Road Warriors (Seattle Seahawks vs Pittsburgh Steelers 31-17)

Se la narrativa che vuole un nuovo giocatore Steelers affrontare la sua ex-squadra è stata soddisfatta, di certo non si può dire che la performance corale offerta ed il conseguente risultato, abbia lasciato i fan Steelers soddisfatti.
I Seattle Seahawks dal loro canto, continuano il trend inaugurato la scorsa stagione e da buoni “road warriors” espugnano l’Acrisure Stadium, battendo i Pittsburgh Steelers 31-17. Era dal 2002 che i Pittsburgh Steelers permettono agli avversari di segnare più di 30 punti nelle due partite inaugurali di una stagione.
Entrambe le squadre si presentavano al nastro di partenza con delle assenze importanti: Hermon (DT), Porter jr (CB) e Elliott (S) per il campo Steelers mentre tra le fila dei Seahawks erano assenti Emmanwori (S) e Weatherspoon (CB).

Gli Steelers erano chiamati a riscattare la prova offerta contro i Jets, che ricordiamo nonostante la vittoria, ha lasciato perplessi fans e addetti ai lavori. Il tempo di ascoltare the Star Spangled Banner interpretata a cappella da Bruce Dickinson di fronte ad un Acrisure stadium gremito, e da lì a poco Boswell calcia il kick off che apre la contesa.

La partita

Il primo quarto parte con Seattle che riesce a segnare un TD al primo drive; lancio di 21 yard di Darnold e Horton porta i Seahawks in vantaggio 7-0. Gli Steelers rispondono con due field goal di Boswell che riducono le distanze, tra i due field goal, un intercetto di Ramsey conferma quanto la trade fatta questa estate, sia giustificata.
Il secondo quarto viene inaugurato da un field goal sbagliato da parte dei Seahawks, e dopo una serie di Punt scambiati tra le squadre, Sam Darnold incappa nel suo secondo intercetto di giornata, Herbig intercetta, l’offense degli Steelers scende in campo e poco dopo, Rodgers trova Metcalf per il TD che sancisce il sorpasso (Washington segnerà poi la successiva conversione da 2 punti, fissando il risultato sul 14-7 a favore dei padroni di casa).

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Gli Steelers dopo un drive infruttuoso, non riescono a rispondere all’offensiva dei Seahawks: una buona combinazione di gioco su corsa e passaggi per vie centrali, permette ai Seahawks guidati da Darnold, di trovare il TD del pareggio. Il drive successivo degli Steelers si conclude con il lancio di Rodgers per Freiermuth intercettato da Kendrick, ed all’inizio dell’ultimo quarto di gioco, i Seahawks riprendono a condurre l’incontro. Prima un Field Goal di Myers dalle 54 yds, poi Holani recupera il fumble causato dal rookie Kaleb Johnson, il quale tocca la palla ma non la recupera: distrazione a livello mentale, poca conoscenza delle regole, non importa. 24-14 per i Seahawks e tutte le velleità degli Steelers sono spazzate via in un attimo. Gli Steelers riescono solo a diminuire il divario grazie ad un Field Goal di Boswell, tuttavia basta 1 drive ai Seahawks per allungare ulteriormente e di fatto mettere in ghiaccio la partita (Walker su corsa). L’ultimo drive degli Steelers si conclude mestamente con un intercetto di Bryant su un lancio di Rodgers per Austin III.

Seahawks – Cosa ha funzionato

Il primo tempo dei Seahawks non è iniziato bene, due intercetti hanno in sostanza permesso ai Pittsburgh Steelers di andare all’intervallo in vantaggio, ma nonostante ciò sono riusciti nel secondo tempo ad apportare le giuste correzioni e dominare di fatto l’avversario, prendendo il controllo della partita, con drive efficaci che hanno messo a nudo tutte le difficoltà attuali degli Steelers.
Le corse dei Seahawks hanno giocato un ruolo determinante, mettendo a nudo una delle debolezze della difesa degli Steelers di questo inizio di stagione: Walker III ha corso oltre le 100 yds ed il suo TD ha di fatto chiuso la partita.
La difesa, per non essere da meno, è riuscita ad esercitare pressione su Rodgers costantemente, ed hanno reso nullo il gioco di corsa degli Steelers.
I Seahawks in sostanza, hanno controllato bene la partita anche grazie alla capacità di adattamento mostrata nel secondo tempo: tagliando dal vivo del gioco pedine fondamentali per gli Steelers e capitalizzando sugli errori commessi degli avversari, hanno condotto in porta la vittoria.

