Wild Card 2025: Le pagelle

Avevamo salutato le diciotto settimane di regular season con una certa dose di rammarico, perché una delle stagioni più belle e imprevedibili degli ultimi anni era volta al termine. E invece il primo turno di postseason ci ha subito ricordato che è gennaio, il mese più bello di NFL. Perché in questo Wild Card Weekend ci sono state tante belle partite, con un climax discendente in termini di emozioni viste in campo. Le partite del sabato sono state infatti il momento più alto di questo fine settimana. Il non troppo ambito premio di partita peggiore va, a mio parere, alla sfida del lunedì notte, in cui la difesa dei Texans ha dominato degli sbandati Steelers.

Voto al Wild Card Weekend: 9

Los Angeles Rams – Carolina Panthers 34-31

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La sfida tra Rams e Panthers era vista come la meno equilibrata dello scorso fine settimana. Carolina non sembrava disporre della qualità sufficiente a battersi contro una delle corazzate della Conference, ma alla fine la sfida è stata molto più aperta del previsto. Bryce Young (7.5) è cresciuto nel corso della partita, mentre Stafford (9) è stato impeccabile, salendo in cattedra quando più serviva per vincere. Menzione d’onore per Puka Nacua (8.5), ormai stabilmente al vertice della NFL nel suo ruolo.

Rams 7.5
Panthers 6

Chicago Bears – Green Bay Packers 31-27

Gran parte delle responsabilità per la sconfitta dei Packers ricadono su LaFleur (4.5) e i suoi errori nella gestione del penultimo drive in attacco. Non c’era necessità di fare big plays in quel momento della partita, e una gestione più oculata del tempo avrebbe forse portato a un risultato diverso. Gli sbagli commessi dai gialloverdi non possono però ostacolare quello che è stato un grande successo dei Bears, che ci hanno ormai abituato a non darsi mai per vinti. Cascasse il mondo, Chicago lotterà fino agli ultimi secondi dell’ultimo quarto. Ed è una cosa che sono particolarmente bravi a fare, visti i successi già raccolti in questa stagione.

Bears 9
Packers 5

Buffalo Bills – Jacksonville Jaguars 27-24

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Partita diesel quella tra Bills e Jaguars, perché ci mette un po’ a carburare, ma poi ci regala un secondo tempo spettacolare. Questa volta è stata la difesa di Buffalo a salire in cattedra, con un determinante Tre’Davious White (9) autore di tre pass deflected. White era in campo a gennaio 2018 contro i Jaguars, quando i Bills segnavano il loro ritorno in postseason dopo quasi vent’anni di assenza. E domenica è stato lui a fare l’ultima giocata decisiva. Per Jacksonville, il rimpianto più grande sarà l’aver vinto la Division: fossero arrivati a posto dei Texans, avrebbero affrontato gli Steelers in una sfida meno complicata. Ma più che rammaricarsi, a Jacksonville bisogna essere felici per quanto di buono fatto in questo 2025.

Bills 8

Jaguars 6

San Francisco 49ers – Philadelphia Eagles 23-19

La sfida sulla carta più aperta la vincono i Niners, che eliminano i campioni in carica in una serata in cui succede di tutto. San Francisco non poteva iniziare peggio, con l’infortunio di Kittle che è solo l’ennesimo di una serie di sfortunatissimi eventi. Però poi ci pensano Purdy, Robinson, Jennings in versione QB e soprattutto McCaffrey (9) – 114 yards tra terra e aria e due touchdown – a non far rimpiangere il fortissimo compagno. Per gli Eagles si chiude una stagione molto deludente, iniziata con i gradi di favorita per la doppietta, e conclusa con una sconfitta abbastanza chiara al turno di Wild Card.

Niners 8.5
Eagles 4.5

New England Patriots – Los Angeles Chargers 16-3

La difesa dei Patriots ha tenuto in ostaggio le speranze dei Chargers, limitando l’attacco dei losangelini a soli tre punti segnati lungo i sessanta minuti. A Drake Maye (7) è bastata una serata sufficiente, in cui ha gestito l’attacco ed è arrivato in endzone solo nell’ultimo quarto. Niente da fare per Justin Herbert (5), a cui non viene l’impossibile in una sera in cui è sembrato davvero abbandonato dalla sua linea offensiva (4).

Patriots 7.5
Chargers 4.5

Houston Texans – Pittsburgh Steelers 30-6

A fine partita, Demeco Ryans ha detto che quella di lunedì è stata “la più grande prestazione difensiva della storia della franchigia”. L’entusiasmo era palpabile, ma mettiamo in fila i numeri: 1 intercetto, 4 sack, 1 fumble recuperato e due touchdown segnati dalla difesa. Nella serata più importante della stagione, i Texans hanno nuovamente dimostrato il perché la loro difesa possa essere considerata tra le migliori della NFL. Pochi rimpianti invece per gli Steelers, meno in partita di quanto il punteggio dicesse nel primo tempo, e poi sprofondati nel finale. Non il modo migliore per Tomlin e Aaron Rodgers per chiudere la carriera, ma non li ricorderemo certo per questa partita di Wild Card.

Texans 8
Steelers 4

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Carlo Giustozzi

Nato nelle Marche nel 2003, nel tempo libero cerco di unire la passione per lo sport e quella per la scrittura, con la speranza di farlo per vivere, un giorno. Parlo di parecchie cose, soprattutto pallacanestro, football americano e ciclismo.

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