Dopo due giornate la classifica della UFL vede due squadre a punteggio pieno: gli Orlando Storm e i Dallas Renegades con questi ultimi che hanno di gran lunga le migliori performance offensive.
Columbus Aviators – D.C. Defenders 26-44
I Defenders fanno valere la loro maggiore esperienza e superano i volenterosi Aviators che comunque hanno giocato una buona partita. La chiave del successo dei rossi capitolini sta nella difesa che ha contrastato validamente il gioco aereo della franchigia dell’Ohio infliggendo 4 sack al QB e due intercetti e 8 pass breakUp.
Il gioco d’attacco dei Defenders é stato fortemente orientato alle corse, 36 attempt per 229 yard e 4 TD che hanno positivamente influito anche sulle poche azioni di passaggio, solo 11 ma che hanno prodotto 8,18 yard/attempt. Columbus ha privilegiato il gioco aereo, praticato nel 60% dei giochi offensivi, ma con rendimento mediocre, solo 3,21 yard/attempt, soprattutto per merito della difesa avversaria, mentre ha ottenuto buoni risultati nel gioco a terra grazie soprattutto a Toa Taua, 44 yard in 5 portate, e alle uscite in scrambling del QB Jalan McClendon che ha guadagnato 55 yard in 8 portate.
Partono bene i campioni che al primo possesso offensivo vanno in touchdown con una corsa breve di Deon Jackson seguita dal calcio addizionale di Matt McCrane, ma gli Aviators rispondono subito con una corsa personale di 6 yard di McClendon. A cavallo tra primo e secondo quarto si sviluppa un altro drive dei Defenders che si chiude con un FG di McCrane da 37 yard. Columbus prova a reagire, ma il tentativo di field goal da 51 yarda di Ryan Coe fallisce. La palla torna ai rossi che risalgono il campo correndo con Jackson e Xavier Valladay con quest’ultimo che finalizza con un run di 10 yard oltre la goal line. E’ il momento migliore per i Defenders che, dopo aver costretto gli Aviators ad un turnover on downs, vanno ancora in endzone con una corsa di 12 yard di Deon Jackson per il 24-7. Gli Aviators però reagiscono e, a loro volta, vanno in endzone grazie a Zaqandre White dopo aver recuperato l’ovale in seguito a un muff di Keke Coutee.
Il terzo quarto inizia con Columbus che arriva fino alle 27 di Washington dove, in seguito ad un fumble di McClennon, la palla passa ai Defenders che la perdono a loro volta per un fumble. L’azione si conclude comunque con un punt di Robbins che restituisce il football ai Defenders. Nell’azione successiva, partendo dalla linea di midfield, Deon Jackson con una corsa di 48 yard segna il touchdown che porta i suoi sul 31-14 mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale, anche perché poco dopo, in seguito a un fumble di Antwane Wells, i campioni riconquistano il possesso e segnano ancora con un TD pass di Jordan Ta’Amu per il TE Briley Moore. Gli Aviators hanno il merito di non arrendersi e sul finire del terzo quarto segnano con il TE Alize Mack che riceve in endzone un pass di 3 yard di McClendon per il 38-20. Nell’ultima frazione, dopo un FG di McCrane, Columbus va ancora in touchdown grazie a T Martin che riceve un passaggio di McClendon. Poi é ancora McCrane, con un field goal da 32 yard a fissare il punteggio finale sul 44-26.
Orlando Storm – Louisville Kings 19-9
Gli Storm restano a punteggio pieno superando i Kings apparsi molto deboli nel gioco d’attacco. I padroni di casa hanno fatto le cose migliori nel gioco aereo grazie ad una buona prestazione del QB Jack Plummer, che ha chiuso con un buon 18 su 23 per 182 yard e 2 TD passes con la collaborazione dei suoi ricevitori, Chris Rowland ed Elijah Badger con 59 yard a testa. Meno brillante il gioco di corsa dove Jashaun Corbin ha corso a una media di 2,7 yard/carry. Molto deludente l’offense di Louisville che, oltre a confermare l’insufficienza del gioco a terra, questa volta ha profondamente deluso anche nel gioco aereo dove ha guadagnato mediamente 5,40 yard con un mediocre 49% di completi.
