Rimonta nel 4° quarto (Houston Texans vs Jacksonville Jaguars 36-29)

Una vittoria che sa di rivincita quella degli Houston Texans, soprattutto per Davis Mills, QB chiamato a sostituire il “concusso” CJ Stroud che, nel momento più importante della partita si carica la squadra sulle spalle e la porta ad una inaspettata rimonta ai danni dei Jaguars; occasione d’oro sprecata per Jacksonville che non riesce ad ottenere la sesta vittoria in campionato, con la Division che sembra sempre di più nelle mani degli Indianapolis Colts, e che ha molto da recriminarsi, soprattutto a livello offensivo, con una OLine che fa acqua da tutte le parti ed un secondo tempo senza touchdown, che permette così a HOU di rientrare in partita nonostante lo svantaggio di ben 19 punti ad inizio 4° quarto.

I primi due quarti sembravano presagire una vittoria senza problemi per i Jaguars, sostenuti da una difesa in grande forma che, nei primi due drive offensivi giocati da HOU trova ben due turnover, un INT ed un Fumble, che vengono sfruttati “per metà” dall’attacco guidato da Trevor Lawrence, che segna 10 punti; il primo TD della partita è segnato da Washington, che riceve il pass di Lawrence per il momentaneo 10-0, dopo il FG messo a segno dal kicker Little nel primo drive offensivo giocato da JAX.
Il secondo quarto vede un minimo di reazione da parte dei Texans che, prima subiscono il secondo TD di giornata, arrivato grazie al punt return di Washington concluso direttamente in endzone, poi mettono i primi punti sul tabellone grazie al FG di Wright; per il primo TD basta aspettare qualche altro minuto, con Marks che corre in endzone da una yard e fissa il punteggio sul 20-10 a seguito del secondo FG di Little per i Jaguars, e con le squadre che vanno negli spogliatoi dopo il big play difensivo di HOU, con la secondaria che intercetta Trevor Lawrence.

Il terzo quarto sembra concludere definitivamente la partita, con il parziale da 10-0 trovato dai Jaguars che porta il punteggio sul 29-10, grazie al FG del solito Little e alla corsa in endzone di Etienne; la realtà dei fatti è però diversa ed i Texans chiudono la loro aprtita con un incredibile 26-0 nel 4° quarto: i primi tre TD li segna l’attacco, con un Davis Mills a dir poco inspirato che prima pesca Higgins e Schultz con i TD pass che riaprono l’incontro, poi porta HOU in vantaggio con il proprio scramble personale che vale il momentaneo 30-29.
A chiudere definitivamente la partita ci pensa poi la difesa dei Texans che mette a segno lo strip sack ai danni di Lawrence, con il fumble recuperato e riportato direttamente in endzone da Rankins che mette il sigillo finale alla rimonta di HOU e chiude la partita sul 36-29.

Sconfitta che fa doppiamente male per Jacksonville, che brucia ben 19 punti di vantaggio ed incappa così nella 4° sconfitta in campionato, non riuscendo quindi a bissare la vittoria di settimana scorsa contro i Raiders; prestazione dai due volti per attacco e difesa: l’offense guidata da Lawrence è efficace e concludente nei primi due quarti, quando sfrutta le occasioni create ed arrivate magari dai big play difensivi per portarsi avanti nel punteggio, con il terzo quarto che sembra “abbastanza” per chiudere la partita, mentre l’ultimo quarto è completamente da dimenticare con due drive inconcludenti e che non bruciano abbastanza tempo sul cronometro (meno di quattro minuti complessivamente ndr).
Stesso discorso vale per la difesa dei Jaguars che, nei primi tre quarti, sembra ampiamente in partita e soprattutto in grado di fermare l’attacco di HOU ma che poi, nell’ultimo quarto, subisce la bellezza di 20 punti, con gli ultimi sei arrivati invece a causa del fumble di Trevor Lawrence.

0-96. Questo era il record degli Houston Texans in partite in cui la franchigia del Texas si era ritrovata sotto di almeno 15 punti ad inizio 4° quarto; poi è arrivato Davis Mills, ed i Texans hanno vinto la prima di queste partite, con il punteggio che, con poco meno di 14′ rimasti sul cronometro, recitava 29-10 per i Jaguars.
L’attacco nei primi tre quarti non aveva trovato il “bandolo della matassa”, con appena 10 punti segnati, ma l’ultimo quarto di gioco è stato di assoluto dominio, con Mills che non ha fatto assolutamente rimpiangere CJ Stroud, che rientrerà probabilmente settimana prossima, trascinando HOU alla quarta vittoria in campionato, lasciando così una flebile speranza di playoff per i Texans; la difesa di HOU, dopo tre quarti sottotono, viene fuori nel momento più importante della partita, con due drive dominanti in cui recupera in fretta il pallone per il proprio attacco e con la ciliegina sulla torta del fumble recuperato, che sancisce la fine definitiva della partita.

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Luca Belli

Tifoso "Die Hard" dei Green Bay Packers. Cresciuto nel momento d'oro di Favre e Rodgers, e fiero discepolo della new wave green&gold "All you need is Love". Abituato a vincere poco con la fede calcistica, essendo tifoso della Fiorentina, ha trovato nei Packs la sua svolta, e nei Guelfi Firenze la sua fede in campo italiano. Aspetta con ansia il terzo anello personale, che sia "viola" o "G&G". Go Packs Go!

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