I record non troppo brillanti dell’ultimo triennio del suo mandato, fra il 2021 ed il 2023, sono costati, tre anni fa a Pete Carroll, il posto di capo allenatore a Seattle. In generale però dal 2012 i Seahawks hanno mantenuto uno standard di rendimento davvero altissimo, visto che nelle ultime quattordici stagioni hanno avuto una sola annata in negativo, quella del 2021, chiusa 7-10, mentre sono stati ben dieci i campionati terminati con un record in doppia cifra, compreso naturalmente questo 2025 in cui, con 14 vittorie, i falchi di mare di coach Mike Macdonald hanno stabilito il nuovo record di franchigia per successi in una stagione.
OFFENSE
Per il secondo anno consecutivo, Sam Darnold (14) ha portato la sua squadra ad un record di 14-3; lo scorso anno i Vikings, stavolta i Seahawks. Rispetto alla passata stagione, Darnold è stato un po’ meno efficace a livello statistico sia come completi, che come yards lanciate, che pure come TD pass (35 nel 2024, 25 quest’anno), ma ha fatto meglio a livello di percentuale di completi e, soprattutto, ha fatto meglio in quello che è poi il vero elemento che conta: l’aver portato il suo team fino al Super Bowl. In ogni caso, valutando queste ultime due stagioni, la differenza dal giocatore che nei primi cinque anni di professionismo non era mai riuscito a giocare una stagione per intero, e, soprattutto, era ben lontano da quell’atleta scelto dai Jets nel 2018 con la speranza di aver trovato il nuovo franchise qb, è davvero clamorosa ed è un grande riconoscimento per un giocatore che non ha mai smesso di crederci.
E se a Minnesota Darnold aveva trovato un formidabile terminale in Justin Jefferson, a Seattle ha potuto contare sull’esplosione definita di quel Jaxon Smith-Njigba (11) che ha terminato la stagione con 119 ricezioni per 1793 yards (15,1 yard per catch), miglior prestazione della NFL per l’annata 2025. Dire che sia lui il “dominatore” incontrastato del passing game dei Seahawks è un eufemismo, visto che dietro di lui in fatto di ricezioni, si trova il tight end A.J. Barner (88), anche lui ventitreenne, che ha un numero di catch che è meno della metà di quelle di JSN con 52. A quota 47 palle catturate troviamo poi Cooper Kupp (10), che a trentadue anni e dopo tre stagioni tribolate da un punto di vista fisico, non è certamente più il giocatore di inizio decennio, ma la cui esperienza è stata sicuramente un elemento importante, venuto fuori nelle due gare di playoff in cui il prodotto da Eastern Washington ha portato a casa nove ricezioni per 96 yard e una meta.
Fattore da non sottovalutare a livello di passing game sono anche i due runner Kenneth Walker (9) e Zach Charbonnet (26) anzi, proprio Walker è stata una delle chiavi per scardinare la difesa dei Rams della finale della NFC. Al Super Bowl però non sarà disponibile Charbonnet, k.o. per un infortunio al ginocchio rimediato nell’esordio della post season contro San Francisco. Altro giocatore da tenere d’occhio sarà quel Rashid Shaheed (22) che, da quando è arrivato dai Saints a metà stagione, si è rivelato ritornatore temibilissimo (ha già riportato in touchdown sia un punt che un kickoff). Come receiver puro, Shaheed non è certo giocatore in grado di assicurare un rendimento costante, ma con la sua fantastica velocità, può davvero piazzare la giocata importante in ogni momento. Ancora nel reparto receiver un piccolo ruolo potrebbe averlo Jake Bobo (19), che dopo essere stato praticamente invisibile durante tutta la regular season (due ricezioni per 20 yards), in post season ha “sfruttato” l’assenza per infortunio del collega Tory Horton ed ha ricevuto due palloni e segnato un touchdown.
Il running game dei Seahawks è partito in maniera lenta in questo 2025, ma dall’inizio di novembre il gioco sulla terra di Seattle è decisamente migliorato grazie alle prestazioni della coppia Walker-Charbonnet. Come detto però i falchi saranno senza quest’ultimo, assenza sicuramente pesante che caricherà sulle spalle di Walker l’intero running game dei Seahawks. Nell’unica gara giocata senza Charbonnet infatti, George Holani (36), sulla carta la prima riserva di Walker, ha portato palla per appena tre volte (ed il bottino piuttosto misero di 4 yard) rispetto alle 19 di Walker.
