Una domenica di grandi emozioni per coach Mike Vrabel, tornato a Nashville da avversario di quei Titans che sono stati la sua casa per sette stagioni. Un ritorno trionfale, acclamato e applaudito da un pubblico che non ha dimenticato quanto di buono fatto dall’attuale coach dei New England Patriots in Two Tone Blue. Trionfale è stata anche la vittoria dei Patriots che hanno dimostrato sul campo di essere una squadra che ha già sposato la filosofia del loro coach e ed è già pronta per tornare a contendere la AFC East ai Buffalo Bills.
Partita equilibrata per poco più di 28 minuti in cui i Titans, alla prima dopo il licenziamento di Callahan, hanno mostrato un maggiore equilibrio offensivo e, soprattutto, un Cam Ward (255 yard e 1 TD) più a suo agio negli schemi elaborati dall’Interim coach Mike McCoy. Il rookie QB dei Titans ha mostrato una buona qualità nelle letture e trovato grande sicurezza nelle mani dei rookie Gunnar Helm e Chimere Dike (70 yard e 1 TD), quest’ultimo grande sorpresa di giornata. L’ex Gators, infatti, finora era riuscito ad incidere solamente come returner, ruolo nel quale risulta tra i migliori della Lega, mentre aveva dimostrato notevoli lacune come WR. Nella gara di domenica invece ha dimostrato di poter essere un target credibile, soprattutto quando con la sua velocità attacca la profondità come nell’azione dell’unico TD di giornata dei Titans, quello del momentaneo vantaggio 10-3. Un vantaggio meritato perché la squadra di McCoy sembrava in grado di giocare alla pari contro questi Patriots e il loro roster di maggiore qualità, soprattutto grazie ad una difesa che ha potuto contare sul ritorno di Sweat e l’esplosione di Jihad Ward.
Tuttavia, il momento favorevole per i Titans è durato poco perché, nel secondo quarto, Drake Maye (222 yard e 2 TD) ha iniziato a trovare le misure alla difesa avversaria trascinando tutta la squadra in una marcia trionfale inarrestabile. Il QB dei Patriots ha giocato una partita praticamente perfetta con soli due incompleti, mostrando di saper a colpire gli avversari anche con le sue corse (62 yard) ed esibendo un’alchimia entusiasmante con Diggs, Boutte, Hollins e Henry. In pochi minuti i Patriots hanno evidenziato tutte le lacune difensive dei Titans e, in particolare, il momento negativo di Sneed che in ben due occasioni è stato umiliato dagli avversari, prima da Hooper e poi da Boutte, magistralmente imbeccati da Maye.
Un primo tempo molto gradevole con le squadre che hanno lasciato il campo sul 17-13 per i Patriots ed il pubblico pronto a godersi un secondo tempo che si preannunciava altrettanto gradevole. Purtroppo nel secondo tempo i Titans non sono rientrati in campo ed il dominio Patriots è stato incontrastato. Orfani di Simmons e Sneed, usciti per infortunio, la squadra di McCoy ha subito la maggiore qualità ed equilibrio dei Patriots che hanno dominato la LOS con il loro front-seven togliendo agli avversari il running game (39 yard) e mettendo Ward sotto una pressione costante. L’assedio lanciato da Chaisson (2 sack e 2 tackle for loss), Williams e Landry (1 sack e 1 tackle for loss ciascuno) ha messo in confusione Ward che ha iniziato a commettere errori, due molto gravi che hanno compromesso la partita. Dopo aver subito il TD di Stevenson nel primo drive offensivo del secondo tempo, infatti, Ward, sulle 23 yard, dopo il dropback ha perso il pallone mentre iniziava il movimento per lanciare e Chaisson ha raccolto il generoso regalo dell’avversario ricoprendo il fumble e riportandolo in TD.
Da uno svantaggio di 13-10, in appena 10 minuti di gioco effettivo i Patriots si sono ritrovati in vantaggio 31-13 contro un avversario ormai incapace di reagire. Il resto della partita è stato solamente un calvario per il pubblico che ha trasformato la delusione per quanto visto in campo in cori di saluto e affetto verso Vrabel che, in segno di riconoscenza, ha chiaramente trattenuto la squadra dal dilagare ed umiliare gli avversari. Unica nota rilevante degli ultimi 25 minuti di gioco è stato il secondo intercetto di Ward su un passaggio sbagliato per precisione, tecnica e timing al centro del campo per Okonkwo. Peccato perché fino al primo turnover Ward aveva disputato un’eccellente partita.
Una vittoria importante per i Patriots che restano in testa alla AFC East e continuano nel loro percorso di crescita che ruota intorno al talento di Maye e ad un roster che, pur con qualche lacuna, ha dei picchi di talento da élite team.
Per i Titans l’ennesima sconfitta di una stagione ormai da dimenticare e la sensazione che nelle prossime settimane più di qualche big dirà addio in direzione di qualche squadra con ambizioni playoff. Sarà quello il momento di dare maggiore spazio ai giovani e cercare di capire su chi puntare nel percorso di ricostruzione della squadra.
