John Harbaugh è il nuovo Head Coach dei New York Giants

I New York Giants sono la prima franchigia a trovare il proprio nuovo capo allenatore: sarà John Harbaugh a guidare la risalita del team della Grande Mela.

Che Harbaugh potesse diventare facilmente il nome più quotato di questo carosello era parso fin da subito evidente. Il suo nome è diventato chiacchieratissimo nello stesso momento in cui è uscita la notizia della separazione con i Baltimore Ravens, allo stesso tempo la franchigia dei New York Giants pareva poter essere uno dei team più ambiti. Il nome di Harbaugh in ottica Giants era andato in auge fin da subito e quella ripresa a bordo campo nel playoff di Ole Miss dove l’alumno Jaxson Dart aver detto in sideline che il nuovo head coach sarebbe stato o Harbaugh o Stefanski aveva di fatto spianato la strada a questa convinzione che avevano già in tanti.

Nonostante anni di difficoltà e record estremamente negativi, la squadra blu della Grande Mela ha delle individualità notevoli che sotto una ottima guida possono letteralmente esplodere dal quarterback Jaxson Dart, al wide receiver Malik Nabers, al runningback Cam Skatteboo e compagnia bella. L’esperienza dell’ex Ravens non potrà che giovare a questi rookie e non solo. Che sia la volta buona della svolta in casa Giants?

Pubblicità

La trattativa, tuttavia, per quanto sia stata veloce ed il management dei Giants abbia fatto di tutto affinché John Harbaugh non lasciasse New York senza aver firmato il contratto che lo legherà per i prossimi cinque anni per 100 milioni, non è stata delle più facili. Dal momento in cui gli insider NFL avevano iniziato a dare il tutto per fatto, sono dovuti passare altri tre giorni nei quali è successo un po’ di tutto. Secondo la ricostruzione del New York Times, Bryan Harlan, agente di Harbaugh, avrebbe tenuto le porte aperte e chiacchiere con un buon numero di team NFL con i Titans sopra tutti con tanto di promessa di uno stipendio veramente importante qualora non avesse concluso con i Giants. E’ intervenuto direttamente Chris Mara a concludere la trattativa. La cosa curiosa è il mancato intercedere del GM Schoen che in questa trattativa è stato di fatto esautorato, anzi nel contratto Harbaugh ha ottenuto di riferire direttamente all’owner della squadra, senza intermediari.

Non penso che ci voglia una chissà quale presentazione per l’ex Ravens, ma diamo a Cesare quel che è di Cesare: iniziato ad allenatore nel 1984 come running back coach di Western Michigan, nel 1987 si trasferisce come tight end coach a Pittsburgh. Nel 1988 è il tempo di Morehead State come special teams coach e dal 1989 fino al 1996 è special team coordinator di Cincinnati. Ancora un anno nel college football come special team coordinator a Indiana prima di fare il salto in NFL ai Philadelphia Eagles nello stesso ruolo. Manterrà l’incarico fino al 2006 per poi farsi un anno come defensive back coach prima di divenire nel 2008 il capo allenatore dei Baltimore Ravens. Nel messo a tanto successo un memorabile Super Bowl vinto con Joe Flacco in cabina di regia. 18 anni di altissimo livello.

John Harbaugh è chiamato a portare sicurezza ed esperienza in un ambiente che è un po’ depresso dalle tante difficoltà incontrate negli ultimi anni ma che a differenza di tante altre lande pare già avere in casa il materiale giusto per uscire. Una guida vera e proprio come può essere l’ex Ravens potrebbe essere proprio cio di cui i Giants avevano bisogno. Chiaramente ora si apre il discorso dei collaboratori dove come offensive coordinator pare essere in fortissima ascesa il nome di Todd Monken, ex coordinatore offensivo degli ultimi ai Ravens sotto la guida di Harbaugh. Nome, tra l’altro, che si vocifera essere uno dei motivi della separazione dalla franchigia di Baltimore e che non per caso sembra legato a doppio filo con il nativo di Toledo. Diverso invece il discorso del defensive coordinator. In corsa paiono circa una decina di nomi ma tutto dipenderà anche come si evolveranno le scelte dei nuovi capi allenatori: Zach Orr potrebbe essere il nome di continuità da Baltimore, mentre Jim Leonhard dei Broncos, Antonio Pierce ex head coach dei Raiders, ed Anthony Weaver, altro ex Ravens paiono nomi su cui prestare molta attenzione. Attenzione anche a Joe Cullen, defensive line coach dei Kansas City Chiefs, e a Wink Martindale che tuttavia paiono partire dalle retrovie.

T.Shirt e tazze di Huddle Magazine Merchandising

Eugenio Casadei

Appassionato di calcio (Bologna) e trekking, segue il football assiduamente dal momento in cui vide giocare Peyton Manning con la maglia orange di Denver, divenire tifoso Broncos una naturale conseguenza. Scrive la rubrica settimanale "Indiscrezioni di mercato NFL" in offseason e la "Top Ten" in regular season con grande divertimento e passione.

Articoli collegati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Huddle Magazine si sostiene con gli annunci pubblicitari visualizzati sul sito. Disabilita Ad Block (o suo equivalente) per aiutarci :-)

Ovviamente non sei obbligato a farlo, chiudi pure questo messaggio e continua la lettura.