Negli scorsi giorni è arrivata la tanto attesa comunicazione ufficiale della NFL sul valore del Salary Cap per il 2026: 301,2 milioni di dollari, una crescita rispetto all’anno scorso di 22 milioni pari all’8%.
Continua quindi a salire il tetto salariale in maniera superiore a quella che era la crescita pre-pandemia. Le squadre hanno tempo fino all’11 marzo, ore 22 italiane, per scendere sotto il valore del salary cap, anche di un solo dollaro, e nel momento in cui pubblichiamo questo articolo ci sono 5 squadre che devono trovare il modo di ristrutturare contratti o tagliare giocatori per ridurre la spesa in stipendi (fonte Spotrac). Dall’inizio della stagione ufficiale NFL le squadre potranno tornare sopra il tetto salariale per essere poi obbligate a rispettarlo alla prossima scadenza di fine agosto.
Al termine del periodo dedicato a poter mettere il franchise tag su un proprio free agent sono 4 i giocatori che le squadre hanno scelto di “proteggere” (contro i 2 del 2025, 9 del 2024, i 6 del 2023, e gli 8 del 2022), numero più basso dal 1994. Vi ricordiamo che le squadre hanno tempo fino al 15 luglio per trovare un accordo con i giocatori per un contratto pluriennale.
Ecco l’elenco con giocatore, ruolo, squadra, valore del tag più qualche considerazione veloce.
Kyle Pitts > TE, Atlanta Falcons – 16,3 milioni di dollari
Nella stagione 2025 è stato secondo solo a Trey McBride tra i tight end NFL ed uno dei terminali dell’attacco dei Falcons. Dopo tre stagioni nelle quali gli infortuni hanno ridotto il suo contributo alla squadra Pitts sembra tornato a valere un rinnovo pluriennale e nell’attesa di un accordo ecco il tag.
George Pickens > WR, Dallas Cowboys – 28 milioni di dollari
43 ricezioni per 1429 yard e 9 TD nella stagione 2025 per lui. Nel suo caso è stato utilizzato il tag non esclusivo, quindi i suoi agenti potranno prendere in considerazione proposte di altre squadre. I Cowboys hanno una lunga storia di giocatori taggati e poi rinnovati l’anno successivo, vedremo se sarà lo stesso con Pickens.
Breece Hall > RB, New York Jets – 14,3 milioni di dollari
Hall ha disputato un’ottima stagione, oltre le 1000 yard ricevute e sembrava che potesse essere una pedina di scambio per la trade deadline in stagione, invece è uno dei pochi giocatori top dei Jets che è rimasto in squadra. Al momento le trattative per il rinnovo sono in stallo, quindi i Jets sono stati obbligati a taggarlo sperando di arrivare ad un accordo con il giocatore.
Daniel Jones > QB, Indianapolis Colts – 37,8 milioni di dollari
Per Jones i Colts hanno usato il transition tag che permette al giocatore di contrattare il suo futuro con altre squadre, ma il suo team ha il diritto di tenerlo pareggiando l’offerta finale, non otterrà nulla nel caso non voglia farlo. Jones ha avuto un infortunio al tendine di Achille che ha interrotto una buona stagione e dopo il quale i Colts sono naufragati, con previsione di rientro per l’inizio della prossima stagione. I contatti per arrivare ad un nuovo contratto sono in corso, il tag serve per avere più tempo per definire i particolari,.
Se volete sapere tutto, ma proprio tutto, sul salary cap, abbiamo la guida che fa per voi.



