It’s QB Time – Week 2 NFL

Una nuova settimana di NFL significa un nuovo episodio di “It’s QB Time”, la rubrica di Huddle Magazine che ogni settimana eleggerà i tre migliori ed i tre peggiori quarterback del turno NFL. Qualche sorpresa fra i top di giornata, dove troviamo un Mac Jones in assoluto spolvero alla prima con la maglia dei Niners, accompagnato dal solito Lamar Jackson e da un Jared Goff dominante contro i Bears dopo la brutta sconfitta di week 1; qualche sorpresa anche fra i flop di giornata, dove la prestazione di Geno Smith nel MNF gli vale il premio di peggiore di giornata, accompagnato da un JJ McCarthy ancora troppo acerbo, e un Aaron Rodgers che rimane imbrigliato nella difesa dei Seahawks.

Il migliore di giornata
Jared Goff, Detroit Lions
23/38 – 334 yard – 5 TD – 0 INT

Dopo il deludente esordio contro i Packers, Jared Goff ed i Lions tornano in carreggiata infliggendo una sonora sconfitta ai malcapitati Chicago Bears, con ben 52 punti segnati dall’esplosivo attacco dei Lions, e con Goff autore di una prestazione praticamente senza errori: 334 yard totali lanciate, 0 INT e 5 TD pass totali aiutano DET a annichilire completamente i Chicago Bears, con un Goff che sembra un altro giocatore rispetto a quello visto a Lambeau Field in week 1, grazie anche ad una OLine nettamente più solida rispetto alla scorsa settimana.
I Bears non sono sicuramente al livello dei Packers, ma l’attacco di Detroit aveva bisogno di una iniezione di fiducia dopo la delusione dell’esordio in campionato, e con questo Jared Goff, è lecito continuare ad ambire in grande.

Lamar Jackson, Baltimore Ravens
19/29 – 225 yard – 4 TD pass – 0 INT

L’unica cosa che ha fermato Lamar da vincere il premio di migliore di giornata è il fatto che Goff ha segnato un TD in più del QB dei Ravens, autore però di una prestazione perfetta contro i Browns; 65% di pass completati per 225 yard, nessun turnover subito e 4 TD pass lanciati, con Baltimore che vince e convince contro i Browns dopo la spettacolare partita di week 1 contro i Bills finita con una sconfitta.
Lamar Jackson è in uno stato di forma a dir poco fenomenale, e anche contro CLE ne ha dato dimostrazione, con tutti e 4 i TD segnati che sono arrivati con passaggi da più di 10 yard, mettendo così a tacere, come se ce ne fosse bisogno, chi nutre ancora dei dubbi sul suo passing game.

Mac Jones, San Francisco 49ers
26/39 – 279 yard – 3 TD – 0 INT – 1 Fumble

I Niners hanno dovuto rinunciare a Brock Purdy in week 2, con le ultime notizie che lo danno possibile rientrante già in week 3 ma, nel caso “Mr Irrelevant” non riuscisse a rientrare, SF potrebbe aver trovato in Mac Jones un ottimo backup; il QB ex Patriots gioca una grande partita contro i Saints, chiudendo con 26 completi per 279 yard e con la sola macchia del fumble subito a “sporcare” una partita da 3 TD per Jones.
Se Purdy non dovesse farcela per week 3, sarà Mac Jones a guidare l’attacco contro i Cardinals, con l’occasione di farsi notare ancora una volta, e chissà che qualcuno non decida di offrirgli un’altra chance da titolare prima della trade deadline, visti anche gli infortuni ai QB in giro per la lega.

Il peggiore di giornata
Geno Smith, Las Vegas Raiders
24/43 – 180 yard – 0 TD – 3 INT

Che la sfida di lunedì notte fra Chargers e Raiders pendesse dalla parte di LA era chiaro a tutti, ma un risultato così netto non era pronosticabile dopo la prestazione di week 1 di LV, che aveva ottenuto la vittoria in trasferta contro i Patriots; a pesare sulla sconfitta dei Raiders è stata però soprattutto la prestazione a dir poco deludente di Geno Smith, che “vince” il premio di peggiore di giornata del nostro QB Time.
24 completi su ben 43 passaggi tentati per appena 180 lanciate, senza TD pass e con ben 3 INT che condannano i Raiders; se il secondo arriva poco prima dell’halftime nel più classico degli Hail Mary, gli altri due pesano e non permettono a LV di rientrare mai in partita, incappando così nella prima sconfitta stagionale.

JJ McCarthy, Minnesota Vikings
11/21 – 158 yard – 0 TD – 2 INT – 6 sack – 1 Fumble 

Il 4° quarto della partita di week 1 contro i Bears aveva fatto sognare i tifosi dei Vikings, ma il JJ McCarthy di week 2 è stato a dir poco deludente: 11 pass completati su 21 tentati, 158 yard lanciate, 3 turnover totali con un fumble perso e 2 INT condannano Minnie alla prima sconfitta stagionale.
McCarthy viene “abbandonato” anche dalla propria OLine, subendo ben 6 sack totali alla fine della partita e 11 QB hit, subendo anche un infortunio al ginocchio che lo costringerà a restare fuori in week 3; i dubbi intorno al reale valore di McCarthy iniziano a farsi più grossi, ma McCarthy ha sicuramente il talento per poter fare il titolare come visto nel 4° quarto di week 1, ma dovrà riuscire a tornare in condizione per non portare i Vikings a prendere decisioni affrettate sul suo conto.

Aaron Rodgers, Pittsburgh Steelers
18/33 – 203 yard – 1 TD – 2 INT – 3 sack

Dalle stelle alle stalle per Aaron Rodgers: il QB ex Packers e Jets, dopo aver vinto il premio di migliore di giornata in week 1 per la sua prestazione contro NYJ, finisce fra i peggiori di questa settimana, con la sua partita contro SEA che non convince; 18 pass per 203 yard ed un TD non bastano, considerati soprattutto i due INT lanciati da Rodgers, ad avere la meglio dei Seahawks, e pesa soprattutto l’INT lanciato in redzone dal QB ex Cal, che nonostante la prestazione opaca bha dato dimostrazione ancora una volta delle proprie doti balistiche, con un paio di pass droppati dai suoi ricevitori che pesano sul finale di partita.
Se il corpo di ricevitori ed il QB ex Packers riusciranno ad entrare in sintonia, la stagione degli Steelers potrebbe avere una svolta, in caso contrario i problemi potrebbero diventare più grandi del previsto

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Luca Belli

Tifoso "Die Hard" dei Green Bay Packers. Cresciuto nel momento d'oro di Favre e Rodgers, e fiero discepolo della new wave green&gold "All you need is Love". Abituato a vincere poco con la fede calcistica, essendo tifoso della Fiorentina, ha trovato nei Packs la sua svolta, e nei Guelfi Firenze la sua fede in campo italiano. Aspetta con ansia il terzo anello personale, che sia "viola" o "G&G". Go Packs Go!

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