Gli Stuttgart Surge conquistano per la prima volta il titolo ELF superando nella finale di Stoccarda i Vienna Vikings per 24 a 17 davanti a quasi 37mila spettatori.
I Surge si impongono ai Vikings in una partita molto fisica dominata dalla battaglia tra le linee d’attacco e di difesa delle due squadre. E soprattutto le difese sono state, in modo diverso, le grandi protagoniste dell’incontro. In particolare la difesa viennese é stata molto positiva nel contrastare il passing game dei Surge, arrivando a intercettare ben tre passaggi di Reilly Hennessey, mentre il front seven di Stoccarda ha fatto un’asfissiante pass rush mettendo grande pressione e atterrando ben otto volte il QB viennese Ben Holmes. Una delle chiavi della sconfitta dei Vikings sta nel non essere riusciti a capitalizzare i tre intercetti che si sono risolti in un field goal e due punt. Viceversa, la grande pressione esercitata dalla difesa sveva ha messo Ben Holmes in condizione di essere poco preciso, tanto da chiudere la partita con un modesto 17 su 30 per 215 yard e un intercetto.
Nei giochi offensivi entrambe le squadre hanno mantenuto un mix molto equilibrato tra corse e passaggi, incontrando grandi difficoltà nell’avanzare con il running game a causa dell’ermeticità delle difese contro il gioco di corsa. Quindi alla fine la differenza l’ha fatta il gioco aereo dove, nonostante i tre intercetti subiti, Reilly ha avuto per tutta la partita la possibilità di effettuare passaggi accurati perché ottimamente protetto dalla propria OL. Nel gioco aereo i Surge hanno prodotto 8,92 yard/attempt, esaltando le doti del WR tedesco Luis Geyer, specialista nelle ricezioni a lunga gittata, che con 132 yard e tre TD si é guadagnato il titolo di MVP. E’ doveroso anche menzionare due dei giocatori della difesa gialloblu che si sono particolarmente distinti, vale a dire Robert Lachmann, 3 sackse 3 TfL, e Luca Siebert con 9 tackle e un sack. In casa Vikings, sempre in difesa, si sono distinti gli uomini del secondario con i 3 intercetti e 7 Pbu, mentre per l’attacco sia il RB Pajarinen con 71 yard che il WR Reece Horn 116 yard hanno reso secondo le aspettative.
La partita era cominciata nel migliore dei modi per i Vikings che, al primo possesso offensivo, erano andati subito oltre la goal line avversaria per merito di un passaggio da 6 yard di Ben Holmes per Reece Horn. Poco più tardi Hennessey si fa intercettare da Nikolaus Huszar un passaggio inteso per Luis Geyer e il possesso torna a Vienna che però non va oltre un field goal da 45 yard di Dennis Tasic. Nel successivo possesso i Surge vanno finalmente a segno per un passaggio di 25 yard di Hennessey per Geyer. I viennesi però sono nel loro momento migliore e riescono a coprire 70 yard soprattutto con le corse di Kerri Pajarinen e un paio di bei passaggi per Reece e per Noah Tourè per poi finalizzare con un run di 2 yard del runner finlandese. Hennessey prova a replicare ma, ancora una volta un tentativo di passaggio per Jordan Bouah viene intercettato da Amani Dennis. I Vikings però non fanno tesoro di questo possesso e sono costretti a calciare un punt. Il possesso torna a Stuttgart e questa volta Hennessey sfrutta un po’ le corse brevi di Kai Hunter e Albert Wieseigstrauch ma soprattutto le mani di Geyer che prima riceve per 23 yard, poi va a ricevere il TD pass di 14 yard per portare i suoi a -3 sul 14-17 che chiude il primo tempo.
Il terzo quarto inizia con un drive dei Surge che si chiude con un field goal da 24 yard di Timo Bronn. Da questo momento l’attacco viennese, che finora aveva fatto abbastanza bene, viene pressoché cancellato dalla difesa degli svevi, e sul finire del quarto subisce l’intercetto di Mitchell Fettig. Si entra nell’ultima frazione con i Surge in possesso che arrivano fino alle 5 dei Vikings dove Hennessey viene intercettato per la terza volta da Divine Buckrham. Grande occasione per i Vikings che anche stavolta, non avendo conquistato il primo down devono restituire l’ovale ai Surge sulla line dei 29 di Vienna. Hennessey ne approfitta subito per cercare, e trovare, il suo target preferito e Geyer si fa trovare pronto per ricevere per il TD da 21 yard che porta i Surge per la prima volta in vantaggio per 24-17. Negli otto minuti finali le due difese prendono il sopravvento sugli attacchi e la partita termina con la vittoria di Stoccarda.




