Ci sono volute tre settimane, ma la prima vittoria del 2025 è arrivata anche per i Chicago Bears che con il successo di domenica contro i Dallas Cowboys rialzano la testa dopo le due batoste divisionali.
Un grande Caleb Williams domina la partita con 19/28, 298 yard, 4 touchdown e zero intercetti!
Proprio quello che serviva ai Bears per trovare un pò di coraggio e di fiducia in questo inizio di stagione, una vittoria che può dare morale e ritmo ai ragazzi di Ben Johnson i quali non erano partiti proprio nel migliore dei modi; forse mancava un pò di pratica sul campo, intesa a livello di sfide sulle quali lavorare per trovare gli aggiustamenti del caso. O forse, semplicemente, serviva un confronto contro avversari più alla portata come questi Cowboys (1-2 come i Bears ora) dal look timido e smarrito. Poco convinti e altrettanto poco convincenti.
Williams sembra essere più sciolto nell’approccio fin dai primi snap. La difesa texana è di burro, non porta alcuna pressione al QB di casa che passeggia sul turf con andamento leggero e sicuro trovando una rotazione di supporto offensivo a tutto tondo. 4 TD pass per altrettanti marcatori: Odunze, Luther Burden III (la sua domenica è da incorniciare), Cole Kmet e il solito DJ Moore (poco coinvolto ma letale quando targettizzato). D’Andre Swift completa l’opera con il lavoro “sporco”.
.@CALEBcsw with a BOMB to @lutherburden3
— Chicago Bears (@ChicagoBears) September 21, 2025
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Zero sack, zero intercetti e un RTG di 142.6 raccontano molto sulla domenica della difesa di… Matt Eberflus!
La vecchia e fallimentare conoscenza dei Bears non fa proprio una bella figura nel suo ritorno a Chicago da avversario; non una novità, perchè Flus alle brutte figure da quelle parti ci è abituato…
Sin dall’inizio Dallas comprende che non è giornata perchè il fumble di Javonte Williams, dopo un suo bellissimo assolo, non ha una dinamica del tutto normale.
Di contro i Bears alzano un muro possente a difesa del Soldier Field e sulla torre più alta ci mettono un terrificante Tremaine Edmunds! Prestazione sontuosa da 15 tackle e 2, pesantissimi, intercetti per il LB sempre più giocatore centrale nel progetto di Chicago.
Troppo presto per tirare le somme dopo sole tre settimane di football e sebbene il record delle due squadre sia il medesimo le sensazioni guardando al futuro sono ben diverse per Chicago e Dallas.
Dal lato Bears c’è la percezione che qualcosa si possa migliorare e magari con il proseguo di stagione di riuscire a togliersi anche un paio di piccole soddisfazioni; per i Cowboys la sensazione porta più ad un sentimento di frustrazione col fantasma della solita delusione che aleggia avvicinandosi sempre più. Questo perchè sappiamo bene che le aspettative intorno a The America’s Team sono sempre molto alte e la pressione diventa a tratti soffocante, mentre a Chicago si è dei perdenti cronici, inutile girarci intorno, e quindi le aspettative sono basse in partenza a tutela della salute mentale dei tifosi.
Non era l’esame di maturità per nessuno dei due schieramenti, non era questa la prova che avrebbe caratterizzato la stagione di football in Texas o in Illinois che sia. Ma dalla giornata di ieri la NFL vede le quotazioni dei Bears leggermente in salita contro quelle dei Cowboys che scendono in maniera netta.





