Sotto la neve di Buffalo, in Week 14 i Bills riescono a prevalere in rimonta sui Cincinnati Bengals per 39 a 34. Per la prima volta Super Josh Allen, anche grazie alle sue corse, riesce a battere Joe Burrow vendicandosi della sconfitta rimediata 3 anni fa nel divisional game.
Eppure la partita era iniziata bene per gli ospiti: primi tre drive, tre touchdown consecutivi, due del RB Chase Brown, ed uno del WR Higgins contro solo uno dei Bills grazie al WR Shakir per il parziale di 21 a 11. I Bengals sono inarrestabili in attacco e, per la prima volta, anche la difesa sembrava comportarsi bene anche di fronte ad uno dei migliori attacchi della lega, costringendo Buffalo a un turnover on down e a un field goal dalla linea delle 26 yard.
Anche dopo l’intervallo lungo le cose non cambiano. Dopo il Touchdown pass del TE Kincaid dalle 5 yard per il parziale di 21 a 18. Buffalo ha una occasione d’oro per portarsi in avanti, ma il RB Cook III commette due fumble in un unico drive, di cui il secondo proprio un attimo prima di entrare in end-zone che vanifica un bel drive da 70 yard. Nel possesso successivo, Burrow e soci si fanno tutto il campo (80 yard) concludendo in bellezza con un touchdown di Gesicki dalle 12 yard, nonostante la difesa di Buffalo avesse tentato il tutto per tutto andando in pressione con una cover 0.
La partita è avvincente; Buffalo non ci sta a soccombere e si riporta sotto dopo solo 1 minuto grazie al touchdown messo a referto dal QB Allen che si invola dalle 40 yard per una corsa inarrestabile. Siamo sul 28 a 25 per gli ospiti a 5 minuti e 25 dal termine e la partita cambia. Burrow, fino a quel momento semplicemente perfetto, commette due errori consecutivi che consegneranno la partita nelle mani dei Bills. Nel primo, si fa intercettare per una pick6 dal CB Benford che, intuendo la direzione del passaggio, compie un gran balzo azzeccando il timing. Nel drive successivo, proprio al primo snap, il lancio sempre per Chase viene deflettato ed il pallone è preda del DE Epenesa. Buffalo, ripresa palla dalle 30 yard avversarie, ringrazia del secondo regalo e segna ancora con Allen che, in un quarto down lancia per 3 yard verso il TE J.Hawes lasciato incredibilmente solo, per il parziale di 28 a 39 con due possessi di vantaggio. Buffalo è riuscita a segnare 21 punti in due minuti.
Cincinnati non si arrende ed accorcia le distanze con un Touchdown segnato in meno di un minuto dal WR Higgins per il parziale di 34 a 39. Mancano ancora 2 minuti e 13 secondi, ma non c’è nulla da fare per gli ospiti. La partita si chiude con la seconda corsa di Allen per 17 yard che completa il down su un 3&15!
Super Allen è decisivo con le sue corse. Porta palla per 78 yard, quasi quanto il RB Cook III con 80. Lancia 251 yard con 22 su 28 per 9.0 yard di media con 3 TD pass ed uno su corsa. Buffalo, come già sperimentato da New England e Bears, utilizza i TE in mezzo al campo, immarcabili dai linebacker e dalla secondaria dei Bengals. Kincaid e Knox ricevono 134 yard in due. La linea difensiva non mette pressione da sola; sono quindi i CB a blitzare in modo vincente con Benford eroe di giornata con un sack e un intercetto.
Burrow ha interpretato il protagonista del breve romanzo di Robert Louis Stevenson: Dr. Jekyll e Mr Hide. Dr. Jekyll fino a metà del 4° quarto, preciso, chirurgico, mai in difficoltà grazie alla buona prova della O-Line, riesce a chiudere con 10 su 12 nei terzi down contro solo 6 su 11 degli avversari (che però completano 3 tentativi su 4 nei quarti down) e Mr. Hide nei due minuti terribili con due intercetti, di cui specie il primo evitabile. Difesa dei Bengals che, pur concedendo quasi 40 punti, tutto sommato gioca meglio di altre volte, cedendo nel secondo tempo come spesso le è accaduto. Buffalo deve sudare per vincere giocandosi i 4° down. La pressione sul quarterback c’è con 3 sack e 18 yard perse. La secondaria ha protetto bene il profondo, complice la pochezza dei wide receiver avversari, ma è inconcepibile e ingiustificabile è che non si siano prese contromisure per limitare le yard after catch dei TE avversari, specie considerando l’inaffidabilità del reparto linebacker dei Bengals, uno dei peggiori della Lega.
Bella vittoria per Buffalo, che mostra uno spirito di resilenza fuori dal comune. Con il record 9-4 i playoff sono alla portata anche se New England è avviata alla vittoria della division. Vista le difficoltà di Ravens e Kansas City, è d’obbligo puntare a Santa Clara. Un receiver di livello in più avrebbe sicuramente aiutato. Questa partita può rappresentare lo spartiacque della stagione di Buffalo, una vittoria importante che potrebbe galvanizzare l’ambiente e spingere tutti a fare quel salto di qualità e convinzione necessario a supportare Josh Allen.
I Bengals invece, perdono uno degli ultimi treni per la post-season. Servirebbe un miracolo, ovvero 4 sconfitte degli Steleers su 5 partite e una improbabile combinazione di altri risultati, un po’ troppo. Cincinnati ha giocato la loro partita; è evidente il rammarico non tanto per la sconfitta rimediata domenica, anche se rocambolesca, quanto per le precedenti delusioni partite contro Jets, Bears e forse anche New England dove le prestazioni, specie della difesa, non sono state all’altezza.




