Wild Card 2025: Preview Los Angeles Chargers vs New England Patriots

La notte tra domenica e lunedì, alle ore 2.00 italiane i New England Patriots ricevono i Los Angeles Chargers nel turno di Wild Card.

Se ci limitiamo al XXI secolo, le due squadre si sono scontrate ai play-off per tre volte, due in casa dei Patriots e una in casa dei Chargers, nella stagione 2006/07 a San Diego. In tutte e tre le occasioni la vittoria andò ai Patriots Nella stagione 2007/08 si trattava del Championship dell’American Conference e i Patriots si imposero per 21-12 ma poi furono sconfitti dai Giants nel Super Bowl, poi, undici anni più tardi i Patriots vinsero nel Divisional per 41-28 e diventarono campioni superando i Los Angeles Rams per 13-3 dopo aver vinto il Championship in casa dei Kansas City Chiefs per 37-31. Sempre limitatamente al XXI secolo i confronti di regular season giocati nel New England sono stati sette con quattro vittorie dei Patriots e tre dei Chargers. In casa dei Chargers, su sei incontri di regular season, i Patriots si sono imposti quattro volte. Si vede quindi come i precedenti, siano nettamente a favore di New England.

L’ultima partecipazione dei Patriots ai play-off risale alla stagione 2021/22 quando furono eliminati nella wild-card dai Buffalo Bills per 47-17. I Chargers invece hanno giocato, e perduto, l’anno scorso la partita di wild card in casa degli Houston Texans per 32-12.

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New England Patriots

I Patriots sono stati una delle maggiori sorprese della stagione. Provenienti da due anni chiusi con record 4-13, anche quest’anno non erano particolarmente accreditati alla vigilia; nella prima partita stagionale stati sconfitti dai Raiders e alla terza dagli Steelers, ma dalla quarta in poi hanno messo in fila dieci vittorie consecutive che li hanno proiettati in testa alla Division, posizione che hanno conservato fino alla fine nonostante la terza sconfitta stagionale subita ad opera dei Bills. Rispetto alle stagioni precedenti i Patriots hanno fatto registrare un grande miglioramento soprattutto nel team offense che ha visto l’esplosione del giovane QB Drake Maye che al secondo anno da professionista ha chiuso la regular season con statistiche eccellenti: 72% di completi per 4394 yard alla media di 8,9 yard/attempt, 31 TD passes e solo 8 intercetti avendo come target principale un certo Stephon Diggs, arrivato quest’anno da Houston, che ha chiuso con 85 catch su 102 target per 1013 yard Molto positivo l’innesto del rookie RB TreVeyon Henderson, che ha chiuso con 911 yard alla media di 5,1 yds/carry e insieme a Rhamondre Stevenson, ha formato una delle migliori coppie di runners della lega.  Se c’é un appunto da fare, riguarda la linea d’attacco, molto efficiente nell’aprire i varchi per i portatori di palla, molto meno nella pass protection, dal momento che ha concesso 48 sacks alle difese avversarie.

La difesa é abbastanza efficiente sia contro le corse, dove concede mediamente 4,2 yard/carry che contro il gioco aereo, dove concede 5,9 yard/att. I sack all’attivo sono stati 35, non moltissimi, con i LB Harold Landry 8,5 e K’Lavon Chaisson 7,5 e anche la pass defense registra solo 10 intercetti e 67 PD, numeri che vedono la difesa di New England nella media: i migliori interpreti in questo campo sono stati la safety Jaylin Hawkins, 4 int e 6 PD e il CB Marcus Jones con 3 int e 11 PD.

Il kicker é il rookie Andy Borregales che ha messo a segno 27 field goals su 32, con quattro errori nel range 40-49 yard ma con un bel 4 su quattro da oltre 50 yard.

Los Angeles Chargers

I Chargers hanno ripetuto il record di 11-6 della stagione precedente con un andamento altalenante nella prima metà della regular season, 4-3 nelle prime sette partite, seguito da una seconda parte decisamente più brillante con 7-3 nelle ultime dieci. L’offense ha offerto buone prove, guidata da un buon Justin Herbert che ha passato per una media di 7,3 yard/attempt e 26 TD. Il rovescio della medaglia é rappresentato dai 14 intercetti, troppi per una franchigia con aspirazioni importanti, e da una pass protection certamente da migliorare, che ha concesso alle difese avversarie ben 60 sack risultando al penultimo posto nella relativa graduatoria. Il running game ha prodotto 4,44 yard/carry per merito dei due giovani ball carrier: Kimani Vidal con 4,1 yard/carry e il rookie Omarion Hampton con 4,4 yard/carry frutto di 545 yard in 9 partite alla media di 60,6 yard/game. Per quanto riguarda il reparto ricevitori, Ladd McCormick e Kenaan Allen sono stati i più prolifici con 789 e 777 yard rispettivamente, ma molto importante é stato il contributo del TE Oronde Gadsden, un rookie, con 664 yard in 49 ricezioni, alla media di 13,6 yds/catch.

La difesa ha concesso 5,6 yard/attempt sui passaggi e 4,3 yard/carry sulle corse, quindi su livelli simili a quelli dei Patriots, ma é stata molto più efficiente in fatto di intercetti, 19 e PD, 84 e nella pass rush, che ha prodotto 45 sack avendo nel LB Tuli Tuipolotu il leader con 13 sacks.

Chiavi tattiche

I dati statistici presentano due squadre abbastanza simili: entrambe praticano un gioco d’attacco molto equilibrato tra corse e passaggi, con due coppie di portatori di palla di buonissimo livello. Nel gioco aereo Maye e compagni sono più accreditati sia in termini di yard che di percentuale di completi, ma dovranno fare i conti con la difesa californiana molto forte proprio contro il gioco aereo, sia per la pass rush più efficiente sia per l’attitudine del secondario a spezzare le azioni di passaggio. I Charges, pertanto, potranno concentrarsi sulla pressione nei confronti di Drake Maye, tenendo conto del fatto che il giovane QB di New England ha ottenuto risultati brillantissimi nonostante la poca protezione della sua linea. Non va sottovalutata l’importanza del gioco di corsa, che entrambe le squadre praticano con buoni risultati.

In conclusione, ci prepariamo ad assistere ad una partita molto equilibrata in cui potrebbe risultare determinante il contributo degli special team.

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Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

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