Vittoria sofferta dei New England Patriots contro una buona Baltimore che ha pagato carissimi due turnover per fumble commessi dai suoi due giocatori migliori: Derrick Henry nel primo quarto e, soprattutto, Zay Flowers nell’ultimo drive del quarto periodo. L’ultimo episodio é stato decisivo per una partita che é stata a lungo in equilibrio e che i Ravens, soprattutto nel primo tempo, avevano dimostrato di poter vincere. L’infortunio che ha costretto Lamarr Jackson ad abbandonare il campo può certamente avere influito, anche se va riconosciuto che Tyler Huntley non ha demeritato completando 9 dei 10 passaggi tentati ma tutti lanciati nel corto-medio raggio per un totale di 67 yard. Con Jackson il conto era stato 7 su 10 per 101 yard.
Nel complesso ai Ravens é mancato il gioco aereo, praticato solo nel 38% dei giochi offensivi anche se con un discreto rendimento di 7,95 yard/attempt. Decisamente buono il running game che ha prodotto 171 yard alla media di 5,18 yard/carry, merito soprattutto di King Henry con le sue 128 yard e 2 TD, prestazione purtroppo sporcata da un fumble. Degna di nota la partita di Zay Flowers che, prima del disgraziato fumble a fine partita, aveva guadagnato 84 yard grazie a 7 ricezioni su 7 target.
I Patriots, al contrario, hanno insistito molto sui passaggi, che hanno rappresentato il 66% dei giochi d’attacco e prodotto mediamente 8,5 yard/attempt. Sempre molto accurato il giovane Drake Maye che, nonostante l’intercetto subito nel primo drive offensivo, ha chiuso la partita con un brillante 70% di completi e due TD pass. Meno incisivo il gioco a terra dei Patriots che hanno prodotto 3,43 yars/carry ma con una buona performance personale di Rhamondre Stevenson che ha coperto 51 yard in sole 8 portate.
Partono molto bene i Ravens che chiudono il loro primo possesso offensivo con una corsa in endzone di Derrick Henry dopo che Lamar Jackson aveva completato due bei passaggi per Zay Flowers. La risposta di New England é un buon drive che arriva fino alla red zone avversaria, ma delle 19 Maye si fa intercettare da Marlon Humphrey un passaggio inteso per Kayshon Boutte. I Ravens però non riescono a trarne vantaggio perché, una volta in territorio avversario, Henry perde la palla per un intervento di Jaylin Hawkins e il fumble é ricoperto da Craig Woodson. Riconquistato il football sulle proprie 32, Maye risale il campo a suon di passaggi, in particolare uno di 20 yard per Mack Hollins, seguito da un altro di 26 yard per Austin Hooper prima di servire ad Hunter Henry il TD pass da una yard per il pareggio. Dopo un punt di Baltimore, New England passa in vantaggio grazie a un field goal da 45 yard di Andy Borregales ma poi, prima della pausa i Ravens pareggiano a loro volta con un field goal da 36 yard di Tyler Loop. Nel frattempo Jackson si infortuna e viene sostituito da Huntley.
Il secondo tempo inizia con New England costretta al punt cui Baltimore risponde con un tentativo di FG da 56 yard fallito da Loop. Non sbaglia invece Borregales da 41 yard nel possesso successivo portando i Patriots sul 13-10. I Ravens reagiscono con un drive che, sostenuto dalle corse di Henry e da un paio di buoni passaggi di Huntley si conclude con un TD run di 18 yard di Flowers per il vantaggio 17-13. I Patriots non riescono a replicare e devono calciare. Nel drive seguente, che si chiude all’inizio del quarto periodo, i Ravens vanno ancora in end zone con una corsa di 2 yard di Henry. Sotto di undici punti, sale in cattedra Drake Maye che completa cinque passaggi per arrivare sulle 37 di Baltimore e da lì serve il TD pass da 37 yard a Kyle Williams per il 21-24.
Dopo un altro calcio di allontanamento dei Ravens, New England, tornata in possesso, mette a segno il touchdown del sorpasso con una corsa di 21 yard di Rhamondre Stevenson. Il possesso torna ai Ravens quando mancano più di due minuti alla fine ma qui Zay Flowers, che aveva giocato una partita perfetta, dopo aver ricevuto da Huntley, perde la palla per un intervento di K’Lavon Chaisson. Il fumble viene ricoverato da Marcus Jones e i Patriots mantengono il possesso fino al termine. Per i Ravens, che non hanno demeritato, un brutto stop in ottica play-offs ma nulla é perduto, a patto di vincere le ultime due partite contro i Packers e poi contro i diretti rivali Steelers.




