Fotofinish (Buffalo Bills vs Baltimore Ravens 41-40)

I Buffalo Bills vincono al fotofinish dopo aver sofferto la superiorità dei Ravens per tre quarti, grazie a una  grande partita del suo leader Josh Allen.

I Bills portano a casa la vittoria al fotofinish quando nessuno, a parte Josh Allen, pensava fosse possibile il come back negli ultimi quattro minuti. I Ravens hanno probabilmente avuto il torto di rilassarsi credendo di essere ormai arrivati in porto. Il finale di partita é stato la conferma della leadership e della determinazione del QB di Buffalo che si é letteralmente caricato la squadra sulle spalle.

Dovendo analizzare i primi cinquantasei minuti di questa partita, si dovrebbero solo cantare le lodi per il fantastico running game dei Ravens e, in particolare, di Derrick Henry, che ha coperto 169 yard in 18 portate alla media di 9,4 yard/carry, con il QB che a sua volta ne ha conquistate 70. L’efficienza del gioco a terra ha finito, come spesso succede, per favorire anche il gioco aereo, e infatti Jackson, con 14 completi su 18, ha coperto 209 yard con la collaborazione di Zay Flowers che con 7 catch su 9 target ha coperto 143 yard. I Bills hanno, come previsto, privilegiato il gioco aereo con Josh Allen che ha completato 33 passaggi su 46 per 394 yard, ma non sono stati molto efficaci nelle corse, dove le yard sono state solo 108 alla media di sole 3,5 per portata.

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Per larga parte della partita Baltimore ha dato un’impressione di superiorità che l’ha portata a segnare cinque touchdown e due field goal nei primi otto possessi fino a metà del quarto periodo. Buffalo ha cercato, riuscendo solo in parte, a restare in scìa grazie alle buone giocate di Allen e dei suoi tanti ricevitori, Keon Coleman in testa 112 yard per lui, ma anche Khalil Shakir e Joshua Palmer, ma sono stati penalizzati dalla scarsa pericolosità dei loro portatori di palla sempre ben contrastati dalla difesa “purple-black”. In definitiva, alla fine del terzo quarto, con quindici punti di vantaggio, la partita sembrava ormai chiusa a favore dei Ravens con la prospettiva di un noioso “garbage time”. E invece l’ultima frazione ci ha riservato spettacolo ed emozioni fino all’ultimo secondo per merito soprattutto di Josh Allen, l’unico dei suoi a non rassegnarsi alla sconfitta.

Ma andiamo in cronaca.

Partono bene i Bills che vanno in touch-down al primo assalto grazie a un passaggio di 15 yard di Allen per Dalton Kinkaid. La risposta di Baltimore, partita con le marce basse, si limita ad un field goal da 52 yard di Tyler Loop per il 7-3. Qui cominciano le prime difficoltà per Buffalo che é costretto ad un “three & out” che riconsegna il possesso ai Ravens che questa volta, con un paio di passaggi ma soprattutto con le corse di Henry e di Jackson arrivano fino alle 30 di Buffalo, posizione da cui Henry corre fino alla endzone. I Bills ancora una volta, non riescono a conquistare il primo down e sono di nuovo puniti dal running game di Baltimore che prima con Henry guadagna 49 yard, poi chiude oltre la goal line con un run di 10 yard di Lamarr. I Bills riprendono il possesso e questa volta riescono ad entrare entro le 10 dei Ravens, ma devono accontentarsi di un field goal di Matt Prater da 25 yard. Prima della pausa si registrano ancora due FG, il primo di Loop da 49 yard e il secondo di Prater da 43 yard.

Si torna in campo per il terzo quarto e Lamarr Jackson serve due grandi passaggi a Zai Flowers, il primo per 39 yard, il secondo per coprire le 23 yard rimanenti per la goal line. I Bills però sono rientrati con un altro spirito e rispondono con un drive da 60 yard che si conclude con una corsa di 2 yard di James Cook. Il tentativo di conversione da 2 punti fallisce e si va sul 27-19. I Ravens per la prima volta chiudono il loro drive senza segnature, anzi senza neanche un primo down, ma per loro fortuna anche Buffalo é a sua volta costretta al punt. Sul 27-19 la partita sarebbe ancora aperta, ma Jackson vuole chiuderla e prima serve Zai Flowers, che poi guadagna 36 yard per arrivare sulle 32 di Buffalo, poi lancia il TD pass di 29 yard per DeAndre Hopkins che si esibisce in una spettacolare “one hand catch” e atterra in end zone.

Entriamo nell’ultimo quarto e Allen, che non si arrende, prima serve un passaggio corto a Cook che corre per 51 yard, poi, corre personalmente le ultime 2 yard per riportarsi a -9. La risposta di Baltimore é impietosa: prima Jackson corre per 19 yard, poi “King” Henry corre le restanti 46 per il TD del 40-25 che a dieci minuti dal termine potrebbe essere decisivo. Seguono un punt a testa prima che il possesso torni ai Bills e vada in scena Josh Allen che conduce un drive di 80 yard a suon di passaggi, l’ultimo dei quali per il TD di Coleman da 10 yard. I Ravens hanno il possesso, otto punti di vantaggio e meno di quattro minuti da gestire, ma Henry “sporca” la sua prestazione eccezionale con un fumble che riconsegna l’ovale ai Bills sulle 32 di Baltimore. Allen passa al TE Jackson Hawes sulla linea della yard, poi corre l’ultima yard per il 40-38. Dopo il “two minutes warning” Baltimore non riesce ad andare oltre il “three & out” e l’ultimo minuto e mezzo é sufficiente ad Allen per portarsi in zona FG e lasciare a Matt Prater l’onere di calciare il FG da 35 yard che decide la partita.

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Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

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