Vittoria di carattere (Philadelphia Eagles vs Green Bay Packers 10-7)

Uno degli incontri più attesi per i tifosi Eagles (e non solo) quest’anno, per motivi che andavano dal più prevedibile piano tecnico, ad altri di natura più sentimentale se vogliamo. Uscire vittoriosi dal Lambeau Field vale quindi più del normale, e conferma ancora una volta l’efficacia della squadra di Nick Sirianni quando ritorna dalla settimana di riposo.

Il primo quarto di gioco è essenzialmente un botta e risposta, con la linea difensiva degli Eagles in grande forma, cui segue un lunghissimo drive chiuso sul più bello dal pugno di Edgerrin Cooper, che forza il fumble su Jalen Hurts.

Il secondo quarto non fa altro che confermare le prime impressioni della partita, che vede due offense con diverse difficoltà nell’esecuzione, tenute costantemente in gara da due difese di alto livello. Dopo un susseguirsi di punt, è Nakobe Dean questa volta a rovinare il gioco degli avversari, forzando il fumble su Jordan Love con un portentoso blitz.

Per vedere i primi punti sul tabellone bisognerà aspettare fino al minuto 8:58 del terzo quarto, quando Jake Elliott porta finalmente avanti la sua squadra, in seguito ad un drive di gestione per gli uomini di Kevin Patullo. Green Bay prova a rispondere, arrivando addirittura a giocarsi un 4th&9 dalle 41 avversarie, ma un’attenta copertura di Reed Blankenship forza l’incompleto, e consegna dunque il pallone ai suoi compagni di squadra.

Pubblicità

Il primo touchdown della partita è dunque degli Eagles: al minuto 10:35 dell’ultimo quarto di gioco, nel momento migliore per l’offense ospite, Hurts e compagni chiudono un ottimo drive grazie alla bella contested catch da parte di DeVonta Smith.

Padroni di casa che provano nuovamente a rispondere con grinta, e questa volta riescono ad accorciare le distanze, grazie ad un bel gesto di forza da parte del runningback Josh Jacobs.

Pubblicità

Il numero 8 in verde sarà però protagonista della giocata che mina le possibilità di Green Bay, perdendo il pallone dalle mani sulla grintosa pressione degli Eagles, che forzano il fumble grazie al lavoro congiunto tra Blankenship e il nuovo arrivato Jaelan Phillips. Nel football americano però nulla è perduto finché l’orologio non tocca lo zero, ogni secondo è potenzialmente vitale.

Gli Eagles riescono abbastanza bene a gestire il tempo a disposizione, ma poi la posizione molto ravvicinata (sulle 35 avversarie) porta Nick Sirianni a volersi giocare la mazzata finale su un 4th&6. Hurts cerca A.J. Brown con un pallone poco a ridosso della endzone, ma i due non si trovano, lasciando quindi 27 secondi a Green Bay per provare a pareggiare i conti.

La rotazione nella linea difensiva di Vic Fangio porta evidentemente i suoi frutti, mettendo Jordan Love in grossa difficoltà su quasi tutti gli snap dell’ultimo drive. Green Bay non riuscirà infatti ad arrivare oltre le 46 avversarie, rimanendo dunque unicamente aggrappata a quello che sarebbe il field goal più lungo della storia della franchigia. L’esecuzione finale è da dimenticare però, e dunque gli Eagles vincono un’altra partita difficile, portandosi sul record di 7-2.

A cura di Luca Corporente, Fly Eagles Fly Italia

T.Shirt e tazze di Huddle Magazine Merchandising

Fly Eagles Fly Italia

Fly Eagles Fly Italia nasce dalla grande passione per la squadra NFL Philadelphia Eagles. Vi aggiorneremo con post dedicati sui risultati delle partite, sulle breaking news, e su tutto quello che gravita intorno al mondo degli Eagles.

Articoli collegati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Huddle Magazine si sostiene con gli annunci pubblicitari visualizzati sul sito. Disabilita Ad Block (o suo equivalente) per aiutarci :-)

Ovviamente non sei obbligato a farlo, chiudi pure questo messaggio e continua la lettura.