Saranno i Vienna Vikings e gli Stuttgart Surge le squadre che domenica si affronteranno a Stoccarda per il Championship ELF.
Vienna Vikings – Nordic Storm 28-20
I Vikings conquistano la finale di campionato superando di misura gli Storm in un incontro equilibrato per tutto il primo tempo, sbloccato nella terza frazione per poi difendersi a denti stretti nell’ultimo quarto dai tentativi di rimonta dei danesi.
Il fattore che alla lunga ha favorito la franchigia austriaca é stato la maggiore versatilità del gioco d’attacco con un mix perfettamente equilibrato tra passaggi e corse, che ha reso poco prevedibili le giocate dei padroni di casa, mentre gli Storm hanno puntato tutto sul gioco aereo, che é il loro fiore all’occhiello, conquistando 360 delle 385 yard totali con i passaggi, ma subendo anche due intercetti e ben 9 pass breakUp, che hanno finito per indirizzare la partita a favore dei Vikings. I Vikings, da parte loro, hanno guadagnato 260 yard con i passaggi di un affidabile Ben Holmes, e 145 yard con le corse di Kerri Pajarinen, 92 yard e di Florian Wegan, 37 yard in soli 7 tentativi. La buona partita dei ricevitori danesi, Brendan Beaulieu e Simon Fons su tutti, non é bastata a coprire la totale assenza di gioco di corsa ed ha finito per favorire il lavoro del secondario di difesa viennese.
La partita é cominciata con un “botta e risposta” dei due attacchi, che hanno segnato al primo possesso. Gli Storm hanno aperto le segnature con una ricezione di Simon Fons di un passaggio di 15 yard di Jadrian Clark, ma Vienna ha risposto subito con una corsa breve di Pajarinen. Seguono un possesso a testa senza esito, poi verso la metà del secondo quarto, Clark si fa intercettare da Divine Buckrham un passaggio diretto a Beaulieu. Ben Holmes sfrutta al meglio il turnover avversario e, partendo dalle proprie 20, arriva fino alle 42 degli Storm, posizione da cui serve Yannick Mayr con un TD pass da 42 yard per il 14-7. Restano quattro minuti per gli Storm e Clark deve lasciare il campo per un paio di giochi per un lieve colpo a una caviglia. Il suo backup Alexander Kronborg però non lo f rimpiangere e con un passaggio di 42 yard per Beaulieu arriva fino alle 26 dei viennesi. Da qui il rientrante Clark con due passaggi, il primo dei quali di 22 yard per Alexander Kennedy, manda Beaulieu in endzone per il 14-14 con cui si chiude il primo tempo.
Nel terzo quarto, dopo un possesso a testa senza esito, i Vikings ritornano in vantaggio grazie a un drive che vede protagonisti i portatori di palla Pajarinen e Wegan con le loro corse, che poi Holmes finalizza con un pass di 32 yard per Florian Wegan, per una volta in veste di ricevitore. Il possesso torna agli Storm ma Clark si fa di nuovo intercettare da Timi Nuikka un passaggio inteso per Adrià Botella Moreno. Anche questa volta il turnover viene sfruttato al meglio da Holmes che prima serve Pajarinen con un passaggio di 32 yard, poi Yannick Mayr con un TD pass di 19 yard per il 28-14. Sotto di 14 punti gli Storm reagiscono e negli ultimi secondi del terzo quarto vanno a loro volta in touchdown con una ricezione di Fons di un passaggio di 20 yard di Clark che però non é seguito dalla trasformazione. Resta tutto il quarto periodo e gli otto punti di gap sarebbero recuperabili, anche perché i viennesi non riescono a tenere a lungo il possesso. Un buon drive dei danesi si spegne su un incompleto di Clark che Fons, appostato in endzone, non riesce a trattenere, sarà l’unico errore del bravo ricevitore danese. Nei minuti che restano la difesa dei Vikings é attenta e porta la partita a termine senza rischiare.
