Battaglia di posizione (Arizona Cardinals vs San Francisco 49ers 15-16)

L’offense dei 49ers si presenta con Mac Jones in sostituzione dell’infortunato Brock Purdy e deve rinunciare ai WR Brandon Ayuk e Juwan Jennings. Circostanze che possono aver influito sulla prestazione, nonostante l’ottima partita di Ricky Pearsall, otto ricezioni per 117 yard e del contributo di Christian McCaffrey che alle 52 yard guadagnate con le corse, ha aggiunto 88 yard con dieci ricezioni. Discreta la partita di Mac Jones con un 27 su 41 per 284 yard, ma il contributo del gioco di corsa é stato abbastanza deludente: solo 73 yard su 20 tentativi

I Cardinals da parte loro hanno incontrato grandi difficoltà ad avanzare con le corse, specialmente dopo l’infortunio occorso a James Conner all’inizio del terzo quarto, ma anche nel gioco aereo Kyler Murray é stato messo sotto pressione e spesso é stato costretto a correre per sfuggire alla pass rush avversaria, per cui il suo contributo finale é stato un 22 su 35 per sole 159 yard, alla media di 4,4 yard/attempt.

Il problema di entrambi i teams offensivi é stato di perdere efficacia una volta entrati nel territorio avversario, dove sono stati regolarmente fermati dalle difese. San Francisco é arrivata all’interno della red zone avversaria quattro volte riuscendo a segnare un solo touchdown, mentre i Cardinals hanno realizzato un solo TD sulle tre incursioni entro le 20 yard dei 49ers. Merito soprattutto delle due difese. In casa Niners la coppia di linebakers formata da Fred Warner e Dee Winters ha stoppato tutti i tentativi di corsa di Benson e Conner ed ha anche contribuito a rompere alcuni passaggi. Analogamente, in casa Cardinals, i due LB Mack Wilson e Akeem Davis-Gaither con 19 tackles in due hanno tenuto a bada le incursioni di McCaffrey.

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Con gli attacchi tenuti sotto scacco dalle difese avversarie, la partita, per tre quarti é vissuta sulle realizzazioni dei tentativi di field goal: due di Chad Ryland per Arizona e due di Eddy Pineiro per San Francisco.  In sostanza, per tre quarti abbiamo assistito a una battaglia di posizione in cui nessuna delle due squadre é andata oltre posizioni che permettessero di calciare un field goal, poi nel quarto periodo questa situazione di stallo si é sbloccata quando Mac Jones, con la collaborazione di McCaffrey nella doppia veste di runner e di ricevitore e soprattutto grazie ad un passaggio di 34 yard per Pearsall, é arrivato a una yard dalla goal line per poi servire il passaggio in endzone a Kyle Juszczyk per il 13-6. La reazione dei Cardinals é stata immediata: Kyler Murray ha risposto con un gran passaggio di 33 yard per Marvin Harrison libero sulla linea delle 33 di San Francisco, poi, complice un penalty per pass interference di Renardo Green, che lo ha portato a una yard dalla endzone, ha servito a Trey McBride il passaggio per il TD del pareggio.

Il possesso torna ai Niners, e potrebbe esserci una svolta importante della partita, perché Jones si fa intercettare da Dadrion Taylor-Demerson e restituisce l’ovale ai Cardinals; questi però non approfittano dell’occasione e vanno al punt che cade sulle 6 di San Francisco. Qui però Jones viene atterrato e, per effetto di un holding dell’attacco, la penalizzazione comporta un safety a favore di Arizona che passa sul 15-13. Tornati in possesso, i Cardinals non vanno oltre un three & out e con meno di due minuti ancora da giocare calciano il punt che rende il possesso ai 49ers. Mac Jones sfrutta tutto il tempo a disposizione per arrivare, a suon di passaggi, fino alle 17 di Arizona, poi lascia a Pineiro l’onere di calciare il field goal della vittoria.

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Francesco Di Taranto

Nato a Foggia, nel 1953, risiedo a Brescia dal 1987 e in precedenza ho abitato a Bologna, dove mi sono laureato in Ingegneria Elettronica. Ho cominciato a seguire il football dalla notte del Super Bowl 1982 vinto da san Francisco sui Cincinnati Bengals. Terminato il servizio militare, nell'aprile '82 ho cominciato a seguire assiduamente, a Bologna, alle partite dei Doves e dei Warriors. Per alcuni mesi, nel 1984, ho partecipato agli allenamenti di una squadra bolognese in formazione, gli Atoms, che sarebbero poi diventati Phoenix San Lazzaro, che ho poi dovuto lasciare a causa del trasferimento per motivi di lavoro. Da allora non ho più smesso di seguire il football, sia professionistico (NFL e poi USFL, AAF e quest'anno XFL), sia dilettantistico in Italia, ma anche in Germania, grazie ai video in streaming della GFL

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