Steelers – Cosa ha funzionato?

Uno dei Tomlinismi più quotati è The Standard is the Standard. Evidentemente lo standard si è svuotato di significato, se lo standard degli Steelers è fermare le corse ed imporre la propria volontà tramite le corse. Questa incarnazione degli Steelers, non riesce a farlo.
Siamo ad inizio campionato, tuttavia, per una squadra che vuole raggiungere i playoff e provare a dire la sua, c’è molto da lavorare. Questo inizio di stagione ha provocato un sentimento di inquietudine che pervade i fan degli Steelers, sentimento mitigato dalla vittoria ottenuta contro i Jets, ma che è venuta a galla con prepotenza nella sconfitta patita per mano dei Seahawks.
Innanzitutto, la performance delle due linee (offense e defense) ha lasciato molto a desiderare: gli Steelers, per esempio hanno provato ad aiutare la offensive line affiancando un TE con compiti di blocco, nonostante ciò gli avversari sono sempre riusciti ad esercitare pressione sul QB, ed adattarsi a tutto ciò che gli Steelers provavano a fare in campo, in poco tempo. Se la offensive line non funziona, se non apre i varchi per i runningback, ovviamente l’intero gioco su corsa diventa sterile.
Warren in questa partita si è dovuto aprire il 25% dei varchi che ha sfruttato su corsa, dando una misura di quanto cattiva sia stata la performance della linea offensiva di Pittsburgh, sotto questo aspetto.
La linea della difesa anch’essa male,se poi ad una performance bassa si aggiungono anche gli infortuni di partita, che vede pian piano avviarsi negli spogliatoi Loudermilk, Highsmith, Queen, P.Wilson, e quindi privare la difesa già incerottata ( ricordiamo Elliott, Hermon e Porter jr out per il match) di ulteriori titolari, può solo parzialmente spiegare il collasso testimoniato durante la partita. I Seahawks sono stati bravi a capitalizzare, ma una difesa così contratta nelle idee, a Pittsburgh non si vedeva da anni.

Il coaching staff è sotto esame: la caparbietà di voler ripetere lo stesso schema pur avendo visto che non funziona (es. Corse per vie centrali), non trova giustificazioni plausibili, così come le difficoltà di adattarsi, di cambiare da un punto di vista schematico quando la squadra è in difficoltà, sia in attacco che in difesa.
In generale la squadra è contratta, errori mentali, cattiva esecuzione dei compiti assegnati, assenza di un “piano B”, reattività lenta nell’adeguarsi all’avversario: sono aspetti evidenti di una squadra in affanno.
Per questa partita è difficile dire cosa ha funzionato, non tanto per la sconfitta, ma per come è maturata. Ramsey, tra i nuovi arrivati è quello che si è messo più in evidenza , anche contro i Seahawks, 1 intercetto, 1 fumble bloccato raccontano poco quanto Ramsey stia prendendo per mano questo reparto. Delle 267 yds guadagnate in attacco dagli Steelers, più della metà sono merito di Jalen Warren: la sua performance è stata una delle poche luci in una giornata altrimenti deludente per Pittsburgh.

La stagione è ancora agli inizi, e la squadra naturalmente sta lavorando in vista della trasferta che li vedrà contrapposti ai New England Patriots, tuttavia come detto in precedenza, se gli Steelers vogliono vivere questa stagione da protagonisti in positivo, devono cambiare marcia ed in fretta.

A cura di Mauro G. Giusti

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Italian Steelers Nation

Italian Steelers Nation nasce con l'intento di riunire i tifosi Steelers italiani. Il gruppo è da sempre in prima linea nel promuovere lo sport ed i valori intrinsechi del football americano in chiave Steelers, offrendo informazioni relative al mondo dei Pittsburgh Steelers per il pubblico italiano e non.

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