La partita é stata a lungo in equilibrio, movimentata solo dai field goals: ha iniziato Louisville con Tanner Brown da 42 yard cui ha risposto Orlando con un calcio da 57 yard di Michael Lantz. Nel secondo quarto Kings di nuovo avanti con Brown che segna da 41 yard subito imitato da Lantz che, da 26 yard mette a segno il 6-6. Prima del riposo l’equilibrio si rompe perché dopo il terzo field goal di Brown da 32 yard che porta i Kings avanti per 9-6, arriva in chiusura del quarto il primo touchdown della partita grazie a K.J. Hamler che riceve un pass di Jack Plummer e corre oltre la goal line per un TD da 41 yard.
Il terzo quarto si esaurisce senza segnature, anzi, senza neanche un first down dei Kings e uno solo degli Storm, a conferma delle difficoltà dei due team offensivi, poi, nell’ultima frazione, Plummer serve a Badger il passaggio che il ricevitore trasforma in un touchdown di 31 yard che chiude la partita. Storm a (2-0). Fu vera gloria? Aspettiamo di vederli nelle prossime partite…
Houston Gamblers – Birmingham Stallions 22-20
Gli Stallions confermano i dubbi sorti dopo la vittoria di misura di Louisville perdendo a Houston contro i Gamblers apparsi molto migliori di quelli strapazzati dai Renegades nel primo turno.
A differenza che nella partita di Louisville, gli Stallions hanno incrementato il gioco aereo con buoni risultati che hanno portato a una media di 8,33 yard/attempt e 2 TD pass di Matt Corrall. Quella che invece ha lasciato parecchio a desiderare é stata la difesa, che ha concesso troppo alle corse di Houston, 4,24 yard per portata, per merito soprattutto di Jalen White 89 yrds in 26 attempt, e Marcus Yarns che ne ha guadagnate 55 con sole 10 corse. In regia per i Gamblers si sono ancora avvicendati Hunter Dekkers e Nolan Henderson con il secondo che ha ampiamente riscattato la brutta prestazione di Dallas con un buon 15 su 23 per 186 yard. La partita é stata molto divertente, rimasta in equilibrio fino alla fine in cui Houston ha fatto la differenza grazie ai 5 field goals di John Hoyland.
Il primo quarto é terminato senza segnature con i due attacchi bloccati anche se va registrato il salvataggio di Khyava Tezino che ha forzato un fumble di Marcus Yarns sulla linea delle 4 di Birmingham. All’inizio del secondo quarto Corrall si fa intercettare da Kari Vincent e Houston capitalizza il turnover con il primo FG di Hoyland da 32 yard. L’offense di Birmingham é ancora costretta al punt e Houston risponde con un altro FG da 37yard per il 6-0. È la seconda volta che, entrati nella red zone, i Gamblers devono ripiegare su un field goal: alla fine su sei viaggi in red zone i Gamblers totalizzeranno un solo TD. Birmingham si sveglia nel drive successivo con un drive tutto aereo che si conclude con il TD pass da 6 yard per Jaydon Mickens per il 7-6.
All’inizio del terzo quarto gli Stallions cercano di prendere il largo con il loro secondo touchdown messo a segno da Deon Cain che riceve un pass di Corrall per 12 yard. La risposta dei Gamblers li porta fino alle 8 di Birmingham dove, ancora una volta devono affidarsi a Hoyden che trasforma da 26yard per il 14-9. Nel passaggio dal terzo al quarto periodo Houston arriva ancora a un passo dalla goal line avversaria, e ancora una volta deve limitarsi a calciare per il 14-12. La svolta arriva nel possesso successivo degli Stallions quando Corrall subisce il secondo intercetto ad opera di Carlton Johnson. Houston stavolta capitalizza sul turnover avversario andando in touchdown con una corsa di 3 yard di Jalen White e portandosi in vantaggio per 19-14. La risposta di Birmingham non si fa attendere e si concretizza con una corsa in endzone di Anthony McFarland. Il tentativo di conversione da due punti fallisce e si resta sul 20-19 quando mancano meno di due minuti alla fine.
