Dopo la vittoria maturata in week 12 in casa dei Cincinnati Bengals per 26 a 20, i New England Patriots sono ormai ad un passo dal ritorno ai play-off. Per la franchigia del Massachusetts questo successo rappresenta la decima vittoria stagionale, nonché la sesta consecutiva in trasferta (su sei). Un traguardo significativo, se si considera che occorre tornare al 2019 per ritrovare un record di tale portata. Per i Bengals, invece, si tratta della 4 sconfitta consecutiva dopo week 7 che condanna la franchigia dell’Ohio al record di 3-8. Flacco, in giornata no, fatica non poco a condurre l’attacco. Il suo unico Touchdown pass avviene a pochi minuti dalla fine ma non basterà. Paradossalmente è l’attacco di Cincinnati a steccare, e non la difesa. Gli uomini diretti dal DC Al Golden, infatti, si sono riscattati dalle disastrose prestazioni succedutesi le settimane precedenti riescendo a contenere, una volta tanto, l’attacco guidato dal QB Drake Maye e al gioco di corsa degli ospiti.
La partita inizia con un parziale 10 a 0 per Cincinnati. Dopo un calcio dalle 54 yard del Kicker McPherson, la safety Geno Stone intercetta il pass di Maye sulle 32 yard riportando il pallone in end-zone. New England non si perde d’animo e dopo il touchdown del TE Henry su pass per 32 yard, restituisce pan per focaccia agli avversari allorquando il CB Marcus Jones intercetta il pass telefonato di Joe Flacco dalle 32 yard. Non sarà l’unico errore di Flacco che, privo del WR Chase, squalificato per lo sputo a Jalen Ramsey, si appoggia quasi esclusivamente alle mani del Wr Iosivas, del Te Gesicki e del WR Higgins finchè lo stesso non sarà costretto ad uscire per sospetta concussion alla fine del terzo quarto. Prima dell’intervallo lungo c’è tempo per un field goal per parte che fissa il punteggio sul 17 a 13 per i Patriots. Da menzionare il field goal dei Bengals messo a segno dal Kicker McPherson dalle 63 yard. Nuovo record di franchigia.
Dopo la ripresa delle ostilità, New England prova ad allungare, ma ben 8 tentativi di segnare un touchdown si infrangono sul “muro” eretto dalla difesa dei padroni di casa. Da stropicciarsi gli occhi. Battute a parte, I Patriots si accontentano di due field goal consecutivi del kicker Borregales dalle 19 e dalle 45 yard per il parziale di 23 a 13. Finalmente Joe Flacco esce dal torpore e imbecca il WR Tinsley per il momentaneo 23 a 20. Dopo un ulteriore field goal di Borregales dalle 52 yard che fissa il parziale sul 26 a 20 ad un 1 minuto e 51 secondi ancora da giocare, Flacco, con un drive vincente potrebbe far gioire il pubblico di casa. Senza né Chase, né Higgins, il QB dei Bengals deve, tuttavia, arrendersi sulle 26 yard avversarie a causa di 4 incompleti consecutivi in virtù dall’ottima copertura della secondaria dei Patriots.
Squadra tosta quella dei Patriots, senza fronzoli ma attenta, ordinata, ben allenata e con un buon game plan; New England colpisce duro il tallone d’achille dei Bengals, costituito dalle ricezioni in mezzo al campo dai TE avversari. I TE Henry e Hooper, infatti, ricevono ben 154 yard sulle 294 totali lanciate dal QB Drake Maye che chiude con un solo TD pass ed un intercetto. Lo stesso QB, errore a parte si è ben comportato, conquistando anche un terzo down nel momento decisivo della partita. Il Running game, asse portante della franchigia, mette a referto solo 107 yard per 31 portate con una media di 3.6. In difesa la partita è stata vinta dalla secondaria, un reparto di notevole valore.
Flacco, invece, lancia solo 19 completi su 37 tentativi per 183 yard. Receiving leader è il WR Iosivas, con il TE Gesicki appena dietro. Il WR Higgins solo 31 yard. Bene stavolta il gioco di corsa con 120 yard su 23 portate (5,2 di media). Difesa ritrovata, o quantomeno in netto miglioramento rispetto alle precedenti occasioni. Bene contro le corse, anche se rimane poca la pressione esercitata sul QB avversario anche in considerazione del fatto che i Patriots hanno perso durante la gara il LT Will Campbell, quarta scelta assoluta al draft, e la LG Jared Wilson.
Come detto, New England, anche grazie al calendario e alla poca consistenza della AFC EST, è romai certa dei playoff, con la possibilità di raggiungere anche il 1° seed. Pur elogiando la franchigia riguardo il miglioramento dimostrato, New England dovrà dimostrare di fare il salto di qualità ai Playoff.
I Bengals invece, con le quattro sconfitte consecutive rimediate anche con avversari alla portata, si ritrovano 3-8 e con il 9° peggior record NFL. Giovedì prossimo, per il giorno del ringraziamento, Cincinnati affronterà Lamar Jackson e soci per verificare se i miglioramenti, pur se lievi, saranno confermati oppure no. Burrow e Chase scalpitano e saranno della partita.




