L’ex offensive lineman dei New York Giants, Justin Pugh, ha appeso casco e paraspalle al chiodo lo scorso anno, annunciando il ritiro dalla NFL a fine luglio.
Pur avendo lasciato il campo, Pugh è rimasto pienamente nel mondo del football. Di recente ha infatti annunciato di essere stato nominato Commissioner della Italian Football League (IFL).
“Sono incredibilmente orgoglioso e onorato di assumere il ruolo di Commissioner della Italian Football League”, ha dichiarato Pugh in un comunicato. “Il football americano ha radici profonde in Italia e la passione che questo Paese nutre per il gioco è davvero speciale. Questa nomina dimostra l’impegno della IFL non solo nel preservare questa tradizione, ma anche nell’accelerarne l’evoluzione a livello europeo.”
Scelto con la 19ª chiamata assoluta al Draft NFL 2013, Pugh ha giocato le sue prime quattro stagioni con i Giants, per poi trasferirsi agli Arizona Cardinals, dove ha militato per cinque anni.
Nel 2023 è tornato ai Giants, diventando protagonista di un episodio rimasto nella memoria dei tifosi: il 15 ottobre, in una partita di prime time a Buffalo, è partito titolare appena 12 giorni dopo aver firmato come veterano nella practice squad. A quasi un anno dalla rottura del legamento crociato anteriore, Pugh si è distinto anche per una delle presentazioni più iconiche del Sunday Night Football. Mentre la maggior parte dei giocatori si limita a dire nome e università, lui ha esordito con: “Justin Pugh, direttamente dal divano.”
Nel corso della sua carriera ha disputato 131 partite in 11 stagioni NFL, vestendo le maglie di Giants e Cardinals.
Nel nuovo incarico, Pugh punta a contribuire alla crescita del football in Italia.
“Il nostro obiettivo è posizionare la IFL come un’istituzione strutturata, credibile e orientata al futuro, capace di collegare il football italiano al più ampio ecosistema internazionale del gioco”, ha spiegato. “L’Italia ha il talento, il mercato e la forza simbolica per ricoprire un ruolo significativo nello sviluppo globale del football americano.”
La prossima stagione vedrà inoltre un’espansione senza precedenti del calendario internazionale NFL: sono previste nove partite di regular season in sette Paesi, con debutti assoluti a Parigi, Rio de Janeiro e Melbourne.




