Rieccoci qui, la NFC West torna ad essere una delle Division più forti dell’intera NFL. Dopo le partite di Wild Card sono tre squadre su quattro le squadre qualificate al Divisional del prossimo weekend: i Seattle Seahawks che si sono meritati il bye grazie al primo seed della conference conquistato in week 18. I Los Angeles Rams che hanno battuto i Carolina Panthers in una sfida bellissima e i San Francisco 49ers che hanno eliminato i campioni in carica, ovvero i Philadelphia Eagles. Proprio la squadra di Shanahan è pronta a volare verso Lumen Field per sfidare Seattle.
Sarà la terza partita stagionale tra le due rivali di Division: la prima in week 1 vinta in trasferta da San Francisco 13-17 grazie al touchdown finale siglato dall’eroe di giornata Tonges. 49ers in week 18 in California terminata 3-13 in favore dei Seahawks, che hanno di fatto dominato in difesa e controllato in attacco. Vittoria che ha lanciato Seattle al primo seed della NFC e rispedito San Francisco al sesto seed.
SEATTLE SEAHAWKS
I Seattle Seahawks arrivano ai playoff come una delle squadre favorite per arrivare al Super Bowl visto quanto di buono fatto vedere il regular season. Il lavoro dell’head coach Mike Macdonald è stato incredibile, ricostruendo la squadra dopo l’addio di una leggenda come Carroll e riportando Seattle nell’élite del football statunitense. Non è un caso che la difesa dei Seahawks sia tra le migliori della lega. Non c’è un giocatore che brilla particolarmente rispetto ai compagni di reparto, ma è l’amalgama del tantissimo talento presente in roster che fa la differenza. Lo si è visto proprio contro San Francisco in week 18 in cui l’attacco di Shanahan, arrivato sulla cresta dell’onda e nel momento migliore della stagione. Purdy e i 49ers completamente annullati.
Una combinazione di tantissimi uomini di linea che possono ruotare senza problemi e che mettono pressione costante ai Quarterback avversari: Byron Murphy, Leonard Williams, Uchenna Nwosu, DeMarcus Lawrence e tanti altri. Secondarie guidate dal CB Witherspoon e dalla safety Emmanwori. Insomma, una difesa pericolosissima per tutti. In attacco più dubbi. Sull’esterno ovviamente presente l’all-pro Jaxon Smith-Njigba reduce da una stagione stellare e ormai uno dei ricevitori più forti della lega. Qualche domanda resta sul Quarterback Sam Darnold reduce da un’altra regular season più che buona, ma che ai playoff deve dimostrare ancora tutto.
SAN FRANCISCO 49ERS
Passiamo a San Francisco: i 49ers sono arrivati ai playoff con una miriade di infortuni e hanno battuto Philadelphia contro ogni pronostico per conquistarsi un posto al Divisional. Una vetrina meritata da parte della squadra della California che ha combattuto per tutta la stagione con i guai fisici di buona parte del proprio roster, ma non si è mai arresa chiudendo la stagione regolare con un record di 13 vittorie e 5 sconfitte. La vittoria contro i campioni è il perfetto biglietto da visita per la franchigia della baia: una squadra allenata benissimo in tutti i reparti che sa fare di necessità virtù.
In difesa San Francisco gioca senza due fenomeni come Bosa e Warner praticamente da inizio stagione e ha avuto infortuni a valanga in linea difensiva e nel reparto linebacker, tanto è vero che contro Philadelphia hanno giocato da titolari Kendricks e Wallow che sulla carta non sono neanche lontanamente delle prime scelte del roster. Eppure il defensive coordinator Robert Saleh sta cavando il sangue dalle rape. Anche in attacco Shanahan ha avuto infortuni importanti: ultimo quello di Kittle che salterà buona parte della prossima stagione per la rottura del tendine di Achille. Una botta pesante prima della sfida contro Seattle.
CHIAVI TATTICHE
Partiamo dall’attacco di Seattle: il coordinatore Klint Kubiak dovrà cercare di tenere in campo il più possibile la difesa di San Francisco come perfettamente fatto in week 18 (37 minuti di possesso contro i 22 dei 49ers). Correre con costanza in modo tale da avere il controllo totale della partita, anche tenendo il punteggio basso sfruttando la grande difesa di cui è in possesso. Oltre ovviamente a Jaxon Smith-Njigba che sarà il pericolo numero uno per la difesa dei 49ers, occhio ai tight end di Seattle. Come detto San Francisco è cortissima nel reparto linebacker e Kubiak potrebbe sfruttare questa carenza. Vedremo. Partita importantissima per Darnold: l’ex Quartebarck dei Vikings dovrà cercare di non forzare ed evitare turnover.
La difesa dei 49ers, come detto più volte a corto di uomini chiave (difficilissimo il rientro record della stella Warner) dovrà cercare di limitare i danni, ma Saleh è chiamato a una scelta: puntare tutto sul chiudere le corse, concedendo uno contro uno ai ricevitori di Seattle, o raddoppiare i wide receiver avversari con costanza con il rischio di lasciare il box più vuoto. Non un compito facile visto che la linea difensiva della squadra della baia non sta producendo sack da quando ha perso Bosa. Da capire se il cornerback Lenoir seguirà a uomo Jaxon Smith-Njigba per tutta la partita e da verificare come risponderanno i linebacker Kendricks e Wallow autori di una partita eccezionale contro gli Eagles e chiamati probabilmente agli straordinari anche contro Seattle. La parola chiave resta limitare i danni come fatto in week 18 (a livello di punti concessi) e contro Philadelphia.
Possiamo dall’altro lato del campo: da capire se Shanahan avrà a disposizione Pearsall per l’attacco. L’ex Florida è forse l’unico ricevitore di San Francisco in grado di liberarsi con frequenza contro la marcatura a uomo. Senza si farà di necessità virtù come fatto in tutta la stagione d’altronde. Fondamentale la linea d’attacco che in regular season ha retto pochissimo la spinta della d-line di Seattle lasciando poco tempo a Purdy e non facendo correre McCaffrey. Ecco l’argomento corsa è importante visto che i 49ers fanno fatica da inizio stagione a guadagnare yards. Anche contro gli Eagles praticamente poco o nulla dalle corse. Sarebbe fondamentale sbloccarsi perché aprirebbe il playbook di Shanahan ancora di più permettendo all’head coach di chiamare play action più imprevedibili. Purdy vive di lanci in timing e lanciati con anticipo, spesso attaccando il centro del campo con tracce interne. Il Quarterback di San Francisco ha bisogno di una protezione almeno sufficiente altrimenti sarà il replay di week 18.
Per la difesa di Seattle il primo obiettivo sarà mettere pressione a Purdy come fatto in regular season con costanza. Vista l’assenza di Kittle mi aspetto che la maggior parte delle attenzioni saranno rivolte a McCaffrey. Il running back ex Stanford è la vera chiave di volta dell’attacco di San Francisco: limitato lui i 49ers fanno tantissima fatica. In carriera spesso Purdy ha sbagliato contro difese che hanno concesso poco al centro del campo e che hanno mascherato il proprio schema, mescolando le carte pre snap. Mi aspetto un piano del genere da parte dei Seahawks. Palla a Shanahan che dovrà rifarsi dalla brutta partita chiamata al termine della regular season. Cosa volere di più se non una sfida ai playoff tra due rivali storiche?




