In una serata che doveva essere una passeggiata per i Los Angeles Rams, favoriti di ben 8.5 punti, San Francisco ha messo in scena uno degli upset più clamorosi della stagione NFL, vincendo 26-23 ai tempi supplementari al SoFi Stadium. I 49ers, privi di stelle del calibro di Brock Purdy, Nick Bosa, George Kittle e dei tre migliori wide receiver, hanno dimostrato carattere e determinazione per quasi 67 minuti di gioco.
I 49ers hanno iniziato la partita in modo spettacolare con Mac Jones che ha orchestrato un drive perfetto di 72 yard in otto giocate, conclusa dal touchdown pass di 6 yard per Jake Tonges. I Rams hanno risposto con una prestazione opaca, con Matthew Stafford che ha fallito un passaggio per Tutu Atwell, costringendo la squadra al punt. San Francisco ha continuato a dominare portandosi sul 14-0 prima che i Rams potessero completare la loro seconda serie offensiva. Blake Corum ha commesso un fumble in red zone per Los Angeles, sprecando una buona occasione. I Rams hanno finalmente reagito con Stafford che ha trovato Kyren Williams per il touchdown del 14-7. Prima dell’intervallo, però, Eddy Piñeiro ha siglato un field goal da 37 yard per il 17-7 con un perfetto two-minute drill da parte di Mac Jones.
I Rams hanno iniziato la ripresa con un drive promettente ma Joshua Karty ha fallito il field goal da 53 yard. San Francisco ha risposto con un field goal da 20 yard di Piñeiro per il 20-7. I Rams hanno accorciato con il secondo touchdown di serata di Stafford, questa volta per Puka Nacua, portando il punteggio a 20-14. Nel quarto periodo i Rams hanno completato la rimonta con un altro touchdown pass di Stafford per Williams per il 20-20, ma l’extra point è stato bloccato dalla difesa dei 49ers. Con 2:52 sul cronometro, Piñeiro ha siglato un field goal da record di 59 yard per il 23-20 San Francisco. I Rams hanno pareggiato allo scadere con il field goal da 29 yard di Karty con appena 2 secondi rimasti.
In overtime I Rams vincono il sorteggio e, stranamente, decidono di calciare per iniziare in difesa. Piñeiro ha segnato il field goal da 41 yard con il pallone che rimbalza sul palo prima di entrare. I Rams hanno risposto portandosi in zona field goal, ma Sean McVay ha scelto di tentare il quarto e 1 invece di pareggiare. Kyren Williams viene prontamente fermato dalla difesa di San Francisco con 3:36 sul cronometro decretando così la fine del match.
Il quarterback Mac Jones ha orchestrato magistralmente l’attacco di San Francisco, completando 33 passaggi su 49 per 342 yard e due touchdown, giocando per di più con un infortunio alla gamba. L’ex Patriots ha iniziato la partita con otto passaggi completati consecutivi, portando i 49ers a un vantaggio di 14-0 nel primo quarto e mantenendo il controllo per buona parte del match. Il supporto di Christian McCaffrey è stato fondamentale, con 30 portate per 139 yard totali dalla scrimmage, mentre Kendrick Bourne ha fatto la differenza con 10 ricezioni per 142 yard, la sua migliore prestazione in carriera.
Los Angeles ha letteralmente regalato la vittoria agli avversari con una sequenza di errori madornali nel momento decisivo. Il primo disastro è arrivato con il punto aggiuntivo bloccato da San Francisco dopo il touchdown di Kyren Williams che avrebbe dovuto dare il vantaggio 21-20 ai Rams. L’errore più costoso si è verificato a 2:52 dalla fine, quando Williams ha perso il pallone sulla linea da 1 yard dei 49ers, vanificando un drive fino a lì perfetto. Il fumble, forzato dal rookie Alfred Collins, ha negato ai Rams la possibilità di andare in vantaggio 27-23.
Kyle Shanahan ha dimostrato il suo genio tattico nella gestione del quarto quarto, armando Mac Jones con una strategia basata sui passaggi corti che ha devastato la temibile pass rush dei Rams. Nonostante il quarterback fosse visibilmente sofferente per l’infortunio al ginocchio, Shanahan ha sfruttato la vulnerabilità della difesa di Los Angeles sui passaggi brevi, permettendo a Jones di completare cinque passaggi consecutivi nel drive decisivo dei supplementari.
Sean McVay, al contrario, ha commesso una serie di errori tattici fatali. La decisione più controversa è arrivata nei supplementari quando, sul quarto e 1 dalla linea delle 11 yard dei 49ers, McVay ha scelto di cercare di conquistare il first down invece di pareggiare con un field goal quasi certo. “È stata una chiamata sbagliata da parte mia,” ha ammesso McVay nel post-gara. “Sto male adesso. Ho messo i miei giocatori in una brutta situazione, ma comunque non ho mai pensato di calciare. Volevamo giocare per vincere la partita”.
La scelta di affidare il pallone a Williams su una corsa centrale, quando Stafford aveva completato 194 yard nelle ultime fasi della partita e i primi cinque giochi del drive erano stati tutti passaggi, ha lasciato perplessi anche gli addetti ai lavori. C’è anche da dire, però, che in quattro situazioni precedent di terzo e una o quarto e una, McVay aveva sempre affidato la palla a Williams per correre nel mezzo, conquistando sempre il primo down. L’unica volta in cui aveva voluto sorprendere i 49ers con un passaggio, Stafford aveva lanciato un incompleto senza riuscire a conquistare il down. La difesa dei 49ers, guidata dai rookie Marques Sigle e Deommodore Lenoir, ha respinto Williams creando quello che Shanahan ha definito “un muro di mattoni”.
Con questa vittoria, San Francisco (4-1) si porta al comando solitario della NFC West, mentre i Rams (3-2) scivolano al terzo posto e rischiano di essere superati anche dai Seahawks. Una sconfitta che brucia particolarmente per LA, che aveva l’occasione di prendersi la vetta della divisione davanti ai propri tifosi.




