Dopo lo scambio di colpi intra-divisionale Packers e Bears sono pronti per affrontarsi nell’atto decisivo. Questa è la partita con maggior richiamo della Wild Card per storicità, eventi, rivalità e chi più ne ha più ne metta!
Il bilancio stagionale è pari con una vittoria per parte raggiunta dalle contendenti sui rispettivi campi di casa e sempre concretizzata nei secondi finali delle sfide. Emozioni, delusioni. I sentimenti sono profondi come l’amore eterno e indissolubile delle due fazioni madri nel football americano.
Chicago e Green Bay arrivano a questo incontro decisivo con percorsi e risultati diversi, ma se leggendo le carte e le statistiche della stagione si pensa di poter dare i Bears come favoriti per via del record vincente si commette un grandissimo errore.
Proprio quello che a Chicago vogliono evitare perchè per battere questi Packers nell’ultimo scontro diretto sono serviti non uno, ma almeno tre miracoli che hanno poi rivelato il segreto: Caleb Williams ha la stoffa del campione assoluto.
Ora però dovrà far valere questa tesi, e il suo rivale Jordan Love non starà certo a guardare ignaro…
Green Bay Packers
La stagione dei Packers è stata quantomeno sciagurata, non tanto per il record dalle poche soddisfazioni quanto per la sfilza di infortuni che ha condizionato l’andamento di un 2025 troppo altalenante. Nonostante questo aspetto che rimane sempre rilevante nel football americano, va detto che questi Packers hanno trovato delle maniere piuttosto singolari nel perdere alcuni incontri del 2025: uno su tutti quello dell’onside kick ciccato clamorosamente al Soldier Field e che ha fatto crollare i sogni di gloria di Green Bay trasformandoli in un incubo che si è poi realizzato a favore di Chicago.
Le vittorie e le sconfitte si sono alternate con lunghi weekend di sorrisi o bronci e alla fine solo quello strano pareggio contro i Dallas Cowboys di inizio stagione è risultato fondamentale per guadagnare mezza gara di vantaggio su Vikings e Lions con il conseguente visto per la post-season vidimato.
9-7-1 non è un record che può spaventare gli avversari. La tatticità di Matt LaFleur, il rientro di Jordan Love tenuto precauzionalmente fuori contro i Vikings in week 18, e la voglia di rivalsa dopo l’indigesta sconfitta del Soldier Field proprio contro gli odiati Bears invece possono essere fattori importanti. Fondamentali.
La presenza di Micah Parsons avrebbe garantito un tipo di partita diversa, totalmente diversa perchè con lui in campo la pressione sul lanciatore è oltremodo abbondante per via di uno stile di gioco superiore e dominante. Indiscutibile, ormai da anni. Sopperire alla sua assenza sarà difficile per Green Bay, ma non impossibile.
Chicago Bears
I Bears hanno già vinto la loro stagione perchè sono stati la rivelazione di questo 2025, e non lo si dice per giustificare una eventuale sconfitta ma per meritocrazia che, attraverso i risultati raggiunti, è stata evidenziata un pò da tutti i circuiti NFL.
Nemmeno questa volta un QB che indossa la maglia di Chicago è riuscito a sfondare le fatidiche 4.000 yard nelle statistiche, ma nonostante tutto Caleb Williams ha dimostrato di avere tutte le caratteristiche per poter competere a livelli molto alti.
La difesa gli ha dato un forte contributo specie in ottica turnover: 23 intercetti e 10 fumble recuperati hanno posizionato i Bears al primo posto nella classifica dei takeaway NFL 2025.
Spicca Kevin Byard III con 7 intercetti, leader assoluto nella lega con 2 scippi in più rispetto ai migliori secondi classificati, di cui anche il compagno di reparto Nahshon Wright fa parte con 5 intercetti. Byard dovrebbe essere un legittimo candidato al Defensive Player of the Year ma il suo basso potere mediatico potrebbe non bastagli per raggiungere questo riconoscimento che sarebbe quantomeno doveroso.
Chicago ha mostrato di essere completa e matura rispettando il calendario nel processo di crescita; ora la Wild Card contro Green Bay sarà una sorta di sentenza per capire se i Bears sono pronti al next level, o se servirà lavorare ulteriormente (opzione probabile a prescindere dal risultato nella Wild Card). Un primo traguardo è stato raggiunto con caparbietà, ma per le aspettative che si creano intorno a una prima scelta assoluta e a certi risultati si concorda sul fatto che a questi Bears non può essere concesso di accontentarsi in nessun modo.
Chiavi Tattiche
Nella gara playoff tra Packers e Bears la gestione dell’orologio è la vera chiave tattica per vincere. In tal senso la gestione del running game a supporto dei lanciatori può fare la differenza, e i muri difensivi faranno la differenza a loro volta.
Sappiamo bene che queste due squadre quando si affrontano amano studiarsi, aspettarsi e prepararsi a colpire al momento giusto! Il problema è che quel momento giusto arriva spesso nei minuti finali…
Le corse dei Packers possono essere più stabili rispetto a quelle dei Bears che, al di là di tutto, non hanno un vero e proprio RB1. Tutto il gioco offensivo è interconnesso e deve essere applicato da manuale sul corto, medio e lungo. Love e Williams sanno che i loro rispettivi Tight End possono sbrogliare i nodi se chiamati in causa quando serve.
Love e Williams sanno smistare palloni con proporzione; Love però ha una gestione del possesso più sicura durante le fasi iniziali e centrali mentre Williams esplode nei finali specie quando messo sotto pressione. Sulla base di quanto visto quest’anno Green Bay fatica a gestire i finali e soprattutto gli overtime, Chicago di contro fatica a entrare in ritmo fin da subito e se si crea il gap tutto diventa una rincorsa spietata che può richiedere l’intervento delle forze divine del football.
Non bisogna farsi ingannare dalle statistiche delle ultime uscite di Packers e Bears perchè ognuno ha (più o meno) avuto ragioni o scuse per raccogliere i suoi dati negativi. I playoff rivitalizzano e questo sport cambia radicalmente a gennaio. L’unica certezza è che questa sfida ha molto da raccontare e lo spettacolo non mancherà!




