Dominio totale (Los Angeles Chargers vs Jacksonville Jaguars 6-35)

“Siamo stati battuti in ogni modo possibile e immaginabile” è la dichiarazione perfetta per dare un’idea di quello andato in scena ieri all’Everbank Stadium di Jacksonville, FL, con le parole di Jim Harbaugh che riassumono perfettamente un blowout totale messo in piedi dai Jacksonville Jaguars; JAX torna così alla vittoria dopo il passo falso di settimana scorsa contro i Texans, grazie ad una ottima prestazione da parte del suo attacco, soprattutto nel running game, e grazie ad una difesa che concede poco e nulla all’attacco di LAC, incapace di segnare un singolo TD lungo tutto il corso della partita.
Quarta sconfitta per i Chargers, che perdono così il treno della vetta della AFC West, saldamente in mano ai Denver Broncos, mentre i Jaguars si portano ad un record di 6-4 ad esattamente due vittorie di distanza dai Colts, primi in AFC South.

Non è bastato ai Chargers essere i primi a mettere punti sul tabellone, con il FG di Dicker da 41 yard che apre le danze, ma che sveglia anche i Jaguars, con Tuten che, dopo un ottimo drive condito da una Defensive Pass Interference da 31 yard ai danni dei Chargers, entra in endzone per il TD del 7-3; la difesa dei Chargers prova a tenere in partita il proprio attacco con l’INT trovato ai danni di Trevor Lawrence ad inizio di secondo quarto, ma Herbert e soci non sono in giornata, e devono accontentarsi del secondo FG di giornata, subito seguito invece dal secondo TD dei Jaguars con Travis Etienne che riceve direttamente lo snap ed entra in endzone per il 14-6 che manda le squadre negli spogliatoi.

Tornati dall’halftime i Jaguars, consci probabilmente della rimonta subita settimana scorsa contro i Texans, non rallentano, anzi mettono in piedi un drive che dura oltre sette minuti, e che si conclude con il TD personale di Lawrence, che entra in endzone con lo scramble da 1 yard che vale il 21-6; l’attacco dei Chargers non riesce però a risollevarsi, con un Herbert inconcludente e spesso costretto a sfuggire alla pressione avversaria, e sono i Jaguars a segnare nuovamente, questa volta con un pass di Lawrence per Patrick, con il risultato che recita così 28-6.
Il colpo di grazia “morale”, arriva poi nel drive successivo, con Herbert che lancia un INT nelle mani di McConkey, con Etienne che non perde tempo e segna così il secondo TD personale chiudendo definitivamente la partita sul 35-6 e regalando così a JAX la sesta vittoria in campionato.

Tornano alla sconfitta i Chargers che, dopo 3 W consecutive, incappano in una giornata no, e che soffrono soprattutto in attacco, a causa anche dei numerosi infortuni; entrambi gli OT dei Chargers sono out per infortunio e contro i JAX si è notata questa cosa, con Herbert che subisce tre sack consecutivi e viene spesso messo sotto pressione dalla DLine avversaria, sicuramente non la migliore del campionato.
Prestazione sottotono da parte di tutto l’attacco, con Herbert che ci mette anche del suo, come in occasione dell’INT lanciato nelle mani di Antonio Johnson e che arriva con un pass decisamente fuori misura da parte del QB ex Oregon, nonostante una delle poche azioni in cui Herbert era riuscito ad avere del tempo per lanciare; anche la difesa dei Chargers ci mette del suo, nonostante un buon inizio, in cui riesce anche ad intercettare Herbert, non riesce più a limitare l’attacco dei Jaguars, che può così continuare a macinare punti e soprattutto tempo sul cronometro.

Se per i Chargers non funziona nulla, per i Jaguars funziona tutto; JAX riesce a tornare alla vittoria, dopo la tremenda rimonta subita settimana scorsa, con una prestazione corale ottima.
L’attacco sembra un po’ ingolfato ad inizio partita, con l’INT di Lawrence che proeccupa, ma riesce a risollevarsi nel momento fondamentale dell’incontro, grazie ad un running game che toglie un poi’ di pressione al QB ex Clemson, e a due magistrali drive a cavallo fra terzo e quarto quarto che mangiano il cronometro e portano a due TD consecutivi per i Jaguars, fondamentali per prendere il distacco definitivo dai Chargers; le prossime partite saranno fondamentali per provare a recuperare terreno sui Colts in division, e soprattutto non perdere il treno playoff, con una lotta in AFC che si preannuncia serratissima.

Pubblicità
T.Shirt e tazze di Huddle Magazine Merchandising

Luca Belli

Tifoso "Die Hard" dei Green Bay Packers. Cresciuto nel momento d'oro di Favre e Rodgers, e fiero discepolo della new wave green&gold "All you need is Love". Abituato a vincere poco con la fede calcistica, essendo tifoso della Fiorentina, ha trovato nei Packs la sua svolta, e nei Guelfi Firenze la sua fede in campo italiano. Aspetta con ansia il terzo anello personale, che sia "viola" o "G&G". Go Packs Go!

Articoli collegati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Huddle Magazine si sostiene con gli annunci pubblicitari visualizzati sul sito. Disabilita Ad Block (o suo equivalente) per aiutarci :-)

Ovviamente non sei obbligato a farlo, chiudi pure questo messaggio e continua la lettura.