Nella seconda stagione sotto la guida di Jonathan Gannon, gli Arizona Cardinals hanno raddoppiato il numero di vittorie rispetto al 2023. Sembrerebbe un’ottima notizia, ma stiamo sempre parlando dei Cardinals. Non fatevi troppe illusioni: i successi sono stati solo otto.
Per una franchigia che non ha una stagione vincente dal 2021, e non vince ai Playoff dal 2015, le aspettative non possono essere alte. A una storia recente negativa, va aggiunta poi una Division che sembra essersi rafforzata rispetto agli scorsi anni. Niners, Rams e Seahawks possono tutte lottare per un posto ai Playoff. Non ci sono squadre cuscinetto, e questo ruolo ingrato potrebbe spettare proprio ai pennuti di Glendale.
Come evitare che questo accada? Come trovare un flebile barlume di speranza a cui affidarsi? In effetti, nel roster non mancano elementi che possono dare un po’ di fiducia per questa stagione. E se vi serve un ulteriore elemento per simpatizzare con i Cardinals, c’è il fatto che giocano nello stato soprannominato l’Italy of America (o almeno così suggerisce un’oscura pagina internet).
OFFENSE
È il quinto anno consecutivo che scrivo la preview della stagione degli Arizona Cardinals, e anche questa volta inizio dal parlare di Kyler Murray. Nella scorsa stagione, la prima da tempo in cui è riuscito a rimanere in buone condizioni di salute, ha giocato il miglior football dal 2020. D’altronde, era proprio la continuità l’elemento che più gli era mancato nel triennio precedente.
Rispetto ad altri quarterback ha dei punti deboli (in primis, la statura) su cui non può lavorare, e più in generale non sarà mai al livello dei migliori cinque o sei della lega. Ha mostrato però dei miglioramenti importanti, specialmente nella scelta di quando uscire in scramble. Più in generale, Murray deve fare un ultimo step “mentale”, diventando il trascinatore di questa squadra nei momenti più difficili. Buona la scelta della dirigenza di affiancargli Jacoby Brissett, ottimo backup.
Tra gli skill players non mancano i giocatori che possono aiutarlo. A partire da Trey McBride, il tight end di 26 anni che è stabilmente tra i migliori della NFL nel suo ruolo. Il rinnovo da 76 milioni firmato ad aprile lo renderà il volto della franchigia per i prossimi quattro anni. Le 1146 yards ricevute nel 2024 e i due touchdown testimoniano l’impatto che McBride ha già avuto in campo, dove è stato di fatto il miglior ricevitore della squadra.
Anche se ad Arizona sperano di trovarsi un’altra stella a disposizione in quella posizione: Marvin Harrison Jr. La sua stagione da rookie non è stata all’altezza delle aspettative, con il WR ex Ohio State che non è riuscito ad ambientarsi in NFL. Gli insider della squadra riportano però che Harrison abbia fatto un enorme lavoro in offseason, e anche nel training camp ha impressionato molti. Quella foto che mostra i progressi in un anno ha fatto parecchio discutere, ma ora il figlio d’arte è pronto a dimostrare il suo valore.
I Cardinals potranno continuare a contare su James Conner come running back titolare. Ha superato le 1000 yards corse nel 2023 e nel 2024, segnando nove touchdown in entrambi gli anni tra corsa e ricezioni. Il grande punto interrogativo sta nella tenuta fisica, considerando anche che Conner ha ormai superato le trenta primavere. Si prospetta un maggior utilizzo di Trey Benson, backup RB che nella prima stagione in NFL ha visto poco il campo, ma mostrando una buona efficienza. Tra i ricevitori, da segnalare anche il nome di Michael Wilson, che nella scorsa annata ha chiuso con 548 yards e quattro TD.
Le speranze del reparto offensivo dei Cardinals dipenderanno però in larga parta dalla tenuta della linea, non certo il fiore all’occhiello della franchigia. I migliori giocatori sono il centro Hjalte Froholdt e il left tackle Paris Johnson, e l’assenza di sostituti all’altezza renderebbe un loro infortunio gravemente compromettente per la stagione di Arizona. La firma di Will Hernandez nelle scorse settimane tranquillizza in parte la tifoseria (o almeno chi scrive).
