Defense, defense (Kansas City Chiefs vs Indianapolis Colts 23-20)

I Chiefs restano in corsa per la post season vincendo in overtime una partita di alto livello emotivo, ma confermano i limiti già evidenziati nel corso della stagione nel gioco offensivo: in particolare la linea d’attacco ancora una volta é risultata carente nella protezione del quarterback concedendo alla pass rush di Indianapolis ben 4 sack e 11 QB hit. In compenso, ha funzionato molto bene il running game con Kareem Hunt che ha guadagnato 104 delle 148 yard totali della squadra. Grande merito per questa vittoria va alla difesa che ha concesso all’offense di Indianapolis soltanto 255 yard nette a fronte delle 384 di media per partita ed ha permesso alla squadra di restare in partita nel periodo migliore degli avversari. I Colts, a loro volta, hanno giocato una buona partita difensiva, ma hanno prodotto poco nel gioco d’attacco con Jonathan Taylor limitato a sole 58 yard, lui che vanta una media di 109 yard/game, e il gioco aereo che ha prodotto solo 5,84 yard/attempt.

Nel primo tempo Indianapolis ha giocato decisamente meglio, ma ha raccolto meno di quanto ha seminato, permettendo a Kansas City di restare a contatto grazie a tre field goal di Harrison Butker. La partita é poi cambiata nel secondo tempo, con i Colts che, forse troppo presto, hanno creduto di poter esercitare il controllo grazie alla propria difesa ma sono pressoché scomparsi per quanto riguarda il gioco offensivo: nel terzo quarto hanno conquistato solo cinque primi down e, nonostante siano entrati due volte nella red zone dei Chiefs, hanno messo a segno solo due field goals, poi, nell’ultima frazione, nei tre possessi non sono mai riusciti a conquistare il primo down, concedendo a Mahomes il tempo per costruire la rimonta che ha portato all’overtime dove, ancora una volta, l’offense di Indianapolis é stata improduttiva e i Chiefs hanno fatto valere la loro maggiore attitudine alla gestione.

Il primo possesso é dei Colts, che non vanno oltre il calcio di allontanamento. La palla passa a Mahomes che al primo tentativo di passaggio trova le mani del DE Laiatu Latu che intercetta sulla linea delle 3 yard di KC, dalla quale Daniel Jones serve il TD pass di 3 yard a Michael Pittman. La risposta dei Chiefs é un lungo drive che arriva fino alle 10 dei Colts e si chiude con un FG di Butker. Il possesso torna ai Colts e Jones chiude un drive da 75 yard con un pass di 4 yard per il TE Drew Ogletree per il 14-3. Prima della chiusura del primo tempo i Chiefs mettono a segno due field goals inframezzati da un three & out di Indianapolis.

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Il terzo quarto vede ancora la superiorità dei Colts che fermano l’attacco dei Chiefs e vanno per due volte nella loro red zone ricavandone soltanto due FG di Michael Bagdley per il 20-9. A questo punto, come anticipato, l’offense di Indianapolis si spegne e concede ai Chiefs di rimontare gli undici punti di gap prima con una corsa breve di Kareem Hunt seguita dalla conversione da due punti, poi con un field goal di Butker. In overtime il primo possesso dei Colts é ancora un three & out e ai Chiefs basta un field goal per aggiudicarsi la partita.

I Chiefs, nonostante i problemi dell’attacco, restano in corsa per la post season soprattutto grazie al mestiere e all’ottima difesa mentre i Colts dimostrano che manca loro ancora qualcosa per poter aspirare ai massimi traguardi: le occasioni per chiudere la partita gettate via e la cattiva gestione dell’ultima frazione dimostrano che c’é da fare ancora esperienza.

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Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

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