Venerdì, in una conferenza stampa a Firenze, è stata presentata la nuova Lega che gestirà il massimo campionato di football FIDAF. Lo scopo principale della Lega sarà gestire il campionato, dalla programmazione delle partite, eventuali spostamenti, ecc ecc.. La Prima Divisione rimane comunque un campionato federale che risponde alla regole della federazione, mentre la Lega si occuperà della gestione industriale (e più avanti vedremo come).
Già in passato ci sono stati tentativi, più o meno riusciti, di costituire una lega per la gestione del campionato, da questo punto di vista non è assolutamente una prima volta, quello che invece è una novità è tutta l’infrastruttura creata partendo da IFL Alliance, associazione senza scopo di lucro per gestire il Campionato, e a seguire sono state costituite due società: IFL srl e IFL Partners srl. La prima sarà la struttura operativa e commerciale della Lega, mentre la seconda gestirà partecipazioni e strumenti funzionali allo sviluppo strategico del progetto IFL.
Il nucleo di tutto è IFL srl che avrà il compito della produzione e gestione degli eventi sportivi e loro commercializzazione, della centralizzazione dei servizi (ovvero fornitori unici per tutte le squadre con economie di scala), gestione degli sponsor, merchandising sempre con l’idea che l’unione fa la forza. IFL srl sarà una società a tutti gli effetti, con ruoli manageriali precisi e niente gestione assembleare. Le quote sono divise tra IFL Alliance, IFL Partners e altri partner strategici. Questa nuova società avrà molto da fare come ad esempio la valorizzazione dei diritti audiovisivi e lo sviluppo di partnership e investitori per attirare investimenti sul massimo campionato italiano.
Dal comunicato stampa apprendiamo che la società avrà come CEO Nick Eyde, ex giocatore di football ed artefice della collaborazione della FIDAF con Toledo ed il Commissioner sarà Justin Pugh, si, proprio lui, l’ex giocatore dei New York Giants e Arizona Cardinals, che a fine carriera è diventato imprenditore in ambito sportivo (Thursday Sports e JW Nova e BizWeek).
The @NFL is going global…Italy is next. 🇮🇹
I’m proud to serve as commissioner and ambassador to help grow the game in a country with deep football roots and even deeper passion.
American football. The Italian way. pic.twitter.com/pVFF40VJku
— Justin Pugh (@JustinPugh) February 27, 2026
La nomina di Pugh ha ovviamente fatto rumore anche al di là dell’oceano e questo ci permette di affrontare la questione finale, ovverossia il rapporto con la NFL.
Former #Giants and #AZCardinals OL Justin Pugh has accepted a role as commissioner of the Italian Football League with the intent of growing the game in Italy, which could one day join the collection of European countries to host an NFL game. pic.twitter.com/JisHzEYTki
— Mike Garafolo (@MikeGarafolo) February 28, 2026
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Come ormai tutti saprete l’espansione internazionale della NFL non prevede al momento, e nel prossimo futuro, il coinvolgimento dell’Italia. Il nostro paese non è un mercato per le squadre NFL e di conseguenza non si parla neanche di eventuali partite (mettiamo da parte il problema stadio). Ultimamente qualcosa si sta muovendo, diversi giocatori sono venuti in Italia a presenziare ad eventi sportivi (uno per tutti Tom Brady a vedere Olimpiadi e Milan) ed altri hanno passato del tempo nel nostro paese cercando, forse, opportunità di investimento. Open Field Advisory è una società italiana che lavora da diverso tempo con giocatori NFL ed ha portato Bobo Vieri a Madrid con tanto di esibizione alla NFL Experience.
La presenza di Pugh nel Board di IFL srl e il lavoro di Open Field Advisory possono assolutamente aiutare il nostro paese non solo ad essere conosciuto, già lo siamo, ma a mostrare le capacità organizzative che servono quantomeno per cominciare a intavolare un discorso con la NFL. Sono al momento nostre congetture ed opinioni, ma sognare non costa nulla.
Per chiudere, nel weekend inizia il campionato IFL, QUI trovate il nostro preview.




