Review dei Bowl 2025 NCAA – 3° (e ultima) parte

La bowl season NCAA si è conclusa quasi nell’indifferenza generale: la scena del college football è ormai totalmente rubata dai nuovi Playoff a 12 squadre (review quarti di finale) e i Bowl sono spesso dimenticati, anche i più importanti.

Nell’ultima settimana della Bowl season le uniche partite che hanno destato un po’ di interesse sono state quelli di “antipasto” ai Playoff, ovvero quelle giocate prima della sfida tra Miami e Ohio State nel giorno della vigilia di Capodanno.

Ripercorriamo brevemente quanto accaduto, da dove ci eravamo lasciati l’ultima volta.

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Il 30 dicembre si è aperto con il Radiance Technologies Independence Bowl tra Coastal Carolina e Louisiana Tech, vinto da La Tech per 23-14, dopo un avvio molto a rilento. I due touchdown segnati dai Bulldogs sono arrivati entrambi nel corso dell’ultimo quarto con il parziale che, all’inizio dello stesso, era di 14-6 in favore degli Chanticleers. Ottima prestazione sulle corse del QB dual threat Trey Kukuk che corre per ben 121 yard su 19 portate (6.4 yard di media a portata), mentre era stato molto meno efficace sui passaggi (9/19 per 114 yard 1 TD e 1 INT).

Subito dopo si è giocato il Liberty Mutual Music City Bowl, match vinto da Illinois su Tennessee per 30-28. Una partita equilibrata e godibile, che gli Illini avrebbero potuto chiudere prima se non avessero commesso ben 2 turnover on downs alle porte della redzone dei Volunteers. Alla fine, per vincere, è stato necessario un field goal allo scadere del kicker David Olano, dopo che Joakim Dodson aveva ritornato un kickoff in touchdown per il 28-27 in favore di Tennessee a pochi minuti dal termine. Ottima prestazione difensiva degli Illini nonostante mancasse per infortunio il loro leader Matthew Bailey. Questa – assieme alle partite di Playoff e agli altri Bowl – è stata una partita che ha fatto interrogare in molti sul trattamento di favore ricevuto dalla SEC durante tutta la stagione: Tennessee è rimasta all’interno del ranking per quasi tutto l’anno nonostante non avesse nemmeno una vittoria contro squadre della top 25. Le sconfitte di Tennessee, LSU, Missouri, Vanderbilt, Mississippi State e di Alabama e Texas A&M ai Playoff hanno forse raccontato di una SEC sopravvalutata fin dall’inizio agli occhi dei tifosi.

Nella notte si è giocato il Valero Alamo Bowl, all’Alamodome di San Antonio, Texas, dove i TCU Horned Frogs hanno battuto gli USC Trojans 30-27 all’Overtime, dopo aver rimontato 10 punti negli ultimi 10 minuti dei tempi regolamentari e soprattutto grazie alla pazzesca giocata di Jeremy Payne all’Overtime, che ha convertito un 3rd & 20 galleggiando sulla sideline evitando tackle e mantendo l’equilibrio in modo funambolico.

Da segnalare anche una incredibile ricezione in endzone del WR di USC Jaden Richardson su passaggio del QB Jayden Maiava nel corso del terzo quarto.

Il 31 si è aperto con il ReliaQuest Bowl, match vinto da Iowa su Vanderbilt per 34-27. L’ultima presenza a livello collegiale di Diego Pavia è dunque una sconfitta, nonostante la sua prova da 25/38 per 347 yard 2 TD e 0 INT e le due prestazioni da oltre 120 yard a testa dei due ricevitori Tre Richardson e Junior Sherrill. Iowa ha preso subito il largo con il proprio football molto fisico – 167 yard su corsa contro le sole 51 guadagnate da Vandy – costringendo i Commodores ha rischiare molto per rimontare dal 21-3 iniziale, perdendo il controllo del cronometro e dunque del match. Anche il QB di Iowa Mark Gronowski conclude la sua carriera collegiale con un ottimo 16/22 per 212 yard 2 TD e 1 INT a cui ha aggiunto 54 yard su corsa in 10 portate.