Houston usa tutto il tempo rimasto per raggiungere la linea delle 32 di Birmingham e poi si affida al suo kicker che da 50 yard mette a segno il field goal della vittoria.
Dallas Renegades – St Louis Battlehawks 31-15
Una bella partita quella tra i Renegades e i Battlehawks che la franchigia texana ha condotto fin dalle prime battute contro dei discreti Battlehawks che hanno avuto il torto di trascurare il gioco di corsa.
La squadra di St Louis ha privilegiato i passaggi nel 70% delle azioni offensive producendo una media di 5,06 yard/attempt e corso soltanto 15 volte per un guadagno di 47 yard. Anche Dallas ha privilegiato il giocoaereo, ma nel 61% delle azioni e con le corse ha prodotto 87 yard alla media di 3,78 yard/carry grazie soprattutto a Dae Dae Hunter che da solo ha guadagnato 67 yard in 10 portate. Come nella partita di esordio ha giocato un’ottima partita il QB Austin Reed che ha chiuso con un 22 su 36 per 240 yard e 4 TD passes, ma il mio MVP é il receiver Tyler Vaughns, una vecchia conoscenza da queste parti, che ha ricevuto 11 volte per 146 yard e 3 TD migliorando la già ottima performance della scorsa settimana. I numeri dimostrano che la partita é stata il festival del gioco aereo, ma allo spettacolo hanno contribuito anche le difese: quella dei Renegades ha messo a referto 2 intercetti e ben 8 Pass Defenses, ma anche St Louis ha fatto la sua parte con 1 intercetto e 4 PD.
La partita ha avuto un avvio fulminante con i Renegades che al primo assalto sono andati a segno grazie ad un TD pass di 7 yard di Reed per Vaughns. La risposta di Brandon Silvers però, dopo due incompleti, é stata fermata da uno spettacolare intercetto di Qwinterrio Cole che ha riportato la palla fino alle 34 dei Battlehawks. Reed però non riesce a capitalizzare al meglio il turnover avversario e dopo due incompleti deve cedere a Colton Theaker l’incarico di calciare il field goal del 9-0. I Renegades danno l’impressione di poter dilagare, ma St Louis reagisce risalendo il campo fino alle2 di Dallas dove, al quarto tentativo, sceglie di calciare un FG che da 20 yard Tucker McCann mette a segno. Si entra nel secondo quarto e, dopo un punt dei texani e un turnover on downs di St Louis, i Renegades allungano con un passaggio da 12 yard di Reed per Greg Ward cui segue la conversione da due punti per il 17-3 che resta invariato fino alla fine del primo tempo.
Il terzo quarto inizia con un punt di St Louis ma il conseguente drive di Dallas termina con un intercetto di A.J. Thomas che restituisce l’ovale a Silvers sulle 31 dei Renegades. Silvers però non riesce a conquistare il primo down e i falchi devono accontentarsi del FG di McColl da 45 yard. A cavallo tra terzo e quarto periodo i Renegades giocano un altro drive da manuale che Reed chiude con un pass di 8 yard per il solito Vaughns per il 24-6. A questo punto l’attacco di St Louis comincia finalmente a tentare qualche azione di corsa e Kevon Latulas e lo stesso Silvers guadagnano una ventina di yard prima del passaggio di 10 yard con cui Silvers manda in TD il TE Tyler Neville. La conversione da 3 punti va a buon fine e si va sul 24-15. Ci sarebbe ancora la possibilità di rimontare, ma nel successivo possesso, St Louis deve calciare un punt e nell’azione successiva é ancora Dallas a segnare con un pass di 30 yard di Reed per Vaughns.




