NCAA Preview Week 12 2025

La corsa verso i playoff entra nel vivo: con poche settimane rimaste, ogni partita può cambiare la classifica, le ambizioni e la narrativa della stagione NCAA.

SE DEV’ESSERE UNA

In primetime americana (alle ore 1.30 italiane) andrà in scena la sfida di punta di questo weekend, ad Athens dove #5 Georgia ospiterà #10 Texas. Georgia arriva con un record di 8-1 e dopo una vittoria e una prestazione incoraggiante contro Mississippi State; Texas (7-2) ha rialzato la testa dopo un avvio complicato e vuole dare un segnale forte, con una possibile vittoria vedrebbe le sue opportunità salire alle stelle. Tra le chiavi tattiche sarà quella dei Longhorns nello sfruttare il breakout delle ultime settimane di Arch Manning, mettere punti a tabellone sin da subito e limitare il più possibile il running game dominante dei Bulldogs, che invece cercheranno di imporre il proprio ritmo fin da subito. In palio non solo il ranking, ma anche la probabilità per giocarsi il College Football Playoff, una sconfitta qui potrebbe compromettere seriamente le speranze dei Longhorns, mentre può consolidare la candidatura dei Bulldogs.

LE ALTRE

Si parte alle ore 1.30 italiane nella notte tra il venerdì e sabato con #20 Louisville che ospita Clemson. Louisville arriva a questo appuntamento in un momento delicato, la sconfitta contro Cal ha fatto scivolare i Cardinals al ventesimo posto del ranking e ha ridotto al minimo il margine d’errore. Non possono più permettersi altri passi falsi se vogliono restare in corsa per i playoff. Dall’altra parte, Clemson vive un’annata che definire deludente è poco: tanto talento a roster, aspettative altissime in preseason, ma risultati ben al di sotto del potenziale. Per i Tigers si tratta ormai di salvare il salvabile, cioè l’orgoglio, prima di tutto c’è da dimostrare che il programma ha ancora una direzione chiara. Sarà un test di carattere per entrambe. In contemporanea avremo anche la sfida tra #8 Oregon che ospiterà Minnesota.

Pubblicità

Sabato nella fascia oraria delle 18 la partita di cartello sarà quella tra #22 Pittsburgh e #9 Notre Dame. I Panthers ospitano un avversario prestigioso, Notre Dame cerca di mantenersi nella corsa playoff e non vuole farsi distrarre da questo tipo di impegni e dalle previsioni dei bookmakers che danno gli Irish favoriti di circa 10.5 punti. Pittsburgh però può approfittare del fattore campo e di un momento di fiducia per sorprendere, dovranno provare a limitare il running game capitanato da Jeremiyah Love e in generale la fisicità di questi Irish, invece i ragazzi guidati da coach Freeman dovranno migliorare le conversioni sui terzi down. Sempre alle 18 avremo #2 Indiana che ospita Wisconsin, #3 Texas A&M che ospita South Carolina e Northwestern che ospita #18 Michigan al leggendario Wrigley Field di Chicago.

Nella fascia delle 21.30 abbiamo #4 Alabama che ospita #11 Oklahoma. A Tuscaloosa va in scena una delle sfide più attese di questo fine settimana: Alabama, solida e in piena corsa playoff, ospita un Oklahoma in cerca di una vittoria che possa rilanciare definitivamente la propria stagione. I Crimson Tide arrivano da settimane convincenti, trascinati da una difesa che concede poco e da un attacco capace di colpire in profondità con continuità. I Sooners, invece, alternano momenti di brillantezza a blackout improvvisi, e contro un avversario del genere non ci si può permettere distrazioni. Sarà una prova di maturità per John Mateer, chiamato a gestire la pressione e i decibel del Bryant-Denny Stadium. Alabama resta favorita, ma se i Tide dovessero concedere troppo spazio, i Sooners hanno le armi per farne una vera battaglia fino all’ultimo drive.

Sempre alle 21.30 all’interno della Big10 abbiamo #21 Iowa che farà visita al Coliseum di Los Angeles a #17 USC. Sfida tra due squadre dal profilo simile ma dalle filosofie opposte. I Trojans arrivano da un periodo di alti e bassi, il talento offensivo non manca ma la continuità è ancora un miraggio, e questa partita rappresenta un test cruciale per capire se i Trojans possono davvero chiudere in crescendo la stagione. Iowa, invece, è l’esatto contrario, poco spettacolare ma tremendamente solida, una squadra che vive di difesa, disciplina e controllo del tempo di possesso. Lo scontro sarà uno di stile, il ritmo veloce e verticale dei californiani contro la concretezza metodica dei Hawkeyes. Chi riuscirà a imporre il proprio tempo di gioco, probabilmente, porterà a casa una vittoria pesante anche in ottica ranking e possibilità di playoff.

La fascia oraria delle 21.30 ci offre anche la sfida tra Duke che ospita #19 Virginia. Virginia arriva a questo appuntamento dopo la sconfitta contro Wake Forest, una battuta d’arresto che l’ha fatta scivolare al 19º posto del ranking ma non ha cancellato quanto di buono costruito finora. I Cavaliers restano una squadra concreta e ben allenata, ma ora devono dimostrare di saper reagire sotto pressione. Duke, invece, ha l’occasione perfetta per giocare il ruolo della guastafeste essendo anche in piena corsa all’ACC Championship, davanti al proprio pubblico i Blue Devils hanno spesso mostrato un volto diverso, più aggressivo e imprevedibile. Sarà una partita di carattere più che di talento, Virginia dovrà ritrovare equilibrio offensivo e limitare gli errori, mentre Duke proverà a trasformare il caos in opportunità. Una vittoria qui sarebbe fondamentale per entrambe le squadre. Tra le altre avremo: #6 Texas Tech che ospita UCF, #15 Miami che ospita NC State, Boston College che ospità #16 Georgia Tech.

Alle ore 1.00 avremo #7 Ole Miss che ospiterà Florida e #13 Utah farà visita a Baylor, mezz’ora più tardi avremo #1 Ohio State vs Ucla. Alle 1.45 Missouri vs Mississippi State. Alle ore 4.15 attenziona alla sfida tra #12 BYU e TCU, chiudiamo con San Diego State che ospita Boise State alle 4.30

T.Shirt e tazze di Huddle Magazine Merchandising

Oleg Bogdea

Appassionato di sport americani, tifoso delle franchigie della città di Atlanta: Falcons, Braves e Hawks. Ma sopratutto amante del college football e tifoso dei Georgia Bulldogs.

Articoli collegati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Huddle Magazine si sostiene con gli annunci pubblicitari visualizzati sul sito. Disabilita Ad Block (o suo equivalente) per aiutarci :-)

Ovviamente non sei obbligato a farlo, chiudi pure questo messaggio e continua la lettura.