In linea offensiva i Seahawks schiereranno Jalen Sundell (61) come centro, con Greg Zabel (76) guardia a sinistra e Anthony Bradford (75) come guardia a destra. Onestamente la parte interna della linea è stata quella più in difficolta in questo 2025: Sundell, firmato come free agent nel 2024, è stato lanciato come titolare dopo aver giocato un solo snap nella sua stagione da rookie, e dopo un inizio problematico, da metà campionato ha giocato sicuramente un po’ meglio, mentre Zabel, prima scelta dei Seahawks nei draft 2025, ha vissuto due mesi piuttosto difficili fra ottobre e novembre, ma da dicembre il suo rendimento è decisamente cresciuto, in una stagione comunque ampiamente positiva per l’ex North Dakota State. Il punto debole del quintetto è invece Bradford, che non è riuscito a far meglio rispetto alle ultime due deludenti stagioni, soprattutto nel passing game. I due tackle Abraham Lucas a destra e Charles Cross a sinistra, sono i due punti di forza della linea, con Lucas che ha disputato sicuramente la sua miglior stagione da pro, mentre Cross ha confermato le ottime cose fatte vedere nel 2024. Le prime riserve dovrebbero essere Josh Jones (74), tackle che non ha certo demeritato quando è stato chiamato in causa, il centro Olusegun Oluwatimi (55), decisamente meglio come bloccatore nel running game, e la guardia Christian Haynes (64).
DEFENSE
Sicuramente l’attacco dei Seahawks ha fatto notevoli passi avanti rispetto al 2024 e ha statistiche di tutto rispetto (terzo per punti segnati e ottavo per yards guadagnate), ma è stata la difesa che ha fatto fare al team di coach MacDonald il salto di qualità necessario per l’accesso al Super Bowl; una difesa che è stata la migliore per punti subiti e la sesta per yards concesse. Elemento fondamentale del reparto è una linea non certo verdissima (due titolari su quattro e una riserva molto utilizzata sono oltre i trentun anni) che però spesso si è rivelata un baluardo difficile da superare, guidata dai due tackle titolari Leonard Williams (99) e Byron Murphy (91), il primo più efficace sulla corsa, il secondo nella pass rush, anche se entrambi detengono, con 7, il record di sack nel 2025 dei Seahawks. Altro giocatore importante nella rotazione dei tackle è l’esperto Jarran Reed (90) che sta disputando degli ottimi playoff mentre per far riposare i titolari sono utilizzati soprattutto Brandon Pili (95), ex Dolphins, e Mike Morris (94), atleta utilizzabile sia all’interno che all’esterno della linea.
Fra gli end, l’ex Dallas DeMarcus Lawrence (0) è stata una scommessa vinta dalla dirigenza dei Seahawks che ha creduto in lui ingaggiandolo nonostante i trentatré anni e dopo un torneo 2024 durato solo 4 gare. Invece Lawrence ha saltato un solo match ed ha contribuito all’ottima stagione del reparto con 6 sack e 19 hurries. Derick Hall (58), Uchenna Nwosu (7) e Boye Mafe (53) completano il gruppo dei defensive end, tre atleti utilizzati in modo piuttosto simile in stagione, con però Nwosu che è stato nettamente il più efficace con 7 sack contro i due sia di Mafe che di Hall.
Ernest Jones (13) e Drake Thomas (42) sono invece i due linebacker titolari, con Jones, capitano della difesa, che è il leader del team con 60 solo tackle e la bellezza di 5 intercetti. Drake Thomas è stato invece acquisito nel 2023 come free agent dai Raiders ma con i neroargento non ha mai giocato, arrivando praticamente subito a Seattle. Dopo aver giocato appena 37 snap nel 2024, Thomas è stato promosso titolare quest’anno, e dopo aver faticato nelle prime cinque giornate ha visto il suo rendimento migliorare decisamente. Tra l’altro dei linebacker di Seattle è lui che viene mandato più spesso a caccia del quarterback avversario. Il terzo dei linebacker è Tyrice Knight (48) che si alterna a Thomas di fianco a Jones ma in questi playoff non è riuscito a giocare un solo snap difensivo prima per un guaio alla spalla poi per un problema di commozione cerebrale.
Il secondario può contare su due fortissime safety come Julian Love (20) e Coby Bryant (8), leader quest’ultimo per snap giocati in regular season con 974. Love ha invece disputato appena 6 gare di stagione regolare per un problema muscolare, ma nel complesso è stato il migliore del secondario nel passing game, concedendo, compresi i playoff, appena il 47,4% di completi per i passaggi lanciati nella sua direzione. Di base i Seahawks schierano una formazione nickel con tre safety in campo, e l’ultima è l’astro nascente Nick Emmanwori (3), versatile rookie che nonostante fosse all’esordio in NFL ha disputato una grande stagione. Il reparto safety può contare per altro anche su un altro valido interprete come Ty Okada (39). I tre cornerback che anche in questo caso si sono abbastanza equamente divisi le presenze in campo sono Tariq Woolen (27), Devon Witherspoon (21) e Josh Jobe (29) e, onestamente, non sono a livello delle safety. Dei tre, Witherspoon, che quando sono in campo tutti e tre i cornerback di solito ricopre il ruolo di slot corner, è stato sicuramente il più valido nel corso del 2025 mentre Woolen, dopo un’ottima stagione da rookie, non è più riuscito a ripetere le prestazioni dell’esordio. L’ex Philadelphia Jobe invece non ha mai troppo convinto in maglia Eagles, e la musica non è cambiata di molto anche in quel di Seattle.




