La NFL (e non solo) può tirare un sospiro di sollievo: non ci sarà nessun ritorno degli arbitri sostitutivi. La lega e la NFLRA (l’associazione degli arbitri) hanno raggiunto e ratificato un nuovo accordo collettivo della durata di sette anni, valido fino alla stagione 2032, chiudendo una trattativa durata anni e scongiurando il rischio di uno sciopero che avrebbe fatto scendere in campo i rimpiazzi che la NFL stava già selezionando a livello NCAA.
I dettagli economici non sono stati resi pubblici, ma il comunicato congiunto di NFL e NFLRA parla di un’intesa che copre “economics, performance and accountability”, cioè compensi, valutazione delle prestazioni e responsabilità degli arbitri. Secondo quanto riportato da diverse fonti la NFL ha ottenuto punti ritenuti fondamentali come un maggiore impegno degli arbitri durante la off season come la partecipazione obbligatoria a minicamp nei quali allineare interpretazioni, meccaniche e punti di enfasi, ai training camp e allenamenti congiunti delle squadre. Inoltre, verrà creato un gruppo di arbitri di riserva pronti a subentrare, aumentando la profondità del corpo arbitrale e dando alla lega più flessibilità nel gestire le assegnazioni. Ultimo, ma non ultimo, la NFL avrà più margine per assegnare le gare di playoff in base alle performance sul campo, invece che affidarsi soprattutto all’anzianità di servizio.
Più formazione in offseason significa più uniformità nelle decisioni in campo soprattutto tra crew diverse; avere più arbitri pronti a scendere in campo aumenta anche la competitività interna, fino all’anno scorso la stagione vede al via 17 crew per 16 partite a weekend; inoltre togliere “punti” all’anzianità nelle designazioni per la post season rende ancora più importante il rendimento durante la stagione regolare.
L’accordo è stato approvato in modo nettissimo dagli arbitri, 116 favorevoli e solo 4 contrari, pari a circa il 96,7% di sì. Questo risultato dice che l’accordo è stato considerato pienamente accettabile anche dal lato arbitrale. Sia il presidente della NFLRA Carl Cheffers che Troy Vincent, Vice Presidente NFL, hanno dichiarato che questo rinnovo è un investimento congiunto per migliorare l’arbitraggio.
This agreement is a testament to the joint commitment of the @NFL and union to invest in and improve officiating, and it speaks to the game officials’ relentless pursuit of improvement and officiating excellence. https://t.co/0XEpxkVpkI
— Troy Vincent, Sr. (@TroyVincentSr) May 8, 2026
Il fantasma che aleggiava su tutta la trattativa era quello del 2012. Allora il lockout degli arbitri durò 110 giorni e portò all’utilizzo di arbitri di riserva con una serie di incredibili errori in campo culminati con il famosissimo “Fail Mary” tra Packers e Seahawks. Quell’episodio costrinse la NFL a trattare con gli arbitri per arrivare all’accordo appena rinnovato.




