L’ultima settimana della regular season NCAA è la cosiddetta Rivalry Week, la settimana nella quale si giocano la maggior parte delle storiche rivalità del college football. Come ogni anno cade durante la Thanksgiving Week, e quindi il “sabato di college football” si estende al venerdì (lasciando, come consuetudine, il giovedì “libero” per la NFL). Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono le partite che si giocano.
SE DEVE ESSERE UNA…
È davvero difficile dover consigliare una sola partita durante la Rivalry Week. Ma, se proprio una deve essere, che sia Ohio State @ Michigan. The Game. È, forse assieme ad Army-Navy, la rivalità più sentita del college football. È una partita che vale un posto ai Playoff per Michigan e vale la finale di conference per Ohio State – già sicura del posto Playoff. È un match che ha una chiara favorita – Ohio State – che però dovrà andare ospite alla Big House di Ann Arbor e battere i rivali dopo 4 sconfitte consecutive contro UofM e dovrà farlo davanti a un pubblico ostile di quasi 110mila persone. L’appuntamento è per sabato alle 18.00.
LE ALTRE
Ma vediamo le altre, perché il weekend, come detto, è molto lungo. Procediamo in ordine cronologico.
Si parte subito forte il venerdì sera alle 18.00 con una coppia di rivalità di ottimo livello: l’Egg Bowl, ovvero il derby del Mississippi tra Ole Miss e Mississippi State, e il The Heroes Game, che si giocherà al Memorial Stadium di Lincoln, Nebraska, tra Nebraska e Iowa.
Alle 21.30 largo ad un altro match molto sentito: The Clean, Old Fashioned Hate tra Georgia e Georgia Tech, con gli Yellow Jackets che con un upset sui Bulldogs rimetterebbero in discussione la loro partecipazione ai Playoff.
Ore 1.30 ci sarà la sfida tra Texas e Texas A&M, una delle rivalità più aspre e profonde del college football, che affonda le sue radici nelle differenze culturali tra i due atenei e nella contesa perenne di “miglior squadra del Texas” che è lo “stato del football” per antonomasia. Se avrete tempo e voglia per vedere anche altro, oltre a Michigan-OSU, questo match è il primissimo consiglio. Stessa ora per la sfida per l’Old Oaken Bucket, il vecchio secchio di legno che si contendono ogni anno Indiana e Purdue. Quest’anno la sproporzione di valori in campo sembra davvero esagerata affinché questa si trasformi in una bella partita, ma mai dire mai. A chiudere il venerdì notte ci sarà il Duel in the Desert: Arizona @ Arizona State.
Il sabato si apre con The Game (di cui sopra), ma in contemporanea ci sarà dell’altro. Non è una rivalità ma menzioniamo la sfida tra Pittsburgh e Miami, in quanto potrebbe risultare fondamentale per i destini della ACC. Sempre alle 18.00 si giocheranno sia la Governor’s Cup – Kentucky @ Louisville – che il Palmetto Bowl – Clemson @ South Carolina.
Alle ore 21.30 altra serie di rivalità: si parte con il Cascade Clash, la sfida tra Oregon e Washington che si terrà all’Husky Stadium di Seattle, match che per i Ducks varrebbe i Playoff in caso di vittoria e potrebbe anche valere la finale di Conference nel caso di contemporanea vittoria di Michigan su Ohio State. Sempre alle 21.30 si gioca anche il più sentito tra i derby del Tennessee: al Neyland Stadium di Knoxville i padroni di casa di UT affronteranno la lanciatissima Vanderbilt, che spera ancora in un posto ai Playoff. Stessa ora anche per la Battle Line Rivalry tra Missouri e Arkansas e per la lotta per la Paul Bunyan Axe tra Wisconsin e Minnesota.
Ore 22.30 per il Sunshine Showdown, il derby della Florida fra due delle delusioni della stagione: Florida e Florida State. Stessa ora per un ben più interessante Commonwealth Trophy: a Charlottesville i Virginia Cavaliers hanno la possibilità, vincendo, di raggiungere la finale di conference, mentre Virginia Tech ha la ghiotta occasione di rovinare la festa ai cugini.
Nella fascia notturna delle 1.30 la sfida di cartello è senza dubbio l’Iron Bowl: al Jordan Hare Stadium di Auburn i padroni di casa ospiteranno Alabama, che con una vittoria sarebbe aritmeticamente qualificata sia per i Playoff che per la finale di conference della SEC. Sempre alle 1.30 abbiamo il derby di Los Angeles tra UCLA e USC, il Land of Lincoln Trophy tra Northwestern e Illinois e la più sentita tra le sfide sulla Tobacco Road: North Carolina @ North Carolina State.
Ore 3.00 si segnala il derby del Nevada tra Nevada e UNLV, in quanto rivalità nella quale viene assegnato il trofeo più particolare, ingombrante e pesante della nazione: il Fremont Cannon, un cannone ottocentesco in scala 1:1. Chiudiamo il weekend con il Legends Trophy, match di rivalità tra Notre Dame e Stanford.
UPSET ALERT
Sono molte le squadre in upset alert. Vedendo gli ultimi anni è difficile non menzionare, nonostante tutto, Ohio State: non c’è nessuna ragione per credere che Michigan possa compiere l’upset, ma d’altronde non ce n’erano nemmeno lo scorso anno.
Il vero upset alert della settimana è però quello di Texas A&M. Una stagione da imbattuta che per concludersi in bellezza necessiterà di un’ultima grande prestazione su uno dei campi più difficili del Sud del Paese, nonché campo degli odiati rivali di sempre che aspettano solo questo match per concludere con un sorriso una stagione che doveva essere migliore.



