Se vuoi costruire una squadra vincente in NFL sei praticamente obbligato ad azzeccare dei buoni giocatori al draft. Anche i Los Angeles Rams, noti nella Lega per essere una delle squadre più disposta a sacrificare le proprie prime scelte al draft in cambio di giocatori già pronti, hanno costruito le loro fortune anche grazie alle ottime pick dei tardi giri, Puka Nacua su tutti.
Per capire, a distanza di tempo, come sia stata la classe di un draft, bisogna cercare di dare un valore, il più oggettivo possibile, ad ogni singola infornata di rookie; impresa ardua, ma Pro Football Reference ha inventato un parametro per provare a farlo: l’Approximate Value (AV) e la sua media pesata wAV.
A questo LINK trovate la spiegazione dettagliata di questi parametri, ma per la comprensione di questo pezzo vi basti sapere che rappresentano il tentativo di esprimere in un numero tanti aspetti diversi (partite giocate, partenze da starter, statistiche di gioco, ecc…), pesati in funzione delle stagioni migliori (più valore) e quelle peggiori (meno valore).
Fatta questa doverosa premessa, ;ho messo a confronto i draft dal 2020 al 2023, per il noto discorso che bisogna concedere ai giocatori qualche anno per mostrare le loro qualità in NFL e ho analizzato il valore di quelle classi al draft dopo 3 anni. Vi tralascio gli aggiustamenti tecnici che ho introdotto per paragonare draft con numero di pick diverse e durate di carriere dissimili (sappiamo che molti più giocatori del draft 2020 non sono più in NFL rispetto a quelli del draft 2023).
Il risultato dopo 3 anni è il seguente:
Naturalmente vedendo il 2020 vengono subito alla mente giocatori come Burrow, Herbert e Hurts, ma questa graduatoria non riguarda solo i top, anche se obiettivamente aiutano, ma conta il gruppo nel complesso. Voglio però appagare la vostra curiosità e segnalarvi i giocatori in top 5 per i vari draft con relativo valore di wAV.
Naturalmente questa analisi può non essere condivisa e sicuramente mal si adatta alla valutazione di un singolo giocatore, ma diventa molto più affidabile se considerata nel complesso di un’intera classe.
Un dato oggettivo e inoppugnabile che mi è saltato all’occhio facendo quest’analisi è stato constatare che ben il 23% dei giocatori dei rookie selezionati (drafted) nel 2023 non è arrivato alla 4° stagione in NFL, 21% di quelli del 2021, 19% del 2020 e 12% del 2022, a dimostrazione che il sogno NFL, per molti, si infrange davvero in fretta.






