Review di week 9 UFL

Dopo gli Storm, anche i St Louis Battlehawks conquistano l’accesso ai play-off della UFL. Restano in corsa per i due posti rimanenti Defenders, Kings e Stallions, questi ultimi con una vittoria in meno

Orlando Storm – D.C. Defenders 27-19

Gli Storm confermano il primato in classifica superando i Defenders che incontreranno di nuovo nell’ultima giornata. I campioni in carica, ancora privi di Jordan Ta’Amu, hanno impostato il gioco d’attacco sulle corse con buoni risultati, 202 yard alla media di 5,77 yard/carry, ma sono risultati poco efficaci nel gioco aereo. Il QB Spencer Sanders ha chiuso con un 10 su 21 per 160 yard, ma ha dato un valido contributo con le uscite in scrambling che hanno prodotto 75 yard. L’offense di Orlando invece ha, come sempre, dosato in modo equilibrato corse e passaggi ottenendo i migliori risultati con il gioco aereo. Jack Plummer si é confermato QB di grande affidabilità ottenendo un 78% di completi per 266 yard e 3 TD con la collaborazione soprattutto di Chris Rowland che con otto ricezioni ha guadagnato 117 yard, e di Elijah Badger con 82 yard in cinque ricezioni.

Partono subito bene gli Storm che vanno in touchdown al primo possesso grazie a un gran gioco di Plummer che serve Rowland con un pass da 62 yard. La risposta dei capitolini produce soltanto un field goal di Matt McCrane da 43 yard. Dopo un lungo drive di Orlando che si conclude con la mancata conversione del quarto down, i Defenders effettuano il sorpasso con una corsa di 3 yard di Deon Jackson dopo che Sanders aveva completato un passaggio di 45 yard per Keke Coutee. Orlando torna in possesso al termine del primo quarto e, dopo l’inversione di campo, effettua il controsorpasso con un passaggio di 45 yard di Plummer per Elijah Badger. Gli Storm poi allungano nel corso del secondo quarto con un altro TD pass, di 2 yard di Plummer per Cam Camper.

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Il terzo quarto si apre con Washington in possesso che, raggiunte le 38 di Orlando, calcia un FG che McCrane realizza da 56 yard. Gli Storm rispondono ristabilendo le distanze grazie a Michael Lantz che realizza un FG da 35 yard. Sul 24-13 si chiude il terzo quarto e nella frazione finale é ancora McCrane a segnare un FG da 28 yard per il 24-16. Il kicker dei Defenders si ripete poco dopo mettendo a referto altri tre punti con un calcio da 42 yard. Negli ultimi due minuti Orlando segna ancora un field goal da 51 yard con Lantz e chiude la partita sul 27-19

Columbus Aviators – Birmingham Stallions 36-29

Gli Stallions, con la sconfitta sul campo degli Aviators vedono diminuire le speranze di approdare alla post-season. Dovranno sperare in una sconfitta dei Kings a Columbus e naturalmente vincere la loro ultima partita contro gli Houston Gamblers. Gli Aviators hanno schierato in regia Jalen Morton in sostituzione dek Jalan Mcclendon, che comunque ha giocato una buona stagione. Morton però ha dato maggior profondità al gioco aereo realizzando una media di 7,10 yard/attempt sui passaggi. Il resto lo ha fatto l’ottimo running game di Columbus con 179 yard alla media di 5,97 yard per portata, risultato importante contro la difesa di Birmingham che finora siera sempre disimpegnata bene contro le corse. Protagonista é stato proprio Jalen Morton che, seppure con una percentuale di completi non esaltante, 14 su 30, ha lanciato tre TD ma ha anche corso per 96 yard. Sottotono la prestazione del QB di Birmingham: Dorian Thompson Robinson ha chiuso con un modesto 16 su 35 per sole 121 yard e due intercetti che hanno pesato in modo determinante.

