La week 11 della NCAA poteva sembrare una settimana di transizione prima del rush finale, ma si è invece dimostrata la solita settimana di ordinaria follia tipica dello sport collegiale, con rimonte improbabili, grandi giocate, grandi errori ed upset inattesi.
Per riassumere quanto accaduto partiamo dalla BigTen, la conference del Midwest. Due erano le partite col circoletto rosso nel sabato pomeriggio.
Nella prima la #2 Indiana ha superato 27-24 Penn State al Beaver Stadium, dove gli Hoosiers non avevano mai vinto nei 17 precedenti. Ma lo sappiamo, da quando Curt Cignetti è alla guida del programma di IU la musica è cambiata. Pronti via e Indiana sembra subito prendere possesso della partita con il solito attacco schiacciasassi e una difesa che sembrava riuscire a ledere le poche certezze dell’attacco di Penn State. Ma con l’andare del match l’attacco si è arenato: il QB Fernando Mendoza ha giocato un match sottotono e il running game ha faticato a portare le consuete 2/300 yard a casa. Nell’ultimo quarto, a partire dal risultato di 20-10 per gli Hoosiers, rapidamente la squadra di Cignetti si è trovata sotto 24-20, complice un finale in crescendo per il RB di PSU Nick Singleton e un intercetto sorprendente lanciato da Mendoza direttamente in mano alla safety King Mack. Con meno di 2 minuti sul cronometro e palla in mano, con tutto il campo da risalire e dopo un 1st&10 conclusosi con un sack e una perdita di 7 yard, Fernando Mendoza ha costruito il suo Heisman Moment con un drive da 5/8 per 87 yard, chiuso con il pazzesco TD-catch di Omar Cooper Jr, che si candida fin da subito a catch dell’anno. Indiana resta imbattuta.
CATCH OF THE YEAR
Drive senza senso di Fernando Mendoza chiuso con la ricezione di Omar Cooper Jr che riesce a mettere un piede in campo
pic.twitter.com/chhY1re3ij— Scusate Il College Football (@ScusateIlCFB) November 8, 2025
Altro match che ha regalato emozioni forti è stato quello del Kinnick Stadium tra Iowa e Oregon. Partita bloccata e dominata dalle difese come spesso accade dalle parti di Iowa City. Oregon ha sofferto enormemente la mancanza di armi offensive limitate da problemi fisici, mentre Iowa ha fatto il suo gioco. Gli Hawkeys hanno segnato il TD del 16-15 con 1 minuto e 51 secondi sul cronometro, grazie alla corsa del proprio QB Mark Gronowski. Dante Moore e il suo fido RB Noah Wittington hanno orchestrato un ultimo drive senza macchia che ha portato il kicker Atticus Sappington a segnare il field goal del definitivo 18-15 per Oregon sullo scadere del cronometro.
Due upset evitati proprio all’ultimo, ma non tutte le squadre di ranking ce l’hanno fatto a scamparla. Ci torneremo dopo.
GRONOWSKI IS IN! IOWA TAKES THE LEAD! pic.twitter.com/mNAC0DQKf0
— CBS Sports (@CBSSports) November 8, 2025
Nelle altre partite di BigTen vince facile Ohio State sul campo di Purdue 34-10 con un Julian Sayin sempre sugli scudi e un Jeremiah Smith che sembra stia entrando in ritmo Playoff, vince USC 38-17 in casa contro Northwestern, Rutgers supera 35-20 Maryland e Nebraska fa bottino pieno al Rose Bowl contro UCLA, vincendo 28-21.
La partita più strana del weekend è quella tra Washington e Wisconsin, con i Badgers che tornano alla vittoria grazie ad uno striminzito 13-10 ottenuto grazie alla difesa e ai turnover che è riuscita a causare. Wisconsin vince un match nel quale il suo leading passer è stato Sean West, professione: punter. Probabilmente non serve aggiungere altro.
Wisconsin batte Washington 13-10 con un Punter come leading passer pic.twitter.com/5vMaDdte76
— Scusate Il College Football (@ScusateIlCFB) November 9, 2025
Il match della settimana si giocava in BigXII, più precisamente a Lubbock, Texas, casa di Patrick Mahomes invitato quale special guest allo show di College GameDay del sabato. I padroni di casa di Texas Tech, al #8 del ranking, sfidavano la #7 BYU. La partita ha preso fin da subito una piega ben definita: la D Line di TTU non avrebbe lasciato respirare Bear Bachmeier per tutto il match e l’attaco dei Red Raiders, una volta entrato in ritmo, è stato difficilmente arginabile. Mattatore della partita il LB Jacob Rodriguez autore di una partita da 14 tackle, di cui uno for-loss, ma soprattutto di un fumble recuperato e un intercetto. A fare il resto ci ha pensato il RB Cameron Dickey con le sue 121 yard corse. Finale: 29-7 TTU e la BigXII dà l’impressione di avere un vero padrone.
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Negli altri match Houston supera a fatica UCF 30-27, West Virginia batte Colorado 29-22, Arizona batte Kansas 24-20 e Iowa State batte TCU in trasferta 20-17.
