Dopo due mesi di relativa tranquillità due trade clamorose (ed un ritorno a casa) hanno infiammato la offseason NFL con protagonisti Myles Garrett e A.J. Brown, senza dimenticare il ritorno ai Giants di Odell Beckham Jr.
Dopo mesi di voci ed indiscrezioni, i Cleveland Browns hanno deciso di separarsi dal loro giocatore simbolo: Myles Garrett, uno dei pass rusher più dominanti della sua generazione, è stato ceduto ai Los Angeles Rams in cambio del linebacker Jared Verse, del primo giro del Draft 2027, secondo giro del 2028 e terzo giro del 2029. La notizia rappresenta una svolta epocale per entrambe le franchigie con Cleveland che rinuncia a un difensore che aveva collezionato numeri da Hall of Fame, mentre i Rams aggiungono un’arma devastante a una squadra già competitiva nella corsa al Super Bowl. Garrett arriva a Los Angeles dopo aver chiesto in passato un cambiamento di scenario per poter competere stabilmente per il titolo, per i Rams si tratta di un chiaro segnale di voler puntare al Super Bowl casalingo nella prossima stagione.
Myles Garrett, un sospiro ed un sack
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Nella stessa giornata, a poche ore di distanza, altra trade incredibile che ha portato A.J. Brown dai Philadelphia Eagles ai New England Patriots, in cambio, Philadelphia ha ottenuto una scelta al primo giro del Draft 2028 e una scelta al quinto giro del 2027. Brown lascia Philadelphia dopo anni ad altissimo livello e da un contributo fondamentale nella corsa al Super Bowl degli Eagles, per i Patriots, invece, il suo arrivo rappresenta il tassello ideale per accelerare lo sviluppo dell’attacco guidato da Drake Maye. Il ricevitore ritrova inoltre Mike Vrabel, allenatore con cui aveva già lavorato ai tempi dei Tennessee Titans, una reunion che potrebbe favorire il suo immediato inserimento nel nuovo sistema offensivo. Dal punto di vista degli Eagles, la mossa apre scenari interessanti sia sul fronte salariale sia in ottica futura, grazie al capitale Draft accumulato per continuare a costruire una squadra competitiva nel lungo periodo.
Se le trade di Garrett e Brown hanno un forte impatto tecnico, il ritorno di Odell Beckham Jr. ai New York Giants colpisce soprattutto dal punto di vista emotivo, a distanza di anni dalla controversa cessione che lo portò via dalla Grande Mela, il ricevitore ha firmato un nuovo accordo con la franchigia che lo aveva scelto al Draft del 2014. Per molti tifosi dei Giants si tratta di una vera e propria reunion nostalgica, Beckham è stato uno dei giocatori più spettacolari della storia recente della squadra, autore di giocate iconiche e protagonista di stagioni che lo hanno reso una superstar globale della NFL. Naturalmente non si tratta più dell’OBJ esplosivo che dominava le difese avversarie un decennio fa, gli infortuni e il passare del tempo hanno inevitabilmente modificato il suo profilo atletico, ma esperienza, leadership e capacità di leggere le difese possono ancora rappresentare un valore importante per il gruppo.
Le mosse che hanno coinvolto Garrett, Brown e Beckham dimostrano ancora una volta quanto la NFL sia una lega in costante trasformazione. I Rams puntano tutto sulla conquista immediata del titolo, i Patriots cercano una nuova identità offensiva attorno a Drake Maye, mentre i Giants riportano a casa uno dei giocatori più amati della loro storia recente. Tre operazioni diverse per natura e obiettivi, ma accomunate dalla stessa conseguenza: cambiare gli equilibri della lega e alimentare ulteriormente le aspettative per la prossima stagione NFL.




