Al Ford Field di Detroit i Lions ospitano gli Steelers di un familiare Aaron Rodgers provenienti da due convincenti vittorie consecutive. Per i padroni di casa la partita si prospetta più che delicata, con la recente sconfitta per mano dei Rams, i Lions si trovano al terzo posto dietro a dei Bears e Packers in formissima nella NFC North. Per quanto riguarda gli Steelers una vittoria sarebbe un prezioso tassello in ottica qualificazione ai play-off, ma una sconfitta non precluderebbe una corsa alla post-season che passa per questioni divisionali dalla prossima trasferta a Cleveland.
Entrambe le squadre si presentano alla partita con pesanti assenze specifiche nel reparto difensivo. Per Pittsburgh a non essere dell’incontro sono la coppia più prolifica di edge, ovvero TJ Watt e Herbig, per Detroit le assenze invece di entrambe le saftey titolare Branch e Joseph, probabilmente la coppia più produttiva della lega nel proprio ruolo.
La partita si apre con gli ospiti in ritmo che prontamente forzano Goff e compagni al punt per poi sbloccare subito il tabellino con la sicura gamba di Boswell per un vantaggio di un field-goal. Dopo un primo drive di rodaggio Detroit macina campo fino alle porte della end-zone, dove però, giocando un quarto down non riesce a mettere punti riconsegnando la palla agli Steelers sul finire del primo quarto di gioco. In apertura del secondo quarto i padroni di casa non si fanno attendere troppo per mettere le cose in parità sul 3 a 3, grazie a un calcio di Bates e nell’immediato drive successivo piazzando il sorpasso guidati dal braccio di Goff che conclude con un TD per una ricezione a dir poco zeppa di atletismo di TeSlaa. Con meno di due minuti alla fine del primo tempo Rodgers dà vita un drive che porta rapidamente i suoi sulla metà campo e a dieci secondi sul cronometro lascia andare un pallone sulla sideline il quale in modo miracoloso viene ricevuto dal RB Gainwell e riportato per il TD del pareggio a metà incontro.
Il secondo tempo si apre con un dominio degli ospiti che si prolungherà per tutto il terzo quarto di gioco. Nonostante il TE Steelers Washington perderà un pallone ad una yard dalla end-zone, nei drive successivi i Lions non conquisteranno mai un primo down fermati dalla asfissiante difesa di Pittsburgh, guidata dai rookie Harmon e Sawyer. D’altro canto seppur con grossi guadagni gli Steelers non riescono a mettere punti a tabellino in modo convincente, se non cinque dei quali ottenuti da una saftey ai danni del QB avversario e l’ennesimo field-gaol di Boswell, per andare all’ultimo quarto di gioco in vantaggio di cinque punti.
L’ultimo quarto di gioco dal primo all’ultimo secondo va in scena come una premiatissima sceneggiatura thriller. Prima Goff rischia due volte un intercetto nel medesimo drive e in quello successivo invece Pittsburgh mette a segno un TD rapidamente grazie ad una gran corsa di Warren. I padroni di casa battono un colpo e rispondono con un drive guidato da una importantissima ricezione di Raymond per tenere in vita l’attacco e sempre lui firma il TD del nuovo meno cinque. Gli Steelers si dimostrano in ritmo ancora una volta offensivamente e quasi in fotocopia arriva il secondo TD firmato Warren con un’altra gran corsa a bucare la linea Lions sulla sinistra. I Lions nuovamente si affidano al gioco aereo per risalire rapidamente il campo a cinque minuti dalla fine e in modo ottimo e veloce la connessione QB-WRs frutta l’ennesimo TD del meno cinque sul tabellino per i padroni di casa. Gli uomini di Arthur Smith si dimostrano ancora una volta in giornata positiva e sfruttando il gioco dei proprio tight-end gli ospiti si portano facilmente nella metà campo avversaria, dove un facile FG per la gamba automatica di Boswell porta alla chiusura dei conti … o forse no.
Inaspettatamente il veterano kicker degli Steelers, nel momento più delicato della partita, colpisce il palo, lo sferoide termina fuori e ancora sul meno cinque i padroni di casa si apprestano a provare l’ultima possibilità per ribaltare un match che li ha visti soffrire per quasi la totalità dei 60 minuti. Ancora una volta la squadra di Campbell si affida al passing-game guadagnando rapidamente terreno, fino a un quarto down fallito, ma con una penalità difensiva che tiene in vita Lions, drive e tutto un Ford Field in apnea. Ancora una penalità di 15 yards per tripping causata da Highsmith permette a Detroit di avvicinarsi alla end-zone. Senza troppo attendere su un primo down Goff trova il fidato St.Brown in endzone, ma l’azione è annullata per una PI offensiva di TeSlaa. La difesa Steelers tiene botta costringendo i padroni di casa ad un’ultima azione, un quarto down, sulle dieci a otto secondi dal termine. Goff trova ancora una volta St.Brown fermato da due DB Steelers a pochi centimetri dalla end-zone, lo stesso WR Lions nell’essere placcato tenta un passaggio all’indietro per Goff che riceve al volo per tuffarsi, e sullo scadere realizzare il più rocambolesco dei TD per il vantaggio e la vittoria dei Lions … se non che, con una flag sul terreno la crew arbitrale riunita per cinque minuti, i quali sono sembrati durare più di tutta la partita per i tifosi Lions e Steelers, decreta che l’azione è terminata effettivamente con un TD valido, ma essendo che la suddetta azione è stata viziata da una penalità commessa a tempo scaduto dalla squadra in attacco, il TD viene annullato senza possibilità di rigiocare un ultimo snap (QUI una spiegazione dettagliata con video). Finisce così una partita al cardiopalma sul 29-24 per i Pittsburgh Steelers.
Detroit esce da questa partita ridimensionata nel morale, sia per l’esito che per le modalità della sconfitta, prima segnata da un football non brillante in entrambi le fasi di gioco e poi per la “beffa” finale di una flag allo scadere. Inoltra i Lions a sorpresa si mettono in una posizione in division e in generale nel tabellone NFC, che al momento li accantonano fuori dalla fase play-off. Non è detta l’ultima fin quando la matematica non dia certezza dell’eliminazione della franchigia del Michigan, ma i Lions di questo 2025 non sembrano più essere i re della savana della NFC North.
Per Pittsburgh è la terza vittoria consecutiva e soprattutto la terza partita nella quale i ragazzi di Tomlin mettono in mostra del football convincente, probabilmente il migliore della stagione, in partite delicate, fondamentali e nelle quali partivano spesso come sfavoriti. Ora per gli Steelers, viste anche i risultati dei diretti avversari, basterebbe una prossima vittoria in quel di Cleveland per ipotecare titolo divisionale e qualificazione come quarta testa di serie ai play-offs nel lato AFC del tabellone.