Munich Ravens – Stuttgart Surge 13-27
I Surge passano d’autorità sul campo dei Ravens e accedono per la seconda volta al Championship. Una delle chiavi della vittoria degli svevi sta nella grande partita giocata dalle due linee: la linea d’attacco ha offerto a Reilly Hennessey la massima protezione consentendogli sempre il tempo per preparare al meglio i passaggi. Il QB gialloblù non é mai stato sotto pressione ed ha potuto distribuire i passaggi ai suoi target nella massima tranquillità. Viceversa, la linea di difesa ha invece tenuto costantemente sotto pressione Russell Tabor atterrando otto volte il giovane e talentuoso QB bavarese limitandolo ad un mediocre 12 su 27 per sole 130 yard.
Annullato il pericoloso attacco dei Ravens, i Surge hanno condotto la partita limitando al massimo i rischi e approfittando degli errori dei loro avversari. E’ stata in qualche modo la vittoria dell’esperienza e dell’organizzazione di gioco sulle pur notevoli individualità dei bluceleste di Baviera. Questi ultimi hanno cercato di rendersi pericolosi con il gioco di corsa, dove Tabor ha fornito il solito cospicuo contributo con 108 yard e 2 TD, ma questo non poteva bastare per fermare la ben oliata macchina da guerra di Stoccarda.
Per quanto riguarda le prestazioni individuali, sugli scudi Michael Harley con 144 yard e un TD su nove catches e, per il reparto difensivo, il CB homegrown Ben Wenzler autore di un intercetto e di 4 pass defense. Nelle file dei bavaresi buona la partita di Tabor, ma solo nel capitolo corsa.
Il primo quarto, con le due compagini in fase di studio ha visto, dopo un punt a testa, il primo vantaggio di Stuttgart grazie a una corsa di 5 yard di Reilly Hennessey, poi replicato da una corsa di 20 yard di Russell Tabor pochi secondi prima dell’inversione di campo. Il successivo possesso dei Surge porta gli svevi fino alle 3 dei Ravens, ma Hennessey si fa intercettare in endzone da Cole Coleman un tentativo di TD pass per Harley. La successiva serie offensiva di Monaco produce solo 17 yard ma il punt calciato da Levin Adrom cade sulla linea delle 2 yard di Stoccarda. Da questa scomoda posizione di partenza Reilly Hennessey conduce un drive da manuale guadagnando 90 yard i sette minuti, poi chiude con un TD pass di 8 yard per Michael Harley. Il football torna in mano ai padroni di casa, ma la difesa sveva ancora una volta costringe i Ravens a un three & out.
Il primo possesso del secondo tempo é per Monaco, ma ancora una volta la difesa Surge fa buona guardia e Adrom deve ancora calciare un punt che viene riportato da Harley a ridosso della linea di midfield. Da qui Hennessey, con un mix di corse e di passaggi arriva fino alle 7 dei bavaresi e dà a Tomiwa Oyewo l’hand-off per la corsa oltre la goal line. PAT bloccato e punteggio sul 20-7. Questa volta la reazione dei bavaresi porta finalmente dei risultati: protagonista Russell Tabor che si mette in proprio e corona una serie di portate personali con un TD run di 2 yard per il 20-13 riaprendo la partita, anche perché Stoccarda, nel possesso successivo, non va oltre il punt. Il buon Tabor le prova tutte per risalire il campo ma sulle 33 di Stoccarda tenta un passaggio per Michael Stadler che viene intercettato da Ben Wenzler e riportato per 27 yard. Tornato in possesso dell’ovale, Hennessey con un passaggio di 27 yard per Harley arriva sulle 3 di Monaco, poi, dopo una corsa di Kai Hunter, entra personalmente in endzone per il 27-13. Restano otto minuti da giocare e i Ravens cercano tenacemente di forzare il dispositivo difensivo dei Surge senza riuscirci e dopo cinque minuti devono restituire il possesso in seguito a un turnover on downs. Il resto della partita non é degno di nota e si chiude così.




