Vittoria di carattere (Arizona Cardinals vs Seattle Seahawks 20-23)

In una partita praticamente mai in discussione fino al 4th quarter, i Seattle Seahawks espugnano Glendale, ma soltanto grazie a un Field Goal allo scadere di Jason Myers, vanificando una bella rimonta degli Arizona Cardinals.

Difese OK, secondarie a parte…

In questa partita un fattore determinante sono state certamente le due difese, con entrambi i front seven autori di prestazioni ottime: tre sack per i Cardinals e ben 9 tackle for loss, addirittura sei sack per i Seattle Seahawks, conditi dalla solita estenuante pressione su Kyler Murray, che fino al 4th quarter non aveva superato le 100 yard su lancio.

L’altro fattore in comune, anch’esso determinante, ma in negativo, sono state le due secondarie, e nello specifico il reparto Cornerbacks. Sebbene nel primo tempo entrambe non si fossero comportate male, nella seconda frazione di gioco le cose non sono andate nel verso giusto.

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Da un lato, i Seattle Seahawks hanno concesso due pass interference con Riq Woolen che hanno portato poi ai due TD della rimonta dei padroni di casa, entrambi subiti su lanci in direzione dell’altro CB, Devon Witherspoon.
Ma anche gli Arizona Cardinals non sono stati da meno, in quanto dopo aver tenuto per tutta la prima frazione Jaxon Smith Njigba con zero ricezioni, hanno permesso a Sam Darnold e al numero 11 di completare ben 4 ricezioni per 79 yard, con l’ultima di queste decisiva per creare l’occasione per il Field Goal della vittoria di Jason Myers.

Prestazioni quindi da rivedere sotto alcuni aspetti e un po’ di lavoro ai monitor in settimana per entrambi i coaching staff, ma, a prescindere da questo, le difese restano certamente il reparto forte dei due roster, con i Seahawks che per la prima volta da inizio stagione concedono più di 17 punti.

Redemption

Da questa partita emergono certamente dei protagonisti assoluti: da un lato per Jaxon Smith Njigba non si può parlare di redemption, anzi, ma è giusto segnalare un secondo tempo di spessore assoluto dopo la prima frazione di gara in cui non era pervenuto.

Tuttavia, per i Seattle Seahawks l’eroe della serata è certamente Jason Myers, che dopo aver sbagliato il field goal dalle 53 yards che avrebbe probabilmente chiuso la questione sul risultato di 20-13 a 3:21 dal termine, si fa subito perdonare con il calcio decisivo allo scadere, stavolta dalle 52 yards, dimostrando freddezza e attributi d’acciaio.

Dal lato Cardinals, invece, è stata certamente la serata di redemption per Marvin Harrison Jr, che dopo delle prestazioni davvero incolore nelle prime week, condite da alcuni drop che ancora reclamano vendetta, contro i Seahawks si è ritrovato, con 6 ricezioni per 66 yards e un bel TD su una contested catch contro Devon Witherspoon.
La conferma che non fosse un momento facile per lui è evidenziata anche dalla reazione dopo il TD, con MHJ chino sulle ginocchia in un bel gesto di commozione.

I due QB

Partita a due facce per Kyler Murray: pronti via e, dopo un primo drive sterile, arriva l’intercetto di Coby Bryant, che però commette fumble durante il ritorno e permette ai Cardinals di limitare i danni. Nel secondo quarto arriva il secondo intercetto, stavolta di Ernest Jones e probabilmente attribuibile più ad un errore di Marvin Harrison Jr nell’eseguire la traccia assegnata che ad un lancio sbagliato del numero 1.

Murray tuttavia non si abbatte e, nel momento decisivo del match, riesce a riportare a galla e poi al pareggio la sua squadra con una bella sequenza di lanci e una corsa degna dei vecchi tempi, dimostrando voglia e determinazione, se si considera anche la costante pressione esercitata dalla DL dei Seahawks.

Per Sam Darnold altra prestazione convincente e solida, dopo quella di week 3 contro i Saints, condita da un TD e da alcuni lanci sul profondo precisi e puntuali. Darnold sembra aver preso più confidenza con il sistema di gioco e il playbook di Klint Kubiak, anche grazie alla Offensive Line dei Seattle Seahawks che, almeno in queste prime settimane, sembra nettamente migliorata rispetto agli scorsi anni. Merito certamente di Grey Zabel, pick numero 18 all’ultimo Draft, ma anche e soprattutto merito del nuovo coach John Benton.

I prossimi passi

Gli Arizona Cardinals sono chiamati al riscatto in week 5 contro i Tennessee Titans, ancora una volta tra le mura amiche, prima di affrontare due partite ostiche contro Colts e Packers. Serviranno almeno due vittorie per tenere alto il morale e ritrovare fiducia, dopo le due sconfitte divisionali consecutive, entrambe arrivate a tempo scaduto.

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I Seattle Seahawks ospiteranno invece i Tampa Bay Buccaneers al Lumen Field, in una partita che ci dirà il vero valore di questa difesa contro un attacco estremamente competitivo come quello comandato da Baker Mayfield, per poi volare a Jacksonville.
La lotta per la division è serrata, ogni partita sarà decisiva e dovrà essere affrontata con lo spirito combattivo visto in queste prime quattro settimane, cercando di limare i difetti e crescere in alcuni frangenti.

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Seahawks Nest Italia

Tre amici e una grande passione per i Seattle Seahawks. Simone Faccini, Marco Bernardi e Marco Cherubini sono gli autori di Seahawks Nest Italia, il primo podcast in italiano sui Seahawks ma anche una comunità e un punto di ritrovo per tutti i 12s in Italia.

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