La partita però ha un andamento contraddittorio perché dopo un primo tempo nettamente favorevole a Birmingham, nel secondo tempo vede la rimonta della franchigia dell’Ohio La partita inizialmente si era messa molto bene per gli Stallions che, nonostante un intercetto subito al primo tentativo di passaggio, avevano a loro volta forzato un turnover degli Aviators per un fumble di Jalen Morton ricoverato da Alex Cook e riportato per 79 yard in touchdown. Il tentativo di trasformazione viene intercettato da Nemiah Shelton che ottiene un punto riportando l’ovale in endzone. Poco più tardi gli Stallions incrementano il vantaggio con un TD pass di 17 yard di Thompson-Robinson per Deon Cain. La palla torna a Columbus che a cavallo tra primo e secondo quarto costruisce il drive che conquista il primo TD grazie a un passaggio di Morton per John Lovett per 16 yard. Gli Stallions però sembrano molto in palla e ristabiliscono subito le distanze con Tyrion Davis-Price che corre per una yard oltre la goal line. Gli Aviators rispondono a tono e segnano con un passaggio di 20 yard di Morton per Gunnar Oakes, ma prima del riposo Birmingham arrotonda sul quarto e 1 dalla linea della yard optando per un FG da 19 yard.

Si riprende dal 23-14 e, dopo un punt a testa, gli Aviators cominciano la loro rimonta ancora con la connection Morton – Lovett per un TD da 34 yard. Birmingham risponde con un FG di Anders Carlson da 43 yard per il 26-21 e poi, dopo aver riconquistato il possesso intercettando un passaggio di Morton, vanno a segnare un altro field goal da 46 yard per il 29-21. Nei minuti successivi la difesa degli Stallions tiene a bada l’offense di Columbus finché, a tre minuti e mezzo dalla fine Columbus inizia un drive che, in due minuti, porta Morton a varcare la goal line con una corsa personale di 10 yard. La conversione da due punti ha successo e gli Aviators pareggiano 29-29. Resta da giocare un minuto e mezzo ma il QB degli Stallions viene intercettato da D.J. Miller che dalle 39 di Birmingham riporta in endzone per il 36-29 che resterà il punteggio finale.

Louisville Kings – Dallas Renegades 37-23

I Renegades tengono bene il campo fino alla fine del terzo quarto, poi nell’ultima frazione subiscono tre touchdowns che chiudono la partita a favore dei Kings. Louisville continua la striscia positiva e raggiunge i Renegades al terzo posto ma per assicurarsi il passaggio alla post season deve vincere a Columbus o, in caso di sconfitta, sperare che Birmingham perda l’incontro casalingo contro i Gamblers. I Defenders sono invece al sicuro perché in vantaggio sugli Stallions nello scontro diretto. Statistiche alla mano, i Kings hanno dominato nel conto delle yard totali guadagnate, 470 contro 234 giocando bene sia nelle corse che nel gioco aereo. Hanno privilegiato il running game nel 67% delle azioni, ma quando hanno messo la palla in aria, hanno ottenuto una media di 12,62 yard/attempt. Dallas ha distribuito i giochi in modo più equilibrato ma nel gioco aereo ha prodotto solo il 37% di completi. Il giovane QB Austin Reed ha confermato di avere un braccio potente completando passggi a lunga gittata, ma anche di non essere particolarmente accurato.

L’andamento della partita però é stato a lungo incerto. I Renegades sono andati in vantaggio al primo possesso grazie a un big play di Reed che ha trovato Tyler Vaughns libero in profondità per un TD da 36 yard. I Kings hanno risposto con un FG di Tanner Brown da 45 yard. Nel secondo quarto anche Dallas mette a segno un FG con Colton Theaker da 49 yard ma prima della fine del primo tempo i Kings pareggiano con un TD rush di 1 yard di Chandler Rogers e poi passano in vantaggio con un altro FG di Brown da 35 yard.