DEFENSE
Nel 2024 la difesa di Arizona è stata la 26esima della NFL per EPA/play, indicatore dell’impatto (molto scarso) del reparto difensivo quando si trovava in campo. Aveva sofferto più o meno allo stesso modo i passaggi e le corse avversarie. La dirigenza dei Cardinals non poteva che intervenire in maniera piuttosto radicale nel reparto, e specialmente nel front seven.
Sei dei sette giocatori selezionati al draft giocheranno in difesa. La scelta al primo giro è ricaduta su Walter Nolen, defensive tackle da Ole Miss, che però si è subito infortunato al training camp. Per “insegnargli il mestiere” la dirigenza ha firmato un super veterano della lega, ormai giunto alla sua ultima stagione: Calais Campbell.
Le novità più importanti per il front seven sono arrivate nella free agency. La prima è la firma per quattro anni di Josh Sweat, fresco di titolo vinto con gli Eagles. Viene chiamato da subito a migliorare i problemi di pass rush, e ritrova come allenatore Gannon, suo defensive coordinator negli anni migliori a Philadelphia. Nel 2024 ha portato a segno otto sack: numeri non semplici da replicare, ma che sarebbe fondamentale avere per la difesa di Arizona. L’altro contratto pesante è stato quello offerto a Dalvin Tomlinson. Il defensive tackle ha firmato un biennale da 29 milioni di dollari. Un contratto prezioso, ma giustificato dalla sua abilità nella run defense. Il reparto più debole potrebbe essere quello dei linebacker: Akeem Davis-Gaither, Zaven Collins e Mack Wilson sono giocatori esperti, ma non eccellenti.
Più certezze arrivano invece dai defensive back. A partire ovviamente da Budda Baker, Pro Bowler anche lo scorso anno e arrivato ormai al picco della propria carriera. Sarebbe un peccato non dargli la possibilità di competere per un successo importante. Al suo fianco ci sarà anche in questo 2025 Jalen Thompson, con i due che formano ormai una coppia da nozze di legno. Garrett Williams è chiamato a confermare tutto il buono fatto vedere lo scorso anno, quando è stato tra i migliori slot cornerback della NFL. Grande curiosità infine per Will Johnson, cornerback scelto al secondo giro dell’ultimo Draft. Sembrava dovesse andare al primo giro, forse i Cardinals hanno fatto l’affare dell’anno.
SPECIAL TEAM
Subentrato a Matt Prater lo scorso anno, Chad Ryland ci ha messo pochissimo tempo a farsi apprezzare come ottimo kicker in Arizona. D’altronde, se giochi in quella posizione e vieni scelto al quarto giro del Draft devi essere un fenomeno. O forse ai Patriots devono farsi qualche domanda. Io credo che possano essere vere entrambe le cose. Ai punt ci penserà Blake Gillikin. Calciala più lontana, Blake! (Non sono un grande esperto di special team).
COACHING STAFF
Il 2025 può già essere un’annata decisiva per Jonathan Gannon e i due coordinatori Drew Petzing e Nick Rallis. Non sto parlando solo di risultati, anche se sarebbe comunque un bene vedere un miglioramento in tal senso. Sto parlando di continuare a vedere quel passo in avanti continuo che i Cardinals hanno dimostrato dal termine della precedente gestione Kingsbury. Una crescita, a livello di spogliatoio, intesa tra giocatori e “obbedienza” al coaching staff, che si è vista chiaramente, e che è alla base di una squadra di successo.
Record previsto: 9-8
La prima parte della stagione è invidiabile per la relativa semplicità degli avversari da incontrare. Se prima del bye, previsto per week 8, dovessero arrivare almeno quattro vittorie, il sogno Playoff sarebbe ancora raggiungibile. Però deve andare tutto bene, a partire dalla tenuta fisica dei giocatori (e specialmente Kyler Murray).
I nostri voti
Offense - 7
Defense - 6
Coaching Staff - 6.5
6.5
Per avere speranze playoff ai Cardinals deve andare tutto bene, a partire dalla tenuta fisica dei giocatori (e specialmente Kyler Murray).





Bellissima analisi però se posso permettermi da tifoso dei cards lo scorso hanno abbiamo letteralmente buttato al vento la possibilità di arrivare a 11 vittorie basti pensare a come abbiamo perso contro i phanters i minnesota e con i rams e con una squadra molto meno completa di quest’anno…a mio avviso quest’anno essendo più esperti e completi le possibilità di vincere la nfc west ci sono tutte Murray permettendo go cards