Davanti a 64.500 spettatori al Northwest Stadium nei pressi di Washington, va in onda il Gibbs show. 142 yard di corsa e 2 TD che sommate a 30 yard ed un TD ricevuto totalizzano 172 yard e ben 3 TD. 18 punti a firma del Running back scelto nel draft 2023 dai Detroit Lions come 12 scelta assoluta, lasciando a bocca aperta il 70% e passa degli addetti ai lavori. Quella scelta si è rivelata, invece, azzeccatissima: il RB ex Alabama è la vera punta di diamante del gioco offensivo di Detroit anche grazie, occorre sottolinearlo ancora una volta, allo straordinario lavoro della OLine dei Lions che apre varchi in cui si incunea Gibbs. Un gioco bello a vedersi basato sulle corse ma che permette anche di innescare la Wr room ed i Te, LaPorta su tutti, per 556 yard complessive. I Commanders, pur privi del Qb titolare Jayden Daniels, non possono far altro che arrendersi.
Basterebbe confrontare il lavoro svolto dai punter per rendere evidente la superiorità manifestata da Detroit. Il punter dei Commanders ha calciato 4 volte per 200 yard totali, mentre il collega è stato tutto il tempo seduto in panchina.
La partita prende una direzione già definita fin dai primi istanti. Primi quattro drive di Detroit, 3 Touchdown consecutivi, di Gibbs su pass, del Wr St.Brown, e ancora di Gibbs su corsa, ed un field goal dalle 22 yard per un totale di 24 punti, arrotondati a 25 per una conversione da due punti. Washington non tiene il passo, mettendo a referto soli 10 punti grazie ad un field goal messo a segno dal kicker M. Gay e ad un touchdown del Rb Rodriguez.
I restanti due quarti di gara seguono lo stesso leitmotiv dei primi due: Detroit a macinare yard senza neanche dare l’impressione di forzare le giocate ed i Commanders sempre in affanno. I Lions vanno a segno con 2 TD con il Wr Williams e con il solito Gibbs, oltre a due field goal dalle 28 e 48 yard. Washington deve accontentarsi di 2 touchdown di Deebo Samuel e del Te Sinnot.
Goff lancia per 320 yard con 25 su 33 per quasi 10 yard di media e con 3 Td pass. Grazie alla miglior O-line della lega, non solo non subisce alcun sack, ma nemmeno una singola pressure. Detto di Gibbs, Williams è il receiving leader con 119 yard ed un Td. In difesa il rookie LB Campbel e il defensive back Branch si distinguono realizzando complessivamente 3 Qb Hit. L’attacco dei Commanders ha prodotto 288 yard di total offence con Mariota che ha contribuito con 195 yard con 16 su 22 e 2 TD. Troppo poco per infastidire la corazzata Detroit.
Enorme il divario tra le due franchigie. Detroit sta ritrovando il suo gioco offensivo, forse il migliore della lega e, contemporaneamente, mostra un gioco difensivo di livello, attento ed efficace. Washington, invece, è alla sua quinta sconfitta consecutiva. La vittoria con i Chargers rimane l’unico sussulto di una stagione che ha tradito le attese dopo l’entusiasmante 12-5 e l’apparizione al NFC Championship dell’anno passato. Pur con l’attenuante dei numerosi infortuni, il record di 3-7 riflette l’involuzione mostrata dalla franchigia con il peggior inizio dal 2020. Forse il roster troppo vecchio o l’assenza del QB titolare Daniels sono le principali cause di queste difficoltà, ma, specie in difesa, la squadra non sembra all’altezza di poter competere per un posto ai playoff.
I Lions, invece, complice la caduta di Green Bay, conquistano la vetta della NFC North e volano a vele spiegate verso la vittoria della division per il terzo anno consecutivo dopo i successi del 2023 e 2024. Nonostante il calendario ancora ostico con Eagles, Rams oltre a tre scontri divisionali dall’esito sempre incerto, i Lions visti domenica rappresentano una seria candidata per la vittoria della conference, Rams ed Eagles permettendo e con la sorpresa Seattle. Tutte le altre, ad oggi, sembrano stare un gradino sotto. Come sempre sarà importante arrivare il più sani e in forma possibile a gennaio per potersi giocare l’accesso al Super Bowl.