Si riparte dal 13-10 per i Kings che mettono a segno un altro FG, questa volta da 54 yard per il 16-10, poi fino al termine del quarto non succede niente, a parte un tentativo di FG da 40 yard che Theaker fallisce.Si entra nell’ultima frazione e partono giochi pirotecnici: Dallas si riporta avanti con un TD di Curti Hodges che riceve un pass di 16 yard di Reed. La reazione dei Kings é fulminea, due corse di James Robinson per 20 yard totali e poi il passaggio vincente di 40 yard di Rogers per Isaiah Whinstead seguito dalla trasformazione dea due punti per il 24-17 Kings. Nella fretta di recuperare, ma mancano ancora dodici minuti alla fine, Reed tenta un passaggio che trova il CB Eric Garror pronto all’intercetto. Riconquistato il possesso del football i Kings vanno fino in fondo e segnano ancora con una corsa di 1 yard di Ian Wheeler. Poi, dopo un three & out dei Renegades, vanno ancora in endzone con Tarik Black che riceve un passaggio di 22 yard. Sul 37-17 la partita é decisa, ma Dallas orgogliosamente conduce un drive vincente che si conclude con una corsa di 112 yard di Lorenzo Lingard per il 37-23 definitivo.

Houston Gamblers – St Louis Battlehawks 15-21

Nel Sunday Night i Battlehawks conquistano i playoff superando, non senza fatica, gli Houston Gamblers che, dopo un inizio di stagione deludente, sono apparsi nettamente migliorati nella seconda parte. I texani hanno sfruttato il loro efficace running game che ha prodotto 142 yard nette, 98 delle quali con Marcus Yarns ma sono stati meno brillanti nel passing game dove hanno prodotto mediamente 5,03 yard/attempt con John Riys Plumlee che ha sostituito Hunter Dekkers nel corso del secondo quarto. Buona la prova del WR Jalen Moreno Coppler che ha guadagnato 103 yard con quattro ricezioni mentre per St Louis un ispirato Luis Perez ha distribuito su più ricevitori tra cui spiccano Steven McBride con 76 yard, Jahcou Pearson con 49 e il solito Hakeem Butler con 60.

Dopo un inizio di studio senza segnature, i Gamblers si portano avanti al secondo possesso grazie a Javonta Payton che riceve un pass di 7 yard da Dekkers. St Louis risponde arrivando fino alle 25 di Houston ma il tentativo di field gosl di Ramiz Ahmed da 43 yard fallisce. Con Houston in possesso si entra nel secondo quarto e i texani mettono a segno un FG da 28 yard con John Hoyland che in occasione del touchdown aveva fallito il calcio addizionale. Il successivo turno offensivo dei Battlehawks si spegne su un fumble di Jahcour Pearson che riconsegna la palla ai Gamblers. Dopo un possesso improduttivo di Houston la palla torna a St Louis che riesce finalmente a cancellare lo zero dal segna punti grazie a un field goal di Ramiz Ahmed da 36 yard. Houston, dopo aver risalito il campo per 50 yard, arriva sulle 20 di St Louis ma un tentativo di passaggio di Rijs Plumlee viene intercettato da Michael Ojenudia. Perez dirige il drive successivo e dopo due passaggi corti e una corsa di 21 yard di Jarveon Howard, dalla linea delle 38 lancia un passaggio per Hakeem Butler per il TD del sorpasso, 10-9.

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Nel terzo quarto i Gamblers effettuano a loro volta il sorpasso con un TD run di 4 yard di Kirk Merritt. Si va sul 15-10 perché il tentativo di conversione da due punti non va a buon fine. Il possesso torna a St Louis e Perez, dosando saggiamente passaggi e corse, soprattutto di Kylin James, arriva fino alla linea delle due yard da cui James effettua il run per il TD del 18-15. Nell’ultimo quarto i due attacchi non riescono a produrre risultati significativi e si registra soltanto un field goal di Ahmed che porta a sei punti il vantaggio dei Battlehawks. Con quasi tre minuti ancora da giocare la partita sarebbe ancora aperta, ma i Gamblers si fermano sulle 38 di St Louis con un turnover on down.

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Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

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