I New England Patriots superano con merito gli Houston Texans per 28-16 e vanno al Championship della AFC dove affronteranno i Denver Broncos.
È stata una partita in cui le due difese hanno giganteggiato, quella di Houston secondo le previsioni, quella di New England che ha superato le aspettative annullando l’attacco dei Texans. A parità di rendimento dei due team difensivi,la differenza tra le due squadre sta tutta nell’abilità e nel sangue freddo di Drake Maye che, pur sottoposto alla pressione della temibile pass rush dei texani, é riuscito a limitare gli errori e soprattutto ad effettuare un paio di big plays con la collaborazione dei suoi ricevitori. Il bottino finale del giovane QB dei Patriots é stato un buon 16 su 27 (59%) per 143 yard nette e tre TD pass, nonostante abbia subito 5 sack e un intercetto. Per contro il suo rivale C.J. Stroud ha giocato probabilmente la sua peggior partita da pro chiudendo con un 20 su 47 per 193 yard ma soprattutto provocando 5 turnover, 4 per intercetti e uno per fumble, soffrendo oltre il lecito la pressione della difesa di New England. Alla cattiva prestazione offensiva dei Texans ha contribuito anche la cattiva giornata della loro OL che oltre a non esercitare una valida pass protection, ha avuto grandi difficoltà ad aprire varchi per i portatori di palla che alla fine hanno totalizzato soltanto 48 yard di guadagno.
Altro fattore che ha contribuito al successo dei Patriots é stato la grande partita del secondario di difesa che, oltre ai 4 intercetti uno dei quali riportato in endzone, ha messo a referto la bellezza di 14 pass breakup annichilendo il gioco aereo di Houston. La difesa dei Texans ha confermato la propria efficienza guidata dal solito Will Anderson, autore di tre sack e di due dei quattro fumble forzati all’attacco di New England, ma poco ha potuto per contrastare i due TD passes di Maye che hanno portato Stephon Diggs e poi Kayshon Boutte in endzone. Sugli scudi, per New England, oltre a Drake Maye, anche Rhamondre Stevenson con 70 yard in 10 portate e quattro ricezioni per altre 11 yard, il CB Carlton Davis con 2 intercetti e 4 PD e la safety Craig Woodson, con un intercetto e 3 PD oltre a Marcus Jones, autore dell’intercetto riportato in touchdown.
Dopo un punt a testa, al secondo assalto New England va in touchdown grazie a un bel passaggio di 28 yard di Maye per DeMario Douglas. La risposta é un buon drive di Houston che dopo aver risalito il campo per 65 yard, arrivata sulle 6 di New England deve limitarsi al calcio di Ka’imi Fairbarn da 28 yard. La difesa dei Texans costringe poi i Patriots a un Three & out ma, come é successo troppo spesso quest’anno, l’attacco spreca tutto con C.J. Stroud che si fa intercettare da Davis un passaggio inteso per Christian Kirk. I Patriots però non approfittano della situazione perché Maye commette un fumble forzato da Tommy Tongiai e riconsegna il possesso ai Texans sulle 27 di NE. Da qui Stroud conduce il drive vincente che si chiude con un passaggio di 10 yard per Kirk. Il successivo possesso di New England non ha esito e l’ovale torna a Stroud che sulle proprie 26 subisce il secondo intercetto da parte di Marcus Jones che riporta l’ovale in endzone per il vantaggio Patriots. Arriva il momento peggiore per Houston, giacché nel drive successivo Stroud subisce il terzo intercetto, questa volta da parte di Craig Woodson. Seguono un possesso improduttivo a testa, poi Maye conduce un gran drive con due passaggi per Boutte, il primo per 25 e il secondo per 18 yard e infine il TD pass di 7 yard per Stephon Diggs. Da qui alla fine non succede altro, ad eccezione di un intercetto subito da Maye nell’ultima azione del tempo senza alcun effetto.
Il primo possesso del terzo quarto é di Houston che arriva fino alle 7 dei Patriots e ancora una volta deve accontentarsi di un FG. Nel resto del terzo quarto la difesa dei Texans continua a fare la sua parte ma l’attacco continua a soffrire e riesce soltanto a produrre l’occasione per un field goal che Fairbairn converte da 51 yard per il 16-21 che potrebbe riaprire la partita. Succede però che nel drive seguente, all’inizio del quarto periodo, Maye chiuda il suo possesso con un passaggio dalla linea delle 32 sul quale Kayshon Boutte fa una funambolica “one hand catch” in endzone riportando New England avanti per 28-16. È l’azione che di fatto chiude la partita perché nel resto del quarto le due difese fanno buona guardia e il punteggio non cambia più.