L’unica vittoria della Bowl season della SEC la porta Texas, che nel Cheez-Ii Citrus Bowl sconfigge Michigan per 41-27 grazie a quella che probabilmente è stata la miglior prestazione stagionale del QB Arch Manning, autore di una prova da 21/34 per 221 yard e 2 TD su passaggio e da 155 yard in 9 portate e 2 TD su corsa.

Michigan è rimasta in partita grazie ad un incredibile 5/6 nella conversione dei 4i down. Gli ultimi 2 intercetti lanciati dal QB freshman Bryce Underwood nel quarto quarto hanno però scavato il solco definitivo tra le due squadre che fino a lì si stavano rispondendo colpo su colpo.

Una delle migliori partite della Bowl season è stata il Tony The Tiger Sun Bowl, vinto all’Overtime dai Duke Blue Devils sugli Arizona State Sun Devils per 42-39. Lo scontro tra diavoli è andato ai campioni di ACC. Darian Mensah lancia ben 51 volte nel match – completandone “solo” 29, ma comunque per 327 yard e 4 TD – ma i due giocatori che si prendono la scena sono il RB Nate Sheppard, che chiude con 170 yard e il WR Que’Sean Brown, che riceve addirittura per 178 yard e 2 TD (foto della partita).

Chiude la sua infinita carriera collegiale anche il QB di Arizona State Jeff Sims – dopo Georgia Tech, Nebraska e ASU – con una prova da 27/38 per 375 yard, 3 TD 1 INT a cui ha aggiunto 70 yard e 2 TD su corsa. Non è bastato però, per i Sun Devils per evitare la sconfitta.

Più tardi si è giocato l’SRS Distribution Las Vegas Bowl match che, dopo un avvio promettente di Nebraska è stato dominato da Utah che ha chiuso con 535 yard di total offense grazie alle 310 su passaggio e 148 su corsa del suo QB dual threat Devon Dampier, autore di 5 touchdown totali. Il finale recita 44-22 per Utah.

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La Bowl season si è conclusa con le 4 partite del 2 di gennaio, giornata che si è aperta con il dimenticabilissimo Lockheed Martin Armed Forces Bowl, match vinto da Texas State contro Rice per 41-10.

Non molto più entusiasmante è stato l’AutoZone Liberty Bowl, che ha visto trionfare Navy su Cincinnati per 35-13. La squadra dell’accademia navale chiude una indimenticabile stagione con il record di 11-2 con una vittoria contro dei Bearcats distratti e poco concentrati sul match e se manca concentrazione contro una squadra che fa della disciplina il proprio credo il 35-13 finale è una diretta conseguenza. Ennesima prova di spessore del QB dei Midshipmen Blake Horvat, meno efficace sulla corse – solo 3.3 yard a portata – ma molto bene nel passing game con un 9/15 per 108 yard, 2 TD senza intercetti.

Non molto meglio è stato il Trust & Will Holiday Bowl tra SMU ed Arizona che, a differenza di quello che dice il risultato finale di 24-19 per SMU, è stata una partita tutt’altro che equilibrata. Il match era sul 24-0 per i Mustangs quando, a 2 minuti e mezzo dalla fine del terzo quarto, sono arrivati i primi punti di Arizona. Non fosse stato per gli addirittura 3 intercetti lanciati dal QB di SMU Kevin Jennings il risultato sarebbe stato decisamente più ampio.

Ultimo match della Bowl Season è stato il Duke’s Mayo Bowl, che ha visto la vittoria di Wake Forest per 43-29 contro Mississippi State. Un match che si è messo subito bene per WF grazie al touchdown su kick return di Koredell Bartley e che poi è proseguito bene grazie alla prova da 303 yard e 3 TD del QB Robbie Ashford che conclude la propria carriera collegiale con la sua miglior stagione – dopo le grandi difficoltà prima ad Auburn e poi a South Carolina. I Demon Deacons concludono con 9 vittorie la prima stagione con Jake Dickert come capo allenatore che contro ogni pronostico è riuscito in un solo anno a fare di WF una squadra credibile. Cambieranno molte cose in offseason, a partire dal QB, ma si può guardare con fiducia al futuro.

Con questo è tutto per questa stagione di Bowl. Vi ricordo che la stagione di college football non è finita: semifinali e finale playoff si devono ancora giocare e ancora sorprese ci aspettano nelle prossime due settimane!

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