Divisional 2025: La magia di Caleb non basta ai Bears, Rams avanti col FG (Los Angeles Rams vs Chicago Bears 20-17 OT)

La bella avventura dei Bears si interrompe con il field goal di Harrison Mevis durante l’overtime che manda i Rams al Championship Game NFC.

Grande partita nella morsa del gelo di Chicago, tra spettacolo puro, sviste, tensioni e miracoli (forse a questo punto non più del tutto casuali). Sembrava buttata via, quando Caleb Williams inventa un lancio fatto puramente di talento, istinto e resilienza. Una giocata che nonostante il risultato rimane nella storia per come è avvenuta e per con il giovane QB di Chicago la abbia inventata; sono queste invenzioni che lasciano la nota positiva ai Bears. Sconfitti, delusi, amareggiati. Tutto vero, ma a questo punto più consapevoli che mai. Chicago ha finalmente trovato il suo quarterback, e da qui non si scappa. Poi c’è chi dice che i Bears vinceranno un Super Bowl da qui a tre anni o cose simili che non servono a nessuno, nemmeno ai cuori dei tifosi più attaccati alla maglia e più bisognosi di conferme perchè oggi la squadra ha perso e una grande opportunità è stata bruciata.

  • Lato positivo: il team è cresciuto, ha trovato identità, personalità e un pò più di sicurezza.
  • Lato negativo: si è peccato di inesperienza e un pò di superbia, e qui parlo di Ben Johnson.

Ben ha forzato diverse conversioni sui quarti down fallendole praticamente tutte fin dalla prima azione di gioco. Nasce un forte rammarico perchè i playoff non sono terreno per gli esperimenti, sono quella delicatissima fase in cui ogni singolo punto può fare la differenza e a conti fatti, nei 60 minuti regolamentari, i Bears di quei punti ne hanno gettati al vento 6. Inutile girare il coltello nella piaga come inutile attaccare Ben, perchè il capo allenatore di Chicago ha riportato la squadra in alto e piantato un seme che deve crescere. E crescerà…

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Ma Ben è rimasto un pò schiavo del suo personaggio forte e determinato, trasformando a fasi alterne questi aggettivi in testardaggine e ostinazione. Sarà tutta esperienza per il futuro, certo. Ma attenzione a puntare troppo su queste dinamiche perchè se è vero che grazie a questa stagione il futuro dei Bears può apparire radioso, è anche vero che nel football nessuno ha mai garanzie (basti solo pensare a come un infortunio possa distruggere sogni e aspettative di qualsiasi natura). Quindi se Chicago ha guadagnato esperienza da un lato, dall’altro ha sprecato una opportunità meravigliosa e ce ne faremo una ragione.

A chi invece non mancava l’esperienza sono i Rams. Ben più navigati, consapevoli ed esperti di questi Bears. Ma nonostante tutto incapaci di imporre quel gioco offensivo dominante che li ha posizionati ai primi posti di molte statistiche NFL 2025. Nonostante numeri, esperienza e un probabile titolo di MVP, Stafford non ha giocato una bella partita. Sicuramente non una partita al suo livello. Si è più accomodato sulle inesperienze dei Bears rischiando un tracollo che non avrebbe avuto del clamoroso, ma che non sarebbe certo passato inosservato. Il running game dei suoi compagni non ha fatto molto meglio. La sua difesa invece, come anche quella dei Bears, ha avuto un ruolo fondamentale per le economie della partita e il grande QB di Los Angeles dovrebbe come minimo portarla fuori a cena!

Stafford ha messo i Rams in una pessima condizione con quel 3 and out iniziale dell’overtime e, se non fosse perchè Caleb stava sorridendo un pò troppo forse perdendo la dovuta concentrazione prima dell’intercetto, il QB Rams sarebbe uscito molto male dall’incontro. Perchè questo Divisional non lo hanno vinto i Rams, lo hanno perso i Bears proprio quando avrebbero dovuto vincerlo. Ora il Super Bowl è a un passo per i Rams, e siamo fiduciosi che Stafford alzerà l’asticella perchè Seattle sta giocando a un altro sport attualmente. Forse davvero il solo talento di Stafford potrebbe arginare il fiume in piena di Seattle in questo momento… ne sapremo di più domenica notte!

Chicago saluta e ringrazia, il viaggio fin qui è stato meraviglioso. Ci si augura che non finisca perchè i Bears quest’anno hanno sorpreso, divertito e fatto sognare con tutti i meriti del caso.

alex cavatton firma area 54

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