I Detroit Lions superano i Bears a Chicago con un field goal nel finale in una partita poco utile a entrambe le squadre. Poco utile. Un pò come per quasi tutta la lega. Questo 18° turno NFL non ha molto da dire se non per l’assegnazione del titolo divisionale tra Steelers e Ravens, l’unico vero incontro degno di nota nel fine settimana appena trascorso.
I Bears dell’ex Ben Johnson si trovano in una condizione psicologica di attesa in vista del grande ritorno ai playoff che manca da mezza decade abbondante; titolo NFC North già al sicuro da un paio di settimane e nulla di realmente concreto per cui valesse la pena incentivare lo sforzo.
Chicago rimane a secco per tre tempi svegliandosi solo nell’ultima frazione di gara dove infila i 16 punti necessari a pareggiare la partita, ma il calcio finale di Jake Bates mette la sentenza sul match. Proprio Bates è l’eroe di giornata con 13 punti su 16 dei suoi messi a tabellino; quelli che di fatto servono quantomeno ai Lions per portare il record stagionale in positivo 9-8.
Magra consolazione per Detroit, che aveva iniziato questo 2025 con ben altre aspettative in particolar modo proprio dopo l’imbarcata rifilata ai Bears a inizio stagione con un 21-52 senza storie!
Ma è proprio da quella mega disfatta che Chicago ha trovato il cambio di mentalità e conseguenzialmente di passo con 11 vittorie nelle successive 13 giornate. Le 11 effettive del record 11-6 valido a spodestare il dominio divisionale di Detroit che reggeva le redini degli ultimi due anni.
Forse il fattore Ben Johnson ha tutto il merito in questo racconto, miglior interprete di una delle divisioni più complicate se non la più complicata della lega: ricordiamo che solo lo scorso anno la NFC North è finita con i Lions primi a 15-2, con i Vikings secondi a 14-3 e i Packers a seguire sul 11-6 (lo stesso record che nel 2025 vale il titolo divisionale)…
Chicago perde di un possesso allo scadere, un pò come contro i San Francisco 49 la settimana prima e solo dopo aver combattuto una partita singolare che, forse, rimarrà nella storia per una serie di (spettacolari) motivi.
Chicago perde ma la sconfitta. a differenza di quella contro i Niners, è indolore.
Chiaramente testa e muscoli sono fissati sul calendario per la Wild Card contro i nemici di Green Bay, quando nella notte di sabato prossimo Packers e Bears si giocheranno “la bella” del win or go home dopo il bellissimo 1-1 in stagione.