È nella ACC che sono successe le cose più significative.
Per la seconda settimana di fila, dopo la scorsa nella quale erano cadute sia Miami che Georgia Tech, le squadre che guidano questa conference sempre meno prevedibile si sparano nei piedi.
Parliamo di Virginia e di Louisville, entrambe sconfitte nel weekend.
La sconfitta più inattesa è senza dubbio quella dei Cavaliers, che giocavano in casa contro Wake Forest. Un match nel quale l’attacco guidato da Chandler Morris prima e da Daniel Kaelin poi, per l’infortunio del titolare arrivato nel secondo quarto, non è mai entrato in ritmo chiudendo con un terribile 3/14 nei terzi down e un non migliore 1/3 nei quarti.
Il finale dice 14-9 per i Demon Deacons, che arrivano così alla 6° vittoria stagionale che vuol dire postseason alla prima stagione di coach Dickert.
Poco meglio ha fatto Louisville, che è uscita sconfitta all’overtime dal match casalingo contro Cal. Un match dominato dal true freshman Jaron-Keawe Sagapolutele (30/47, 323 yard 2 TD) e dal suo main target Jacob De Jesus (16 ric, 158 yard 1 TD), che è stato anche l’asse del TD che ha deciso la partita all’overtime. Anche Cal, come Wake Forest, diventa bowl elegible con 2 settimane di anticipo.
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Negli altri match vince facile Miami 38-10 in casa contro Syracuse, vince Clemson la sfida con Florida State 24-10, grazie al rientro del QB Cade Klubnik, SMU demolisce Boston College 45-13 e North Carolina batte Stanford 20-15.
Da segnalare la grandissima vittoria di UConn in casa contro Duke per 37-34. Continua la stagione senza intercetti per il QB degli Huskies Joe Fagnano, che nel match ha lanciato per 311 yard e 3TD. Su Duke la cosa più incredibile da dire è che, nonostante la sconfitta e il record di 5-4, è clamorosamente ancora in corsa per poter vincere la conference. Questa è la ACC 2025.
https://twitter.com/thebluepennant/status/1987311575103873426?s=20
Chiudiamo con la SEC dove non ci sono state sorprese.
Il match di cartello era quello di Columbia tra Missouri e Texas A&M vinto senza grossi patemi dagli Aggies 38-17. A nulla sono servite le 219 yard corse dai due RB di Mizzou Ahmad Hardy (13 portate, 109 yard, 1 TD) e Jamal Roberts (17 portate, 110 yard, 1 TD).
Buzzing for Rueben Owens!
A real favourite, it’s awesome seeing him healthy again and balling out!
Big rush for a touchdown here which put a bow on this game for the Aggies! pic.twitter.com/k6F7yuS9OI
— Phil John (@PoshplaysFF) November 8, 2025
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Era anche il weekend di LSU @ Alabama, match avaro di emozioni che si è chiuso 20-9 per i Crimson Tide che hanno preso subito un vantaggio di 2 TD e lo hanno amministrato grazie alla difesa. Nel terzo quarto LSU ha addirittura messo in panchina Garrett Nussmeier (nonostante una prova da 18/21 per 121 yard) per far giocare il sophomore Michael Van Buren, ma senza sortire alcun effetto. Sempre in controllo, invece, il QB di Bama Ty Simpson che ha chiuso con un 21/35 per 277 yard e 1 TD, completando passaggi a ben 9 ricevitori diversi.
Il match più divertente della settimana, come spesso accade ultimamente, è stato quello che vedeva coinvolta Vanderbilt: i Commodores hanno preso parte ad una sparatoria contro Auburn che si è conclusa all’overtime con il TD-pass di Diego Pavia per Cole Spence e il successivo turnover on downs di Auburn, 45-38.
Da una parte sottolineamo, oltre al solito Diego Pavia (25/33, 377 yard, 3 TD), le prove di Eli Stowers (12 ricezioni per 122 yard) e Tre Richardson, che ha chiuso con sole 3 ricezioni ma per 57, 43, e 24 yards.
Dall’altra il QB Ashton Daniels ha laciato per 353 yard, 2 TD 0 INT, specialmente ai suoi due super talenti negli esterni: il freshman Cam Coleman (10 rec, 143 yard) e il transfer da Georgia Tech Eric Singleton Jr (11 rec, 102 yard).
https://twitter.com/TreyWallace_/status/1987323504358723759?s=20
Negli altri match Georgia ha battuto 41-21 Mississippi State, Ole Miss 49-0 The Citadel e Kuntucky 38-7 Florida.
Nel resto del mondo da segnalare l’ennesima vittoria di Notre Dame 49-10 contro Navy con un Jeremiyah Love sempre più in Playoff mode, nella Mountain West la vittoria di Hawai’i per 38-6 contro la favorita San Diego State e nella American la sconfitta di Memphis per 32-38 in casa contro Tulane che rende anche questa conference sempre più aperta.
Per questa settimana è tutto, appuntamento alla prossima.



