Impressioni sparse su Indianapolis Colts vs Denver Broncos

È la sesta partita che vedo al Lucas Oil, ma mai ho visto questo trasporto, questo tifo e questa partecipazione del pubblico per tutti e 60 minuti. Lo stadio era una polveriera, che ha portato a un’esultanza incredibile (anche da parte mia), esplosa quando il calcio di Shrader ha centrato i pali dopo che la follia di Tillman (fallo sul FG) aveva dato un’altra chance ai Colts. Presenti molti tifosi Denver, tanti di qua e di là ovviamente con la maglia di Manning coi rispettivi colori, un classico
Arbitri male male per la mancanza di uniformità sulle pass interference, che è costata ai Colts qualche punto in più sul tabellone nei primi drive della partita, per il resto poco da criticare.

Daniel Jones può giocare QB, forse lui lo sapeva, ma il resto del mondo no. Ha gestito la partita con molta calma e non ha avuto paura di osare sul lungo. Solo due errori evidenti, uno molto grave nel secondo drive, mancando Pittman, credo, solo in end zone, un passaggio che un QB NFL non deve sbagliare. Per il resto due partite maiuscole che a New York nessuno ha mai visto. Tyler Warren è una bestia, non arrivo certo io a dirlo, ma lo strapotere di questo ragazzone nel cuore del campo è evidentissimo e può solo migliorare.

Un po’ di delusione dal lato Broncos dopo un primo tempo quasi impeccabile (più dell’attacco che della difesa), sono stati avanti fino alla fine più per demeriti dei Colts che altro. Sutton non pervenuto e poi a un certo punto mi sono chiesto se avessero un TE a roster. OL Colts sicuramente molto valida anche se meno forte di altre annate, ma pensavo che Denver avrebbe avuto la meglio in trincea.

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Durante l’intervallo sfida ragazzini di 8-9 anni contro alcune mascotte locali, più il cavallo dei Broncos e la pantera di Carolina e ovviamente Blue, l’idolo di casa. Le mascotte, con un cinismo degno di Giovanni in Tre Uomini e Una Gamba quando fa a braccio di ferro con un bambino, non si sono fatti problemi a giocare anche duro (i bambini però avevano comunque casco e paraspalle di ordinanza), la vita è dura bimbi.

I Colts sono una bella squadra, la difesa ha sofferto in secondaria soprattutto con Xavien Howard (chi l’avrebbe mai detto), però nel secondo tempo hanno preso meglio le misure. Jonathan Taylor anima e cuore immensi di questa squadra
Bo Nix è sulla buona strada, ancora un po’ di gavetta, ma sembra uno a posto.

Alla fine bellissima partita, combattuta e sul filo fino alla fine, nessuno si è mosso dal proprio posto fino al calcio finale e sulle strade tipici clacson all’italiana che sembrava avessero vinto il Super Bowl

Nice Sunday

 

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