Nel Monday Night Football giocato al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, i Falcons hanno inflitto una pesante sconfitta ai Los Angeles Rams, vincendo 27-24 in una partita caratterizzata da colpi di scena e rimonte spettacolari. I Rams, che per gran parte della stagione hanno lottato per il miglior record della NFC, sono ora scivolati al terzo posto nella loro divisione con due sconfitte consecutive e dovranno affrontare i playoff come wild card.
Non bisogna farsi ingannare dal risultato finale deciso solo da un field goal a meno di un minuto dalla fine della partita. I Falcons hanno dominato il primo tempo, chiudendo avanti 21-0 in quella che è stata solo la terza volta nell’era Sean McVay che i Rams sono rimasti a secco di punti nei primi due quarti. Atlanta ha segnato tre touchdown nel primo tempo: un passaggio da 4 yard di Kirk Cousins per Bijan Robinson nel primo quarto, un pick-six da 34 yard di Jessie Bates III nel secondo quarto, e la corsa monstre da 93 yard di Robinson – la più lunga nella storia della franchigia dei Falcons.
Nel terzo quarto, Atlanta ha esteso il vantaggio a 24-3 con un field goal da 56 yard di Zane Gonzalez. Poi è iniziata la rimonta dei Rams: Matthew Stafford ha trovato Terrance Ferguson con un touchdown da 27 yard, seguito dal momento chiave del terzo quarto quando Jared Verse ha bloccato un tentativo di field goal da 37 yard ed ha recuperato il pallone portandolo in end zone per 76 yard – il primo ritorno su blocked kick per un touchdown dei Rams dal 1986.
Nel quarto periodo, Stafford ha completato la rimonta con un passaggio da 11 yard per Puka Nacua, pareggiando 24-24 con 2:46 rimanenti. Ma Robinson ha guidato i Falcons in posizione per il field goal vincente, e Gonzalez ha inchiodatogli avversari con un calcio da 51 yard con 21 secondi sul cronometro per il definitivo 27-24.
Diversi sono stati i momenti chiave della partita da una parte e dall’altra. Per Atlanta il pick-six di Jessie Bates III: ha portato Atlanta sul 14-0 e spezzato il ritmo offensivo di Stafford, poi, dopo l’intercetto di Xavier Watts, Robinson ha sfondato la linea e corso lungo la sideline per la corsa più lunga della stagione NFL 2025: un touchdown da 93 yard.
I due intercetti della rookie Xavier Watts sono stati fondamentali per fermare i Rams nel primo tempo e mantenere il momentum. Infine Il field goal da 51 yard di Gonzalez è stata un’enorme risposta dopo il field goal bloccato, dimostrando carattere mentale in un momento in cui Atlanta sembrava dover subire l’attacco di Los Angeles.
Per i Rams tutto è cambiato con il ritorno su field goal bloccato da 76 yard di Jarred Verse, che ha riacceso la squadra e ridotto il gap a 24-17.
I 24 punti consecutivi nella ripresa sono comunque una dimostrazione di qualità offensiva e di come i Rams riescano a rispondere positivamente alle avversità, sebbene la risposta sia stata troppo tardiva.
Il touchdown del pareggio di Nacua ha completato una rimonta che sembrava impossibile dopo il primo tempo, ma i tre intercetti di Stafford hanno messo L.A. in un buco profondo dal quale è stato difficilissimo uscire.
La difesa dei Falcons ha messo pressione costante su Stafford nel primo tempo, forzando due dei tre intercetti grazie a un’ottima copertura secondaria guidata da Watts e Bates. L’attacco ha sfruttato la corsa esplosiva di Robinson, che ha chiuso con 195 yard su 22 portate e altre 34 yard su ricezione, stabilendo il record di franchigia per yard da scrimmage in una stagione. La linea offensiva ha aperto corridoi enormi, permettendo a Robinson di trovare spazi in campo aperto.
Nella ripresa, Atlanta ha perso completamente il controllo del gioco, permettendo ai Rams di segnare 24 punti senza risposta. La difesa non è più riuscita a generare pressione su Stafford, che ha trovato il timing con i ricevitori. Il tentativo di field goal bloccato è stato un errore grave di esecuzione nelle special teams che ha dato nuovo slancio a Los Angeles. Alla fine, però, la squadra si è ricompattata ed è riuscita a portare a casa un drive vincente evitando, così, di buttare via tutto quanto di buono fatto fin a quel momento.
La reazione dei Rams nella ripresa è stata a tratti impressionante, ma ha sempre dato l’impressione di essere sul punto di rovinare tutto con uno dei mille errori commessi nel primo tempo. Stafford, dopo i tre intercetti, ha dimostrato la sua esperienza completando passaggi cruciali per Ferguson e Nacua. La rimonta è stata orchestrata con una combinazione di passing game efficace e un gioco difensivo aggressivo, culminato nel field goal bloccato e ritornato per un touchdown. La capacità di rimanere concentrati dopo un primo tempo disastroso è stata notevole.
L’attacco dei Rams, leader della NFL per punti e yard totali, è stato completamente imbrigliato nel primo tempo, fallendo nel proteggere Stafford dalle pressioni e nel trovare ritmo. I tre intercetti hanno messo la difesa sotto pressione costante, costringendola a difendere campo corto. La mancanza di disciplina e la difficoltà nel fermare Robinson in campo aperto hanno evidenziato problemi di placcaggio e di gap control nella difesa sulle corse. L’assenza di Dotson e Jackson in linea hanno provocato grossi problemi sul gioco di corsa, e l’inesperienza di Humphries è costata almeno un touchdown (se non due) all’attacco dei Rams.
I Rams hanno già conquistato i playoff come wild card e attualmente sono la sesta testa di serie NFC. Nell’ultima giornata ospiteranno gli Arizona Cardinals domenica, ma coach Sean McVay ha già annunciato che non intende far riposare i titolari chiave (crediamo che cambierà presto idea nel caso dovesse vincere Seattle e rendere l’ultima partita inutile). La posizione finale potrebbe variare tra il quinto ed il sesto seed a seconda che San Francisco vinca o perda contro Seattle domenica prossima (e ovviamente i Rams vincano contro i Cardinals). Con la sconfitta di ieri, i Rams oltre a perdere ogni possibilità di raggiungere il sed #1, hanno perso slancio proprio nel momento cruciale prima dei playoff, dovendo ora ritrovare fiducia e ritmo di gioco dopo due sconfitte consecutive.
I Falcons sono stati matematicamente eliminati dalla corsa playoff dalla Week 14, rendendo questa vittoria puramente simbolica per l’orgoglio. Atlanta (7-9) chiuderà la stagione regolare domenica in casa contro i New Orleans Saints. Nonostante l’eliminazione, i Falcons hanno vinto tre partite consecutive e potrebbero forzare un pareggio a tre squadre in vetta alla NFC South con una quarta vittoria consecutiva, anche se ormai senza alcuna conseguenza per la post-season. La prestazione di Robinson e la crescita della difesa sono segnali positivi per costruire il futuro, ma la stagione si concluderà senza playoff per la squadra georgiana.




