 sack, Abdul Carter, piatto principale del Draft 2025 con la terza chiamata e cresciuto in maniera evidente nel finale della stagione da rookie, con 3.5 sack nelle ultime cinque partite giocate, e un altro nuovo arrivato, quel Tremaine Edmunds che, tra Bills e Bears, ha sempre garantito almeno 100 tackle totali nelle prime otto stagioni in NFL. In secondaria tanti nomi sono stati confermati, dal cornerback Paulson Adebo alle safety Jevon Holland e Tyler Nubin, alcuni altri sperano di poter finalmente dare un contributo di valore alla difesa, come Deonte Banks, e qualcuno si è aggiunto nel corso della caldissima offseason. Il ritorno di Jason Pinnock potenzia le opzioni tra le safety, mentre Greg Newsome arriva dai Jaguars per infondere qualità tra i cornerback, insieme al talento di Colton Hood, scelto al secondo giro del Draft da Tennessee.
SPECIAL TEAM
Dopo il taglio di Jason Sanders, kicker reduce da stagioni positive ai Dolphins, è ufficiale la conferma di Ben Sauls nel ruolo di titolare, dopo che, nelle tre partite conclusive della scorsa regular season, aveva sempre infilato i pali con 8 field goal e 7 extra point. Della “ravensizzazione” dei Giants ha fatto parte anche il punter Jordan Stout, gamba più che affidabile con le sue 50.1 yard di media per punt, infilati per il 45.3% nelle ultime 20 yard avversarie. Tra i returner i titolari potrebbero essere Austin sui punt e Banks sui kickoff, ma attenzione al ruolo di Braxton Barrios, arrivato dai Texans per dare una scelta importante in più nella gestione di queste particolari giocate.
COACHING STAFF
Servono presentazioni per Harbaugh? Da quando, nel lontano 2008, è diventato head coach dei Ravens, la franchigia è stata tra le costanti protagoniste del panorama NFL, con un Super Bowl vinto nel 2012 e tre Championship persi, l’ultimo dei quali nel 2023 contro i Chiefs. L’ultima deludente stagione non deve trarre in inganno, perché si parla di una percentuale di vittorie del 61.4% e di 12 apparizioni ai playoff in 17 stagioni, ma soprattutto della costruzione di una cultura della vittoria sul lungo periodo a Baltimore. Importante è anche la scelta di Matt Nagy come offensive coordinator: l’ex head coach dei Bears ha avuto un ruolo fondamentale nella vittoria di due Super Bowl consecutivi ai Chiefs tra 2022 e 2023 ed è pronto a dare un contributo significativo anche nella Grande Mela. Dai Titans, invece, arriva Dennard Wilson, il nuovo defensive coordinator, che ha invece vissuto una flessione nel rendimento tra la prima e la seconda stagione a Tennessee.
Record previsto: 9-8
La prossima deve essere la regular season dei Giants: non di certo per scalare fin da subito l’Olimpo delle primissime forze in NFC, ma per tornare tra le grandi protagoniste, possibilmente anche ai playoff. Un fenomeno come Harbaugh guida un solidissimo coaching staff e un roster di talento e potenzialmente in rampa di lancio, con le scelte al Draft delle ultime due stagioni pronte a esplodere.
I nostri voti
Offense - 7
Defense - 7.5
Coaching Staff - 8.5
7.7
La prossima deve essere la regular season dei Giants: per tornare tra le grandi protagoniste, possibilmente anche ai playoff, con Harbaugh al timone.




