In una Week 18 senza più valore in chiave playoff per entrambe le squadre, i Cleveland Browns battono in volata i Cincinnati Bengals per 20 a 18 al Paycor Stadium di Cincinnati, Ohio. I padroni di casa chiudono così una stagione ampiamente al di sotto delle aspettative, mentre i Browns, già fuori da tempo dalla corsa alla post-season, salutano il 2025 con una vittoria in division nella classica Ohio-Battle. Il match passa comunque alla storia per un motivo ben preciso: il defensive end Myles Garrett, con il suo sack numero 23, fissa il nuovo record NFL di sack in una singola stagione, impreziosendo una carriera già di per se straordinaria.
Nel primo tempo Cincinnati è padrona del campo. Il Qb di casa Borrow muove il pallone con continuità, al contrario del suo dirimpettaio Sanders. Ci pensa allora la difesa dei Browns a segnare due touchdown con due turnover. Dopo il Td dei Bengals messo a segno dal Rb Chase Brown, il LB di Cleveland Devin Bush, cattura il pallone lanciato da Burrow e deflettato dal compagno di linea riportandolo in end zone dopo una corsa di 97 yard. Successivamente il CB Sam Webb recupera la palla in virtù fumble del TE Noah Fant (il terzo fumble di Fant poi riportato in end-zone) partecipando alla festa degli ospiti che consente ai Browns di fissare il punteggio del 14 a 6 con il secondo touchdown segnato dalla difesa. Il secondo quarto si chiude con il TD del WR Higgins che riporta sotto i padroni di casa sul 12 a 14 con una straordinaria ricezione ad una mano, nonostante la pass interference subita.
Al rientro dagli spogliatoi la partita cambia; è Cleveland a giocare meglio, mentre Cincinnati fatica di più. La partita si incattivisce e i drive offensivi diventano più sporchi. Cleveland piazza un field goal messo a segno dal Kicker Szmyt dalle 75 yard e si porta sul 17 a 12. Solo nel quarto periodo Joe Burrow riesce a confezionare un drive all’altezza del suo talento, trovando Ja’Marr Chase in end zone per un touchdown da 4 yard che ribalta momentaneamente l’inerzia del match e porta Cincinnati avanti 18 a 17 a poco più di un minuto dal termine. Sembra fatta per i Bengals ma, come capitato già altre volte (Chicago), la difesa dei Bengals concede campo a Sanders e compagni i quali riescono a posizionare il pallone sulla linea delle 40 yard, consentendo al Andre Szmyt di segnare i tre punti del nuovo e definitivo contro-sorpasso.
Joe Burrow chiude la stagione con con 236 yard su passaggio, tre touchdown ed un intercetto. Buone le corse con 142 yard percorse ed una media di 5,7. I WR Ja’Marr Chase e Tee Higgins mettono a referto 96 e 67 yard, La O-line si muove benino; il sack di Garrett su Burrow arriva solo nel finale (a 5 minuti dal termine della partita), mentre il primo sack è arrivato grazie ad un blitz della secondaria. La difesa Bengals gioca bene per 58 minuti; negli ultimi due, quelli decisivi concede troppo.
Sul fronte Browns, l’attacco vive di fiammate più che di continuità. Il giovane Sanders completa 11 passaggi su 22 per 111 yard, senza touchdown; per sua fortuna l’ultimo drive è stato decisivo. Il reparto offensivo produce 118 yard, meno di quelle dei Bengals (ed è una notizia) su corsa con un discreto contributo distribuito tra running back e quarterback, ma resta evidente come il vero motore di questa squadra sia il reparto difensivo guidato da Garrett, capace di cambiare inerzia e campo praticamente da solo.
I Bengals chiudono una stagione con un impietoso 6–11 che impone riflessioni profonde: troppe le partite buttate via. Fase difensiva, seppur leggermente migliorata nelle ultime partite, è da rifondare completamente. Gioco di corsa efficace solo a tratti e O-Line ancora da sistemare.
Per Cleveland, il 5–12 finale viene mitigato da un paio di vittorie di prestigio in division (le ultime due) e dal record storico firmato da Garrett; la franchigia però deve ancora risolvere il problema più importante, ovvero quello del quaterback: Sanders e Gabriel non hanno impressionato, cosicchè sembra certo il ritorno di Watson. Ma ci sarà tempo per parlarne in off-season.




