Gli orsi ci stanno prendendo gusto e dopo il successo casalingo di ieri contro gli Steelers ora le vittorie stagionali dei Bears salgono a 8!
Partita che tutto sommato i padroni di casa riescono a gestire bene mantenendo la soglia del controllo leggermente sopra al minimo sindacale; il terzo periodo di gioco è quello che crea distacco nelle economie con il parziale di 7-0 Bears che incide in modo importante sul punteggio finale.
Mason Rudolph è più preciso di Caleb Williams, ma il QB di Chicago è più efficace nel trovare le giocate determinanti. Rudolph chiude con un 24/31 da 171 yard, con 1 touchdown e 1 intercetto soffrendo anche le pressioni di Montez Sweat che gli piazza due sack. Williams risponde con 19 su 35 al lancio, 239 yard, 3 TD Pass, 0 intercetti e un singolo sack subito.
Il gioco di Pittsburgh è molto solido sulle corse, mentre i Bears incidono meno sul running and pounding, ma Caleb è molto lucido a smistare palloni ai suoi ricevitore coinvolgendoli a rotazione senza lasciare agli avversari dei punti di riferimento fissi: DJ Moore 64 yds e 2 TD, Odunze 53 yds, Loveland 49 yds e un TD, Burden III 46 yds… Non numeri da capogiro, ma esattamente quello che serve per muovere la catena e mantenere il possesso del gioco fino alla vittoria.
Era difficile per Chicago, perchè il rischio di sottovalutare la sfida era alto e perchè gli Steelers hanno pur sempre un DNA vincente nel loro sangue e questi scontri risultano più insidiosi che mai. Invece i ragazzi di Ben rimangono concentrati e attenti quanto basta per spuntarla e per mantenere il controllo della divisione almeno per una settimana extra rispetto alle previsioni.
8-3 inizia ad essere un record di tutto rispetto, la vittoria una costante e non importa se il comun denominatore di queste vittorie sia sempre il singolo possesso. Anzi, questo sta diventando un punto di forza sul quale lavorare sodo in ottica futura. Una squadra che sotto pressione riesce a vincere rimontando o difendendo l’ultimo, singolo, possesso è una squadra che ha imparato a non scomporsi. I Bears stanno maturando a vista d’occhio e sebbene il ruolo di underdog potrebbe svanire con le prossime stagioni, in questo 2025 calza a pennello per la parte da recitare.
Ora arrivano gli Eagles, una corazzata da affrontare con rispetto.
I Bears dovrenno impegnarsi a fondo e mettere in campo il 110% delle risorse per rimanere in partita. Dovranno impegnare il 150% delle risorse per uscire a testa alta da Philadelphia, e il 200% del dispendio delle forze è la percentuale che servirà a Chicago per vincere. Anche se pensare di vincere questa sfida è abbastanza utopico.
Saldato il conto con gli Steelers, i Bears dovranno cercare di far tesoro di ogni singolo snap nella partita più importante di questa stagione, quella con gli Eagles. E sì, avete letto bene, Chicago non deve pensare alle divisionali in questa fase perchè quelle sono come i derby e possono andare o non… mentre questa sfida contro Philadelphia rappresenta per i Bears il più grande test di maturità della stagione!





